sabato 30 ottobre 2010

Brava, Marta

Sono molto contento che la mia amica scrittrice Marta Morazzoni (foto) abbia vinto un importante premio letterario, e cioè il Premio Internazionale 'Alessandro Manzoni-Città di Lecco' 6^ edizione (sarà premiata a Lecco stasera) con il suo ultimo romanzo, 'La nota segreta' edito come sempre per lei da Longanesi. Conosco Marta da molti anni, ho preso il suo posto nella Giuria del Premio Chiara quando Marta decise di lasciare, probabilmente per aver più tempo da dedicare ai suoi romanzi. Milanese di nascita, vive e insegna a Gallarate. E scrive...molto bene. Fra i suoi libri da me letti, 'Il caso Courrier' resta il migliore, anche se mi è ancora segreto 'La nota segreta'.

venerdì 29 ottobre 2010

La piovra

Giovanni Falcone diceva che la mafia è un fenomeno umano, e come tale ha avuto un inizio, ha un decorso e avrà una fine. Stasera a Villa Recalcati qualcuno ha ipotizzato l'imminente fine della mafia, grazie all'impegno -fra gli altri- di Roberto Maroni. Me lo auguro e prego per questo. La mentalità mafiosa è un fenomeno odioso. Paolo Borsellino diceva che chi è indifferente è complice, e allora si fa fatica a non sentirsi un po' mafiosi. Proprio oggi leggo su Sette del Corriere della Sera una frase di Roberto Saviano: "Ho lodato alcune scelte di contrasto alla criminalità prese dal ministro degli interni Maroni: però non sono sufficienti. Hanno bloccato segmenti dei clan in difficoltà, non hanno sconfitto la camorra."
Maroni è un esperto, ma anche l'autore di Gomorra non scherza. Non so che dire. Ho l'impressione -da ignorante- che la piovra abbia tentacoli ancora lunghi. Perché la mafia ha a che fare con il nostro orgoglio, la nostra paura (di perdere la vita e la poltrona).

Mai un Chiara così filmato

Mai un incontro del Premio Chiara ha avuto tanta abbondanza di media. Per forza, la premiazione del Ministro Roberto Maroni ha attirato a Villa Recalcati giornalisti da ogni dove. Come ho già scritto, condivido a pieno la scelta di destinare al nostro Ministro degli Interni (qui sommerso dalle telecamere e dai microfoni) il Premio 'Falcone-Borsellino', per il suo impegno nella lotta contro la criminalità organizzata. Certi toni trionfalistici che ho sentito (non dal Ministro Bobo Maroni) vanno però, a mio avviso, moderati, e spiegherò in un altro post.

Protezione

Mi domando perché mai ci sia bisogno di questa acuminata protezione, a difesa delle castagne. Sì, sono buone, ma mi pare eccessiva.

Ma al mattino, ecco la gioia

"Alla sera sopraggiunge il pianto ma al mattino, ecco la gioia."
Non so se il salmista vivesse le mie stesse sensazioni, quando scrisse il Salmo che qui sopra ho citato. Nel mio caso è vero, alla sera scende spesso un leggero velo di tristezza, e un buon 50% di quello che ho fatto durante la giornata mi pare inutile, malfatto, non prioritario, frutto di mediocrità. Ma per un inspiegabile e benevolo miracolo notturno al mattino, insieme alla rugiada, tornano ottimismo e speranza. E così scendo dal letto e riprendo a correre.

giovedì 28 ottobre 2010

Una gran bella notizia

Vado quasi tutti i giorni al Sacro Monte. Spesso prego: per me, per i miei amici, per chi ha bisogno. Oggi devo dire che non ho pensato a Cecco detto Aggiuga, un mio amico gravemente malato. Ebbene, oggi dall'amico Betto ho avuto una grande notizia: Cecco si è svegliato dal coma, il quadro clinico è decisamente incoraggiante. Una gran bella notizia davvero.

I tre tenori

Il mio amico Andrea Giacometti, critico letterario e direttore di Varesereport, li ha chiamati 'i tre tenori'. Si tratta dei poeti varesini Silvio Raffo (in foto), Dino Azzalin e Fabio Scotto. Potrete ascoltare il canto dei tre tenori venerdì 29 ottobre, ore 21, al Teatrino 'Santuccio' di via Sacco. A pochi metri di distanza, a Villa Recalcati, il Ministro degli Interni Roberto Maroni riceverà il premio 'Falcone-Borsellino' per il suo impegno nella lotta contro la mafia. Peccato. Credo che andrò dal politico, una volta tanto darò la precedenza alla politica rispetto alle lettere. Auguro comunque ai miei amici poeti (che parleranno della poesia contemporanea e-forse- anche un po' di se stessi) un buon concorso di pubblico. La loro competenza e bravura sono fuori discussione.