mercoledì 16 dicembre 2009

Il terzetto

Ad un anno di distanza è per me un onore posare con gli amici-amanti dello sport Pippo Gazzotti (a sinistra) e Silvano Danzi (al centro). Dicembre 2008, le nevi di Brinzio, dicembre 2009, il prato ghiacciato delle Bettole, in occasione delle Provinciali dei GSS di corsa campestre. Pippo, grande tecnico dello sci da fondo; Silvano, attuale tecnico nazionale Fidal del fondo veloce, infine il sottoscritto, professionista del dilettantismo, che fa le cose 'alla Carlona' (e non potrebbe essere altrimenti) ma si diverte.

martedì 15 dicembre 2009

Benefici sorrisi

Altra mattina di sport, corsa campestre nel gelo dell'ippodromo delle Bettole. E altri, benefici sorrisi di chi, forte della giovinezza, si permette di stare a maniche corte sotto lo zero. Regalo questi scanzonati sorrisi anzitutto a me, e poi a tutti coloro che si intristiscono per ragioni che non meritano la nostra tristezza. La tristezza ha senso se supportata da un 'dramma' di una certa consistenza; in caso contrario...vediamo di farci una bella risata.

lunedì 14 dicembre 2009

gigi alla 53esima

Auguri, caro Gigi. Io ti ho insegnato a scappare dall'oratorio, per andare a vedere calcio e basket; tu mi hai insegnato ad essere ottimista, positivo e propositivo. Purtroppo sia io che te stiamo invecchiando troppo alla svelta. Dovresti insegnarmi come fare a rallentare la foga del tempo.

domenica 13 dicembre 2009

L'effetto infarto


Quando il cielo è grigio topo (come stamani) a volte ci si sente un po' fiacchi dentro, poco grintosi (diciamo così), lontani dalla brillantezza euforica simboleggiata qui in foto dal carnevale (immagine di Ghiotto e Puricelli). In tale frangente suggerisco di utilizzare la mia tecnica: l'effetto infarto (o fine della guerra o simili). Basta per un istante ricostruire la scena, immaginando di essere sopravvissuti ad un malanno importante, o di essere fra coloro che scendono in strada, dopo la notizia della fine di una guerra. A costoro non interessa certo il colore del cielo. La vita scoppia dentro. E si va verso il futuro. Utilizzate l'effetto pericolo scampato, e la fiacca tristezza di una giornata senza ossigeno diventerà slancio vitale.

sabato 12 dicembre 2009

Il 2009 in videoclip


Grazie all'attenzione di Marco Giovannelli e di Michele Mancino, il quotidiano online www.varesenews.it ha dato ampio spazio ad AgendaVarese2010, pubblicando una galleria fotografica della presentazione di ieri e il videoclip, con le foto di Angelo e Domenico che il giovane amico Andrea Maggiolo ha 'assemblato' nel videoclip, pubblicato sempre su varesenews. E' una sintesi del 2009 in immagini. Mi pare suggestivo.
la foto che vedete qui compare sull'Agenda e sul videoclip

AgendaVarese2010

Ieri sera, presentazione alla città di AgendaVarese2010, nella bella sala dell'ex cinema Rivoli. L'agenda ha avuto una cornice di pubblico meno ricca del solito (una novantina di persone, in genere ce n'erano quasi il doppio) ma in compenso poca formalità, un clima familiare, tanti giornalisti e amici, un'oretta di immagini e parole, un abbraccio a Varese, a questa città quieta e bella, generosa e a volte persino simpatica. Più m'incanutisco più capisco di appartenere a questo borgo, c'è l'ho cucito addosso, le radici si radicano, si interrano, sarà difficile smuovermi da qui. Ora l'Agenda va, nelle librerie e, fra qualche tempo, anche allegata a La Prealpina. Speriamo di venderne un po'. Sono contento? Sì.

venerdì 11 dicembre 2009

Scoperta

La scoperta della bugia su Gesù Bambino non è un bel risveglio, ma c'è un risveglio ancora peggiore: il rendersi conto che il medico, col suo camice bianco, non risolverà affatto tutte le nostre malattie, né ci libererà dalla morte. I malanni sono tali e tanti, che il medico è poco più che un dilettante al loro cospetto. E più 'appassiamo' (come l'ortensia della foto), più comprendiamo l'esattezza di tale verità. Che ho di recente letto negli occhi del mio medico di famiglia; con uno sguardo e mezza battuta mi ha detto (non cito testualmente): caro Carlo, stai contento finché dura, ringrazia la genetica e la fortuna perché, in caso di bisogno, qui c'è poco da fare.