domenica 13 dicembre 2009

L'effetto infarto


Quando il cielo è grigio topo (come stamani) a volte ci si sente un po' fiacchi dentro, poco grintosi (diciamo così), lontani dalla brillantezza euforica simboleggiata qui in foto dal carnevale (immagine di Ghiotto e Puricelli). In tale frangente suggerisco di utilizzare la mia tecnica: l'effetto infarto (o fine della guerra o simili). Basta per un istante ricostruire la scena, immaginando di essere sopravvissuti ad un malanno importante, o di essere fra coloro che scendono in strada, dopo la notizia della fine di una guerra. A costoro non interessa certo il colore del cielo. La vita scoppia dentro. E si va verso il futuro. Utilizzate l'effetto pericolo scampato, e la fiacca tristezza di una giornata senza ossigeno diventerà slancio vitale.

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