mercoledì 21 dicembre 2011

IL RACCONTO DEL MERCOLEDI'



LA SCELTA IMBARAZZANTE

Ho le mie idee, come tutti. E ho le mie piccole manie, che mi prendono al cervello e se non le soddisfo mi turbo. Stamani mi sono alzato con un pensiero: verificare le reazioni della gente di fronte all’acquisto di una confezione di preservativi al supermercato. Direte che è una bischerata, una perdita di tempo, che dovrei lavorare di più e indagare di meno, avete ragione ma così ho fatto, sono andato nel mio abituale supermarket (dove mi conoscono bene) e ho iniziato l’indagine.
Primo: avvicinarsi allo spazio ‘proibito’ e vagliare le varie proposte commerciali, quello che sto facendo ora. Purtroppo non li hanno appesi in zona comoda, sono vicini alla cassa, credo per facilitarne l’acquisto, uno arriva, fa finta di avere già preso tutto, poi un’occhiata veloce, la mano che stacca, butta nel carrello come fosse una confezione di gomme americane…E la commessa che raccoglie con un certo imbarazzo. Ma così è troppo facile! Io allora chiedo spazio, scusate, devo vedere un attimo, permesso e ora sono qui, davanti alla scelta. A bellaposta perdo tempo, prendo una confezione, leggo le istruzioni per l’uso, la rimetto al suo posto, eccone un’altra rossa…no, questi sono da adolescente. A parte che a me non servono, sono qui solo per vedere le espressioni degli altri. Con la coda dell’occhio indago, guardo i volti incuriositi, uno ridacchia, l’altro fa finta di non vedere e vede benissimo, un marito tocca dentro la moglie e lei gli dice qualcosa, non so cosa ma immagino la frase ‘Voi maschi siete tutti malati!’. Infine scelgo, ringrazio, permesso, scusate e mi metto in fondo alla fila.
Ora ho in mano l’oggetto dello scandalo, la scatoletta che evoca atti impuri, il vituperato preservativo, che dovrebbe essere di moda come un pacchetto di sigarette o le Vigorsol alla menta e invece stuzzica ancora occhiate malandrine, occhi vogliosi e pietosi, fantasie. Volutamente faccio saltellare il pacchettino da una mano all’altra, leggo con attenzione le istruzioni, infilo gli occhiali per dare ancor più nell’occhio, registro le reazioni, è tutto un vedere e non vedere che mi fa scappare da ridere. Mi spiace solo che lì in fila non ci sia nessun mio conoscente diretto, gli avrei magari detto: ‘Come va, tutto bene? Oggi sono in cassa veloce perché avevo solo un acquisto!’ E l’amico avrebbe risposto: ‘Vedo, vedo!’
Eccomi infine alla cassa, la cassiera me la voglio godere. Lascio il pacchetto sul nastro, lei guarda lui e poi fa scivolare lo sguardo lungo il nastro trasportatore, sulla mia pancia e risale lentamente, senza il coraggio di arrivare ai miei occhi. Ma lo so cosa pensa: ‘To’, non l’avrei detto! Li userà con sua moglie? O va a puttane?’ Sorride con eleganza, ‘Sette euro’, pago e me ne vado. Ma voglio finire col botto. E allora esagero. Fermo la gente che sta raggiungendo l’entrata: ‘Scusi, ne ha bisogno? A me non servono, glieli regalo!’ Uno fa finta di non aver sentito, l’altro dice ‘No, grazie!’, una coppia mi guarda come fossi un demente, un altro si mette a ridere e dice all’amico. ‘Gente strana ce n’è!’ Sto per andarmene quando mi raggiunge un vecchietto, una settantina d’anni. Sorride con denti da adolescente. “Guardi, se non le dispiace, dia qui a me! Mi risparmia il viaggio. Ha detto gratis? Ma glieli pago, si figuri.”
Lo guardo con identico sorriso: “No, no, gratis. Oggi si regala.” Aggiungo: “Complimenti! Mi tolga una curiosità, di che anno è?”
“Sono del quaranta, anni di guerra!”
“Complimenti vivissimi!” Mai avrei immaginato di andarmene persino con un po’ di invidia.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Non credo (e spero proprio che non sia così) che una donna pensi "voi maschi siete tutti malati" per l'acquisto di una scatola di preservativi! Mamma mia, sarebbe da ricovero per complessati sessuali! E di cosa si dovrebbe essere malati? Semmai con i preservativi ci si preserva dalle malattie, appunto...
A parte questo, devo dire sinceramente che al supermercato finora nessuno mi ha mai guardato storto per l'acquisto di preservativi, anche quando arrivo alla cassa solo con quelli. Forse ha beccato la giornata sbagliata... Un caro saluto e un augurio di buon natale!

carlo ha detto...

caro anonimo, grazie del tuo commento...vorrei precisare:
1) è un racconto di fantasia, non la cronaca di un mio acquisto al supermarket....mi rendo conto che si confonde ancora la narrativa con la cronaca..2) sono felicissimo per la sua liberante esperienza in fatto di acquisti di preservativi, resto però convinto che alcuni vissuti da me descritti non siano affatto superati, anzi....buon natale