martedì 4 gennaio 2011

Zio Bruno

Il 4 gennaio del 1978 moriva mio zio, l'architetto Bruno Ravasi (foto), ben noto a Varese per aver molto operato, lasciando segni della sua genialità. Uomo di grande statura morale, dal carattere roccioso e non certo malleabile, ha molto sofferto e probabilmente raccolto meno di quanto avrebbe meritato. Ma a distanza di tanti anni dalla sua morte molti lo ricordano, e fra questi il sottoscritto. E non solo perché è mio zio. Sono felice per un paio di ragioni. Qualche mese fa, grazie a Pino Terziroli, è rinato il Comitato Pro Restauri del Santo Stefano a Bizzozero, la chiesetta romanica che lo zio Bruno prese a cuore, difese, 'curò' insieme -fra gli altri- a mio fratello Guido. La seconda ragione: ho conosciuto Elisa, nipote di Bruno Ravasi, figlia di Giovanni, che ha ereditato dal nonno (e anche dal padre) genio creativo.
Ciao, zio.

1 commento:

elisa ha detto...

Carlo, ti ringrazio. Non riesco a trovare le parole.
Elisa