sabato 12 giugno 2010

Una palestra ristretta

"Ma com'è piccola la palestra!" ha esclamato ieri Nicolò Ossola (primo a sinistra), campione di nuoto, tornando dopo anni nella palestra della Vidoletti, la sua scuola media. Ha così esternato una sensazione che tutti proviamo, quando rivediamo gli ambienti della nostra giovinezza. Sensazione che avranno vissuto certamente non le due ragazze premiate (le sportive dell'anno), troppo giovani, ma gli amici in foto Riccardo Prando, Enrico Piazza e Vito Romaniello. Io, che in questa palestra ci lavoro da quasi trent'anni, non la trovo rimpicciolita. Si è invece incredibilmente ristretto, accorciato, il tempo che separa l'inizio dalla fine di un anno scolastico. Fra il tempo assoluto, oggettivo, e quello relativo, soggettivo, la differenza si sente e aumenta con gli anni. Lo si voglia o no, quando la parabola diventa discendente si va in discesa, si corre...si vorrebbe invertire il senso di marcia, girare la bici e riprendere la salita della giovinezza ma, come è noto a tutti, tale impresa è velleitaria.

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