mercoledì 9 maggio 2007

Le fatiche di Ivan


Nella foto di Giovanni Montini, sono con Ivan Basso, giugno 2005. Aveva appena concluso un Giro d'Italia sfortunato, stava partendo per il Tour, dove sarebbe arrivato secondo, dietro Lance Armstrong. Oggi in Conferenza Stampa a Milano, Ivan ha ammesso di essersi lasciato tentare dalle proposte 'indecenti' del medico sportivo spagnolo. Ma ha anche detto di non aver mai usato quel suo sangue 'potenziato'. E' sempre stato pulito in gara. Gli credo, e ammiro il coraggio di un'ammissione di debolezza. Le tante fatiche di Ivan: quelle in salita, e le altre, di questo ultimo, travagliato anno. Forse ancor più dure da affrontare rispetto allo Stelvio o al Pordoi. Provo una naturale empatia per chi fatica sui pedali. Fatica pura, durissima. Lotta immane contro la forza di gravità. Contro il peso dell'esistere.

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