Circa una decina di mesi fa, con una scelta azzardata e fantasiosa, ho deciso di imparare a suonare l'organo. Meglio: ho deciso di studiare alcuni brani della celebrazione eucaristica e di impararli a memoria. Con la Salve Regina (foto) sono a 5 brani imparati. E devo dire che proprio la Salve Regina mi ha dato particolari soddisfazioni, perché non è un brano strofa-ritornello che si ripetono, ma è tutta diversa. Certo, i veri musicisti si metteranno a ridere, vedendo la striminzita paginetta della Salve Regina. E non posso dare loro torto. Ma per me è già tanto. Mentre suono ogni tanto guardo le dita e ricordo mia madre che diceva: "Hai le dita lunghe da pianista!" Cara mamma Ines, ho la quasi certezza che questa mia tardiva fioritura musicale dipenda soprattutto da te.
martedì 18 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
La luna
Smog
Ecco una sconfortante immagine dello smog che attanaglia la piana, da Varese in giù. Non è nebbia, è smog, una sottile e micidiale poltiglia di odori molesti, e noi ci siamo fuori per un pelo, grazie alle Prealpi. Quindi val la pena salire, appena si può. Abbiamo letto che Busto Arsizio ci supera di 181 abitanti, un sorpasso storico, che alimenterà antichi e mai zittiti campanilismi. Ebbene, io dico questo: che le genti di Busto si tengano pure il record degli abitanti e magari anche quello degli opifici e del denaro pro capite, a noi bastano l'aria e il panorama. Mi pare che ci convenga.
foto dal Sacro Monte
Il falò
Pur essendo varesino doc, amante delle tradizioni locali, poeta dialettale, pur avendo scritto parecchi libri su Varese ed elogiato la nostra terra in mille modi, non riesco ad appassionarmi al falò di Sant'Antonio. Non considero irrinunciabile la partecipazione. Sarà perché i miei genitori mi hanno portato forse una volta sola, sarà perché le rare volte che sono sceso la sera del 16 gennaio sono rimasto imbottigliato in fondo a via Carrobbio, sommerso dalla ressa, e del falò ho visto una luce lontana e nessun calore....fatto sta che anche ieri sera non ci sono andato. Però ho cercato sulle cronache varesine notizie, e pare certo che -almeno sino al 1903- non si fa cenno di un falò alla tradizione festa di sant'Antonio, che invece è presente senz'altro nell'Ottocento (vedi Cronache Maroni). Vorrà dire che quando sarò famoso, e verrò invitato fra i notabili che accendono la catasta di legna, bè, allora ci andrò senz'altro!
in foto: falò a Lizzola
Auguri
domenica 16 gennaio 2011
Il prof. di religione
Ieri ho visto su RaiTre il prof. Gianfranco Garancini, oggi docente universitario alla Statale, editorialista di Avvenire, costituzionalista noto e apprezzato. E' stato il mio prof. di religione al Liceo Classico; non me ne voglia il buon Gianfranco, ma come prof. di religione non era un trascinatore, del resto ha sempre avuto la tempra dell'intellettuale, e la sua successiva carriera lo ha dimostrato. Amante delle tradizioni locali e della poesia dialettale, Garancini è stato presidente di Giuria al Poeta Bosino, e lì ci siamo rivisti qualche anno fa. Ieri alla tele ha citato un proverbio che non sapevo: "Chi sa fa, chi non sa comanda."
Applicarlo all'attualità è una conseguenza ineludibile.
in foto: immagine dall'ultimo incontro dei miei ex compagni di Liceo
Iscriviti a:
Post (Atom)