domenica 13 settembre 2009

Volano i pensieri

Volano i pensieri, e oggi si posano riconoscenti su una considerazione ottimistica: se riusciamo a vivere con gusto il presente, lo dobbiamo ad una sorta di legge primordiale di conservazione (simile all'istinto sessuale che favorisce la conservazione della specie), che ci dà tranquillità anche se (e lo sappiamo ma lo scordiamo subito) potrebbe capitarci di tutto. Eppure andiamo avanti, ci addormentiamo sereni e al mattino ci alziamo con voglia. Sappiamo ma speriamo che non capiti proprio a noi. Solo quando capita davvero a te, solo quando (a seguito di quella sciagura o per motivi insondabili) cadi nella depressione, solo allora la vita ti appare per quello che REALMENTE potrebbe essere. Le fondamenta vacillano. Ed è davvero dura. Ma la voglia di vivere è in genere più potente di ogni sconforto. E se ne esce. E si torna a volare.

Era ora

Ho dovuto aspettare i miei 53 anni, ma infine sono salito anche sul Monte Lema, una delle cime (diciamo cimette) più vicine a Varese. Anche il Lema ha la sua bella croce, eretta dai Malcantonesi nel 1929. Non ci ero mai andato. Poco più di un'ora, lasciando l'auto all'Alpe Pradecolo, sopra Luino. Insomma, io che sognavo d'arrampicare, eccomi sul Lema. L'arte d'accontentarsi è pur sempre un'arte.

venerdì 11 settembre 2009

Lasciamo stare i lupi


Ogni vita ha lo stesso valore. Ogni sofferenza fa male allo stesso modo. Per tutti i drammatici 11 settembre, che non scoppiano in diretta e non negli Usa. Homo homini lupus, l'uomo (è) lupo per l'uomo...ma non prendiamocela sempre coi lupi. Bastiamo (e avanziamo) noi, inetti custodi del bello.

Oggi, come allora

11 settembre 2001-11 settembre 2009: una preghiera

giovedì 10 settembre 2009

Nessuna pretesa

Sì, di per sè, visto che non abbiamo deciso noi di venire al mondo né tanto meno è frutto del nostro ingegno la tragica modalità per andarsene, di per sè -dicevo- potremmo anche lamentarci, avere pretese e arrabbiarci, ma l'esperienza insegna che sarebbe come prendere a pedate una roccia. Quindi, in realtà, non possiamo vantare nessuna pretesa. E allora non ci resta che ringraziare (non so bene chi...io direi Dio) se stamani ci siamo alzati, possiamo respirare e, tutto sommato, stiamo bene. Prospettiva di basso profilo? Sarà, ma francamente io non ne trovo di migliori.

mercoledì 9 settembre 2009

Capriolo

Quando ho visto questo animale -puntino lontano su una cresta in controluce a 2000 metri- l'ho preso per una capra. Poi con il massimo zoom ho intuito che fosse un capriolo e ho scattato la foto. Una capra non meritava l'immagine, un capriolo sì. Di capre ce ne sono tante, di caprioli molti meno e poi sono 'timidi', scappano, non è facile vederli, avvicinarli. L'abbondanza toglie la meraviglia. E allora è dura per noi, uomini, che siamo così 'abbondanti', meritarci la meraviglia di qualche nostro simile.

martedì 8 settembre 2009

Mike...tutto in un attimo

Probabilmente non ha avuto neppure il tempo di dire la sua parola magica (Allegria!) o una più consona al momento. In un attimo se n'è andato Mike Bongiorno, 85 anni e una bella vita dietro le spalle: soldi, sport, salute, soddisfazioni, successo, abbronzatura, papere (più o meno volontarie) e talento di intrattenitore. Un uomo fortunato (almeno per ciò che si poteva intuire dai media), che ha mantenuto la fortuna sino alla fine, lasciando la scena della vita soffrendo il meno possibile, grazie ad un infarto senza sconti. Mike fa parte della mia fanciullezza, giovinezza, della mia vita: un personaggio che si immagina immortale.
Una bella fortuna, dunque. A lui regalo il suo Cervino, cuspide che ha scalato più volte, lui che teneva una delle sue case a Cervinia. Sì, fortunato: non ha dovuto affrontare la prova dolorosa (a volte disumana) di dover 'ascoltare' la morte, cercando di mostrare a chi resta e osserva che è possibile accettarla e 'abbracciarla' con dignità.