sabato 22 novembre 2008

E anche questa è andata

Ecco, con questa immagine un po' inusuale (sono le 23, Monica Toso, in Salone Estense, sta scrivendo il pezzo per La Prealpina e il fotografo Angelo Puricelli tiene compagnia alla giovane giornalista) faccio cronaca della presentazione di AgendaVarese2009. Sono contento: c'era gente venerdì 21 novembre a Palazzo, c'era un clima familiare, c'era la mia sensazione di aver offerto una serata non pallosa. E la piccola soddisfazione di aver contribuito a creare una tradizione, un momento atteso e, con l'Agenda, una puntuale cronaca della mia città, un piccolo tassello per la costruzione di una storia locale. Che non sarà la Storia con la esse maiuscola, ma è pur sempre un modo per eternarci un po', non bastandoci, come è noto, questo veloce transito terreno.

giovedì 20 novembre 2008

AgendaVarese2009, cronaca 2008


Venerdì 21 novembre 2008, ore 21, Salone Estense di Palazzo Comunale: presentazione di AgendaVarese2009, con la cronaca del 2008....e chi non viene, sarà segnato sul libro nero!

Come una valanga

Alcune mattine, anziché impiegare 5 secondi per saltare fuori dal letto, mi attardo e penso. Ah, il pensiero! Questo vizio della mente, questa supponenza di voler interpretare il Mistero! Penso e allora l'operazione della discesa dal letto si blocca. E per riprendere il verso giusto della vita devo buttarmi fuori come se rotolassi dentro la vita, come se scendessi a valanga verso la giornata. Mi lascio andare. Senza pensare. Poi (per me, spesso, sono le campane delle 8.30) succede qualcosa che mi ricorda che, forse, tutto ha un senso.
nella foto: la cella campanaria della piccola chiesa di Torba

mercoledì 19 novembre 2008

Marco e Alberto

Premi Fair Play del Panathlon Club Varese, e tanti miei amici, colleghi di Scienze Motorie e Sportive. Dovrei citarli tutti ma mi limito a due. Il 'mitico' Alberto Cadonà (ultimo a destra), docente alla Righi, vincitore del Premio 'Mimmo Zagonia', grande insegnante, educatore appassionato. E poi il vulcanico Marco Caccianiga (penultimo a destra), promozione vivente dello sport correttamente inteso. Viva lo sport, se condotto da simili personaggi.

Obama e la vita

Prendendo spunto dal mio post su Obama, un caro amico mi invia un articolo, che parla di un Barack Obama abortista, niente affatto amante della vita. In effetti già sapevo di questa tendenza poco positiva (a mio giudizio) del neo presidente Usa, il che non lo condanna alla mia totale 'antipatia', diciamo così. Non sono in grado di stabilire quale sia il grado di 'disponibilità' all'aborto di Oboma, credo però che non vada condannato in toto. Chi sbaglia su un aspetto (sebbene importante) della vita, può aver ragione in altri cento.
La foto della Grigna (sempre scattata dal Campo dei Fiori) ha senso con il post perché significa una sconfitta. Anche sulla Grigna, infatti, come sul Legnone (vedi sotto) portai mia mamma Ines, già malata. E in cima non ci arrivò, fermata a poco dalla vetta da quel suo respiro che non arrivava, che non bastava alla soddisfazione della croce.

Da post nasce post

Facendo riferimento al mio post sul Monte Legnone, l'amico Paolino (a sinistra) mi manda questa bella foto. E' in vetta al Legnone, pochi giorni fa, insieme a Bruno (a destra) e a Fausta (immagino l'autrice della foto). Giornata stupenda, montagna stupenda, e allora anche la vita è stupenda, di tanto in tanto.

lunedì 17 novembre 2008

Stessi tempi


Leggo sul Corriere della Sera che Barack Obama, neopresidente Usa, rinuncia a 45' di sonno e ogni mattina pratica sport, per 45', appunto: nuoto, basket, corsa, palestra. In questo io e Barack ci somigliamo. Uno spazio allo sport, tutti i giorni. Ma ciò che mi ha colpito è il tempo: 45 minuti. E' il tempo 'perfetto', stando alla mia lunga esperienza. Tempo giusto, per chi ovviamente non ha intenti agonistici ma solo finalità di benessere. 45', perché un'ora è già troppo. E in effetti il mio chilometro e mezzo di nuoto settimanale dura intorno ai 40 minuti; mediamente la mia salita al Campo dei Fiori in bici si aggira sui 45'; quando corro trovo ideale un tempo fra i 40 e i 50 minuti. Questa sintonia con l' 'abbronzato' (ma si può!) Obama mi rallegra.
(foto) Dopo una salita al Campo dei Fiori, si può gustare anche un simile, appuntito spettacolo