venerdì 3 luglio 2009

Coppia in quattro mani

Non sono un amante della musica classica. Preferisco la musica leggera. Lo riconosco e non mi scandalizzo della cosa. Non vivo alcun senso di inferiorità, anche quando 'milito' in certi ambienti per dir così 'intellettuali'. Però ieri, ascoltando Roberto Plano e Luca Palliaga, mi sono quasi commosso.

Belli e bravi

In fondo non sono poi molti i nostri bisogni primari. Fra questi, abbiamo il bisogno, ad ogni età, che qualcuno ci dica che siamo belli o bravi, meglio se belli e bravi. Ne ho avuto recente conferma. Un mio vicino di casa, 82 anni, mi ha dimostrato riconoscenza solo perché gli ho detto: "Però, porta davvero bene la sua età." E lui: "Ma lo sa che è da quando sono andato in pensione (quindi -dico io- da almeno vent'anni) che non ricevevo più complimenti?" Non a caso hanno molto successo gli adulatori. Sanno qual è il nostro punto debole.
in foto: Roberto Plano, uno davvero bravo al pianoforte. Del resto, con un cognome così.....

mercoledì 1 luglio 2009

Bof l'africano

E dopo Scipione, ecco Bof l'africano. L'amico Roberto è un po' come San Tommaso, deve toccare con mano, vedere di persona. E allora, dopo Pechino, lo troviamo in Burundi, con la sua telecamera e il suo bisogno di esserci. Senza dubbio avrà trovato il modo di fare del bene, come suo stile, ma soprattutto si sarà lasciato provocare dalla vita, che su di lui con rimbalza come contro un muro di gomma. Roberto è più simile a una spugna, a una di quelle carte assorbenti che si usavano ai nostri tempi, quando alle elementari si scriveva con pennino e inchiostro.

La fontanella



Durante il Memorial Fabio Aletti, ne ho approfittato per fare un 'pellegrinaggio' sui luoghi della mia giovinezza, all'oratorio Molina di Biumo Inferiore. Oratorio che ho frequentato, grossomodo, dal 1961/62 al 1984, almeno. Sono salito sul campo di calcio. Ecco la fontanella. Non è più quella originale, l'hanno rifatta nel 1997. Aggrappato a quel rubinetto, ho fatto le più gustose bevute della mia vita. Quell'acqua pareva champagne.

Non ci si ferma

Il sole ha baciato la conclusione del 4° Memorial Fabio Aletti. Fabio è stato degnamente ricordato. Nella foto di Tiziano Vitali, il gruppone di ex e non, a centrocampo, prima della tradizionale sfida. Il padre di Fabio, Attilio, alludendo al gran numero di squadre partecipanti e ad un surplus di fatica organizzativa, ha concluso: "Ma noi non ci facciamo fermare dalla fatica!" A tutti è chiesto di superare la 'fatica del vivere'. A qualcuno, per un disegno misterioso (che vorremmo però, un giorno, conoscere) è chiesto uno sforzo eroico. Come a Emanuela e Attilio. Che continuano ad essermi di esempio.

Nozze d'argento

Ecco la professoressa Agatina Gussio, detta Tina, prof di matematica alla Vidoletti, intenta a cucinare i suoi caratteristici spiedini alla messinese. Che fanno il paio con l'altra sua specialità, i cannoli alla siciliana. La prof., che è stata apprezzata docente di matematica di tutte e tre le mie figlie, è come me alla Vidoletti dall'anno scolastico 1984-85. Siamo rimasti in quattro, i più 'anziani' della scuola, che hanno festeggiato appunto le nozze d'argento, i 25 anni alla media di via Manin.

Grigliata

Con una grigliata nel cortile della Vidoletti, si è concluso l'anno scolastico 2008-2009. Per me è il 32° anno di servizio, avendo iniziato nell'anno scolastico 1976-77, a Venegono Superiore. Non mi par vero, ma insegno da più di trent'anni. Diciamo che ho accumulato una certa esperienza.
in foto: il dirigente scolastico tuttofare della Vidoletti, prof. Antonio Antonellis (a destra), abile anche nell'arte della griglia.