giovedì 19 marzo 2009

Invito on line


La cronica carenza di soldi non mi permette di stampare inviti per l'incontro di sabato 4 aprile. Ho almeno questo invito on line, che serve da pro memoria.

mercoledì 18 marzo 2009

Cycling Band



Sabato 4 aprile, ore 17.30, sala 'Ambrosoli' di Villa Recalcati (sede della Provincia) in piazza Libertà, presenterò il mio racconto lungo CICALE AL CARBONIO.
Sì, lo so che ho già fatto una presentazione, a metà settembre. Questa è per chi non venne allora. Ho in mente una presentazione un po' diversa dal solito. Ad esempio, tutti coloro che hanno letto il racconto possono intervenire, esprimendo in sintesi il loro parere, due-tre minuti di intervento. E poi ci sarà la prima esibizione della Cycling Band. E questa è davvero una novità!

Papà Mario

Guardando questa foto, scattata pochi giorni fa, mio padre Mario ha detto: "Come sono brutto!" Evidentemente non ha coscienza dei suoi 82 anni, quasi 83.
Non voler prendere coscienza degli anni che passano è forse la strategia vincente di mio padre, da tutti invidiato per la sua vitalità, il suo buon carattere, il suo ottimismo. Vive da solo, bada a se stesso, tiene compagnia ad altri. Si dà da fare. Non si lamenta mai.
Mi piace pensare che mia mamma Ines veglia su di lui, gli regala tutta la salute che a lei è mancata, vive ancora un po' in quell'uomo che ha fatto di tutto, allora, nel primo dopoguerra, pur di conquistarla.

Dal buio alla luce



E' dura passare dal buio dell'egoismo alla luce dell'amore fraterno.
Ogni volta si ricomincia da capo.
Un passo avanti e due indietro.
Non si varca la soglia luminosa una volta per tutte.

lunedì 16 marzo 2009

Prosit

Brindo alla salute dei lettori di questo blog. Brindo alla primavera che si stiracchia. Brindo alla vita. Prosit.


in foto: calici in attesa di rendersi utili, ieri, al rinfresco a Villa Pax

Villa Pax

Mica stupidi i Macchi-Zonda, facoltosi varesini, benefattori (a loro si deve la costruzione di molti asili), che scelsero come architetto della loro bella villa al Sacro Monte, addirittura Lodovico Pogliaghi. Mica stupidi perché ecco (foto) che genere di panorama appare da uno dei locali della villa, in via Fincarà. Un balcone sulla piana lombarda. E ancora una volta Chiara Palumbo (l'amante del Pogliaghi, cioè fra le massime esperte di questo artista eclettico) ha fatto il miracolo, ha radunato una piccola folla per l'inaugurazione (a Villa Pax, appunto) di una mostra di opere pittoriche del Pogliaghi.
Vi dò un consiglio, visitate il sito: www.lodovicopogliaghi.it, curato manco a dirlo da Chiara.
Meglio: salite a Villa Pax. Farete fatica a ridiscendere a valle.

Padre e prof

Si stava pranzando ieri, domenica. Qualcuno ha lodato alcuni lati, a suo dire positivi, del mio carattere. Una mia figlia, tornata da poche ore dall'Inghilterra, dopo gita scolastica, ha fatto però notare che vorrebbe un padre più 'severo', perché a suo dire quella severità l'aiuterebbe ad essere più sicura, forte (non ricordo bene l'aggettivo). Naturalmente la cosa mi ha colpito. Ma per la verità tale affermazione andava in sintonia con un mio pensiero, da tempo elaborato. Credo di essere stato e di essere più valido come prof che come padre. Come prof ho sempre pensato che fosse giusto declinare poche ma chiare regole, da far rispettare, anche a costo di urla e uso del fischietto; come padre ho sempre pensato alla necessità di chiarire poche ma precise regole, da far rispettare con il dialogo, con l'esempio, evitando se possibile i metodi scolastici. Ascoltata la frase di mia figlia, debbo probabilmente ricredermi.