domenica 26 aprile 2009

La gabbia

Rifletto su un proverbio siciliano, che dice: "Acèddu nna 'aggia o canta pi' stizza o canta pi' raggia' e cioè : "L'uccello in gabbia o canta per stizza o canta per rabbia"...già, noi quando sentiamo cantare un canarino in gabbia diciamo: 'To' come è felice, canta alla primavera..." e magari lui canta, sempre, la sua disperazione per quella vita reclusa. Per dire che a volte ci si inganna, ottimisticamente si pensa una cosa che non corrisponde alla realtà. E così penso anche alle tante 'gabbie' che fanno della nostra vita una vita reclusa, o impaurita, come quando ci si perde in un bosco. Ma siccome sono ottimista per natura, penso anche al poeta dialettale della Val Ceresio Nino Cimasoni e alla sua bellissima poesia 'A un legurìn'; descrive la morte di un uccellino in gabbia e finisce: '...ma io penso ai tuoi allegri, ai tuoi improvvisi, come quando, in una spanna di prigione, ti bastava un pezzetto di cielo, un raggio di sole, per portare la primavera sul balcone.'

giovedì 23 aprile 2009

E' andata bene

Oggi, per la Vidoletti, è stata una giornata memorabile. Tutto alla perfezione. A cominciare dal meteo: una giornata d'incanto, rarissima a Sesto Calende, in primavera. Di solito le 'provinciali' le disputiamo sotto l'acqua. Poi i risultati: Sixto Noboa (secondo da sinistra) ha battuto il suo acerrimo rivale nel salto in lungo, Binda dell'Anna Frank. Binda aveva vinto in prima e in seconda media, anche quest'anno alle interdistrettuali, battendo Noboa di un paio di centimetri. Ebbene, oggi Sixto ha battuto Binda di un centimetro, m 5.33, primo posto e un oceano di soddisfazione. Non solo: Gigi Nicholas (secondo da destra) ha vinto nel peso 4 kg, col nuovo personale. La staffetta 4x100 (che qui vediamo, da sinistra Zampini, Noboa, Gigi e Broggini) ha vinto, con nuovo record della scuola. Non solo: ci siamo qualificati per le Regionali del 12 maggio a Lodi sia coi maschi che con le femmine, cosa che mi è capitata una sola altra volta in carriera, nel 1999, giusto dieci anni fa.
Una giornata da incorniciare: poi uno attacca su il quadro, lo osserva prima di addormentarsi e dice: "Bè, niente male!"

www.gpsvarese.it

Stefano Argenti (primo a destra, asciugamano sul collo, al Campo dei Fiori, ottobre 2007, in occasione della mia centesima ascesa di quell'anno) è un grande appassionato di bici, ma nella versione turistica più che agonistica: ama osservare, fotografare, appuntare, meditare (e, naturalmente, pedalare). E così ha pensato bene di mettere a frutto competenza e passione, realizzando un sito (www.gpsvarese.it) da poco in navigazione web. E' una manna per gli appassionati di bici 'non competitiva': c'è tutto. Andate a vedere e ve ne renderete conto.

martedì 21 aprile 2009

Senso della vita

Sapete cos'è la guerra fredda, stando ad una mia alunna? Una guerra combattuta in Russia, fredda perché la Russia è un paese molto freddo. Risposta simpatica, segno di una certa ignoranza in materia. Riflettendo su questa risposta, e sul fatto che, quando assisto agli esami di terza media, a volte nemmeno io so rispondere ad alcune domande giudicate 'elementari', pensavo: "Sì, vabbè, ma quanto di quello che noi diciamo ai ragazzi ha a che fare col senso della vita? E quindi regala loro la felicità, che è frutta di un senso esistenziale e non di una conoscenza mnemonica? In definitiva: quanto la scuola sa trasmettere il segreto per essere felici? Che è poi (la felicità) ciò che tutti cercano?"
Credo che non si possa prescindere dall'imparare a memoria alcune nozioni. Credo che non si possa fare a meno di una certa fatica, necessaria allo studio. Ma non mi preoccuperei più di tanto se uno non sa cos'è stata la guerra fredda. Peggio, molto peggio se uno, di freddo, ha il cuore. E non sa come fare a scaldarlo.

Varesereport



E' nato www.varesereport.it (in foto il direttore Andrea Giacometti), nuovo quotidiano on line della nostra provincia. Nasce dall'esperienza editoriale del settimanale cattolico 'Luce', al quale ho collaborato per molti anni, che è stata la mia palestra di giornalismo. Il direttore e i redattori del nuovo quotidiano internet sono infatti giornalisti dell'ex settimanale. Non posso che rallegrarmi per il nuovo nato nella grande famiglia dell'informazione varesina. E naturalmente invito i miei (pochi o tanti) lettori ad andarlo a visionare. Io, estimatore del quotidiano on line Varesenews (oltre che del settimanale on line rmfonline.it) ora avrò ben due quotidiani locali su video da 'sfogliare'.

domenica 19 aprile 2009

Toccare con mano


Dovessi scegliere un apostolo che mi rappresenta oggi, sceglierei San Tommaso, ricordato dal Vangelo di questa domenica. Rappresenta l'umana, umanissima, sacrosanta richiesta di poter vedere qualcosa, di poter intuire una luce nel buio del mistero, di avere riscontri concreti dalle altrui parole. Ci hanno chiamato alla vita senza il nostro permesso, ci hanno obbligato a gestirci la grana della morte, ci tocca vederne di tutti i colori, a volte ci tocca subire in prima persona l'asperità di questa 'valle di lacrime' (non datemi del pessimista, non è mia l'espressione), e in aggiunta non possiamo neppure pretendere di vederci chiaro. Le cose brutte le vediamo in ogni momento, ciò che ci darebbe speranza e fiato quello no, non si vede, dobbiamo crederci in parola. Bella forza gli altri discepoli: il risorto lo hanno visto e anche riconosciuto. La protesta e la pretesa di Tommaso....altroché se lo capisco.

Un uomo saggio

Ieri pomeriggio ho rivisto, dopo molto tempo, il cardinale emerito Carlo Maria Martini. Sofferente eppure disposto a mostrare la sua debolezza a chi, per anni, lo ha visto vescovo potente, quasi Papa. E' un uomo saggio: per come vive il soffrire, per il coraggio che dimostra anche nel criticare quella Chiesa-gerarchia che è la sua Chiesa, la sua famiglia, la sua vita. "Mi pare che la Chiesa sia rimasta ad Aristotele e a Sant'Agostino, deve dialogare di più con il mondo, soprattutto con il mondo scientifico..." Certo, si dirà che non ha nulla da difendere, non ha carriere da mantenere, non ha promozioni da sperare. Quindi è libero.
La libertà dei figli di Dio.
La libertà favorisce l'emergere della verità.
Nel film 'Appaloosa' il protagonista afferma: 'Io dico sempre la verità E' più facile dire la verità che non dirla.'
In un film tutto è possibile; nella vita tutto è complicato.