giovedì 22 dicembre 2011

La risalita


Continua la risalita, lenta ma inesorabile, come il latte quando sale verso il colmo del bricco.

Solstizio d'inverno


Oggi è il solstizio d'inverno, cioè il dì più corto dell'anno. Da domani il tempo della luce aumenterà, poco poco ma aumenterà, succhiandosi il buio e le paure.

Buon Natale


Auguro a tutti i miei lettori, a tutti i miei amici un sereno Natale nel Signore che viene. E lo faccio utilizzando l'immagine del presepe Vidoletti, realizzato dagli alunni diversamente abili. Ogni festa, ogni momento forte, ogni ricorrenza può essere solo un rito che si rinnova stancamente, oppure occasione di cambiamento in meglio. Auguro a me e a tutti voi la seconda versione dei fatti.

Vidoletti sempre in festa


Tutto si può dire, meno che alla Vidoletti (la mia scuola)non abbondino momenti di festa, spazi conviviali che contribuiscono a creare il clima giusto, premessa di un buon lavoro coi ragazzi. Ecco infatti un altro momento conviviale, oggi, saluto prima delle feste di Natale. Un grazie alla dirigenza e alla commissione Feste e Festini, che puntalmente mettono carne al fuoco, stappano bottiglie e invitano all'allegria!

mercoledì 21 dicembre 2011

Coro Val TInella


Domani sera, giovedì 22 dicembre, ore 21, chiesa parrocchiale di Velate, si esibirà il coro Val Tinella. Canta anche il mio carissimo amico Paolo. Una bella occasione per cantare al Natale Ingresso libero.

Lombardia, patrimonio dell'umanità


Davvero stupendo questo ultimo libro del fotografo Carlo Meazza, con brevi testi di Cesare Chiericati e Luciano di Pietro. Titolo: 'Lombardia, patrimonio dell'umanità. I luoghi dell'Unesco' (Jaca Book). Carlo Meazza è andato a fotografare i 9 luoghi lombardi, giudicati dall'Unesco patrimonio dell'umanità, e cioè: Monte San Giorgio, Arte rupestre in Valle Camonica, Siti palafitticoli preistorici nell'arco alpino, i Longobardi in Italia, i luoghi del potere, Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo, Mantova e Sabbioneta, Sacri Monti prealpini, Crespi d'Adda, il villaggio industriale e la Ferrovia retica del Bernina. Il volume-strenna si trova a 49 euro (un prezzo davvero buono) nelle migliori librerie varesine. Contatti: meazzacarlo@yahoo.it

La via di Vig e Tino


Non si capisce come mai abbiano voluto dedicare al Monte Tabor (montagna della Galilea dove, stando ai Vangeli, avvenne la Trasfigurazione di Gesù)la piccola via a fondo cieco che sale in zona Colle Campigli. Che si tratti di una collina è vero, ma...A parte ciò, è per me una via speciale perché vi abitavano due personaggi varesini, miei amici, che hanno contribuito a rendermi migliore. Il primo è Francesco Viganò detto Vig, mio collega giornalista al Luce, uomo dalla lunga barba bianca (quasi un profeta) e dal carattere esuberante: giovane dentro. Lo ricordo oggi perché per Natale si vestiva da Babbo Natale (non aveva bisogno della barba finta) e rendeva tutto più magico. Il secondo è Clemente Maggiora detto Tino, praticamente l'opposto del Vig: serio, carattere spigoloso, duro, grande amante di Varese, della sua storia ed in particolare del poeta Speri della Chiesa Jemoli, il mio poeta dialettale preferito. Vig e Tino: in un certo senso hanno contribuito a 'trasfigurarmi', rendendomi più luminoso!