venerdì 4 febbraio 2011

Vidoletti-Salesiani

Vidoletti-Salesiani è ormai una classica del basket, scuole medie, per la città di Varese. Soprattutto da quando -con la pensione del prof. Palermo- la Dante non partecipa più ai GSS di basket. Peccato: erano sfide sempre molto vibranti. Ora ci sono i Salesiani, e stamani è andato in scena lo scontro diretto. Mi piace scattare sempre una foto prima della partita, con le due squadre affiancate. Per creare il clima giusto. Certi eccessi di agonismo, già esagerati nel mondo dello sport professionistico, sono diseducativi se si tratta di sport scolastico.

giovedì 3 febbraio 2011

Annoto

Annoto, prima che la notte faccia un sol boccone del giorno, una rabbia serale, una vespertina ribellione, la stanchezza dell'accontentarsi, una prepotente voglia di novità. Che dovrò quanto meno sedare, per potermi regalare il riposo del sonno. Ma per ora vaga e rosicchia, inquieta, intristisce. Perché non è più 'quel tempo e quell'età', quando ci si poteva permettere tutto (perché tutto era ancora intero) ma lo abbiamo fatto troppo di rado, e con troppa prudenza. Il treno è passato. E altri non ne arriveranno alla mia stazione.

mercoledì 2 febbraio 2011

Non c'è niente da fare

Non c'è niente da fare: ci sono giornate che nascono con una direzione, e non si cambia il senso di marcia. Non basta tutta la nostra saggezza, né i ragionamenti e i convincimenti e i rimproveri: tali restano, inesorabilmente malinconiche. Non rimane allora che affidare alla notte e alla luna il compito di risolvere il problema.

martedì 1 febbraio 2011

Il libro dimenticato

Non è bello, per chi scrive libri, regalare una sua 'opera' ed accorgersi che chi ha ricevuto il dono se l'è dimenticato sul tavolino. Ebbene, nella mia lunga carriera di scrittore di 'insuccesso', mi è capitata anche questa disavventura. Eppure ho la quasi certezza che diventerò un autore di successo. Da dove origina questa mia velleitaria sicurezza? Dal fatto che, nonostante il sopradescritto 'affronto', non ho smesso di scrivere.

in foto: il libraio Canesi di piazza Giovine Italia, un uomo che non avrebbe mai dimenticato un libro ricevuto in dono

lunedì 31 gennaio 2011

Mundèll

Da quasi vent'anni partecipo regolarmente al Concorso di poesia dialettale 'Poeta Bosino', con alterne fortune (ultimamente, più che altro sfortune). E' un appuntamento che non mi voglio perdere. Di solito punto su due liriche, quest'anno ne ho messa in pista una sola. Ho parlato delle mie amate castagne.

Mundèll

Vìscura l’è la fiama e la cüsìna

la sa, dasìn-dasìn, dul bonn udùur

dra stagiùn ca l’è fung e nebiulìna,

prìmm frècc e ‘na gran prèssa a vegni scüür.

Bòfa la fiama e crèss dent la padèla

la voja da saltà di me castègn,

catà sü mia luntan du la Capèla

ca regorda ‘l Signùur sura ‘l so legn.

Bòfa la fiama e ridan i castègn,

ul taj sa slarga e par un gran suris.

Vüna la sciòpa e n’altra mo la vegn,

pizìga ‘l föögh. Che bell, l’è ‘n paradìs!

Autùn, i tò säùr in chi in la cà,

dent ‘na padèla, ul fa di me castègn.

Un vinell dulz giamò l’è preparà,

vùsan i fiö: “Hinn prunt i to castègn?”

“Ga sèmm, ga sèmm, mo sagi, sti un pù quiètt.”

Dabùn in cott, scutènt e muresèll.

Segn du la crùuz, pö ‘l tàca ul me Carlètt:

la büscia la so vöja da mundèll.

Vuraria ditt

Solo oggi ho saputo, dall'amico Ettore Pagani, l'esito del Poeta Bosino 2010. Purtroppo l'influenza mi ha impedito di essere presente, la sera della Giobia. Ho quindi appreso, con gioia, che la mia amica Lidia Munaretti è arrivata terza, con la lirica dialettale Vuraria dìtt, dialogo col padre, osservato durante una pausa di sonnolenza post prandiale. Brava, Lidia, avanti così! Ormai non resta che il Primo posto.

Si sono dati da fare

Si sono conclusi i Campionati italiani di corsa campestre. Non ho avuto modo di verificare, ma mi hanno riferito che i due quotidiani cittadini non hanno dato molto spazio all'evento. Ho letto Varesenews, che ne ha parlato a lungo. Vorrei però citare quattro persone (in foto) che hanno dato il loro contributo alla buona riuscita della manifestazione. Da destra: Antonio Antonellis, ds della Vidoletti, che ha ospitato gli incontri con Stefano Baldini; Baldini, olimpionico ad Atene nella maratona, che si è reso disponibile a pubblicizzare la bellezza dell'atletica leggera; Giuseppe Gazzotti, coordinatore dei prof. di ginnastica, e il suo braccio destro Claudio Schena, che si sono dati da fare perché l'evento non passasse inosservato.