martedì 23 febbraio 2010

La scuola di Exer

Questa è (era) la scuoletta di Exer, il mio piccolo amico haitiano.

La casa di Exer

Questa è la casa accoglienza, che ospita il mio piccolo amico Exer, bambino di Haiti.

lunedì 22 febbraio 2010

Fuggi le passioni giovanili

"Fuggi le passioni giovanili" dice la Sacra Scrittura. Non so cosa intenda dire con precisione l'autore sacro, ma se per passione giovanile si intende il gioco del calcio, non l'ho fuggita affatto, soprattutto quando ero un ragazzino e usavo scarpe e calciavo palloni come quelli in vetrina, alla mostra di Villa Baragiola. E non fuggo tale passione nemmeno ora, quando torna come gradito ricordo, vedendo quegli attezzi del mestiere. Avrò avuto una decina d'anni, anche meno. I miei mi regalarono una maglia dell'Inter e un paio di calzettoni del Varese. Amavo entrambe le squadre. Quell'emozione soffia ancora dentro, dopo più di quarant'anni.

Varese calcio centenario

Interessante mostra a Villa Baragiola, sui 100 anni del Varese calcio. Questa è la maglia utilizzata nel campionato 1964-65, quando ho cominciato a seguire il calcio cittadino. Mio padre ci portava al 'Franco Ossola', i ragazzini entravano gratis, ci affidava a qualcuno con il biglietto e noi entravamo. Le tribune erano assi di legno, c'era da aver paura a star sopra lì. Ma la passione per il calcio superava ogni timore di caduta.

domenica 21 febbraio 2010

La fatica

Da qualche tempo la mia 'ambizione' è di riuscire a vivere con la minor fatica possibile. Riuscire a compiere il mio dovere e (qui è più facile) il mio piacere senza eccessivo sforzo, o sensa sforzo affatto, con gusto. La mia idea è che ciò che si ottiene con fatica è meno spontaneo, di una qualità inferiore. So che questa è utopia, il nostro limite-peccato rende indispensabile la fatica del vivere, e in questa mia filosofia c'è forse il desiderio di dare una giustificazione a ciò che non faccio e che, probabilmente, dovrei fare. Fra le attività che più stanno risentendo di questa mia 'evoluzione-involuzione' c'è la scrittura. Non si dice forse: "Ha concluso la sua ultima fatica" alludendo al libro? Ho l'impressione che debba tornare a dare valore a questa faccia poco gratificante della medaglia della vita.
in foto: i primi fiori del praticello sotto il mio balcone

sabato 20 febbraio 2010

Riflessi


"Le creature sono dei riflessi. Amiamo i riflessi, pensando alla Luce." Tutti noi, giovani della comunità Shalom, tenevamo (anni Settanta) nel libretto delle Ore un'immaginetta con questa frase. Data l'età, le creature erano soprattutto una creatura, che in modo del tutto speciale era riflesso di Dio, da amare. E oggi, trent'anni dopo? Se dicessi che, per me, oggi è come allora, sarei tacciato di falsità. Se scrivessi che è ancor meglio, bé...diciamo allora che oggi è più o meno come negli anni dell'immaginetta, più o meno...e credo sia già un buon risultato.
in foto: riflessi sul laghetto di Brinzio

venerdì 19 febbraio 2010

Le ultime carte

Età strana questi cinquant'anni...si buttano sul banco le ultime carte. C'è chi si rifà una famiglia, chi la fa traballare scappando verso la giovinezza di un'amante (o di un amante), chi si butta sull'idealità e parte per l'Africa, chi si intristisce e si deprime, chi aspetta la pensione presagendo che sarà peggio e non meglio.....ma guardiamo i nostri politici, per piacere! A cinquant'anni la vita comincia, tengono tutte le carte in mano, sono all'inizio della partita!
foto: tramonto sulla Martica. Si noti la croce del Monte Chiusarella