sabato 6 febbraio 2010

Exer

Grazie al mio 'grande' amico Giori, che sta lavorando ad Haiti affinché i nostri fratelli haitiani possano tornare ad una vita sopportabile, ho un nuovo, piccolo amico: si chiama Exer e ve lo presento.

Soli e dubbiosi

Mi sento di condividere il vissuto di molti giovani, vissuto che è stato anche il mio: soli e dubbiosi. Con l'assillante domanda: "Ce la farò? A farmi una famiglia, a trovare lavoro, a raccogliere la speranza necessaria per affrontare questo misterioso viaggio?" Ebbene, mi sento di incoraggiare i giovani. Piuttosto che continuare a pensare a come fare, fate e vi toglierete il pensiero. Inoltre aggiungo: ce la sto facendo io, quindi.....

venerdì 5 febbraio 2010

Sorpresa

Inattesa e benefica neve di febbraio. Mangi le polveri sottili mantenendo il tuo candore, purifichi l'aria e ammanti nuovamente la pista del Brinzio, prolungando la stagione dello sci. E se -come si presagisce- stanotte farà sereno, ghiaccerai fissandoti sopra i prati, rimandando il tuo morire in rigagnoli più in là, quando sarà davvero il tempo della primavera.
in foto: neve generosa in Villa Toeplitz

Misterioso

Devo dire che mi è piaciuta la trasmissione 'Porta a Porta' di ieri sera, sul caso Morgan. Uno degli intervenuti ha riferito di aver detto a Vittorio Sgarbi: "Oltre a dire quello che pensi, dovresti anche pensare a quello che dici." Niente male. E io ho pensato a me. Sono un tipo che ha sempre pensato a quello da dire, più che dire quello che pensava. Mi sono sempre posto a riparo della 'nebbia' del mistero, di un silenzio che poteva nascondere ricchezza ma anche povertà. Ora, soprattutto in forma scritta, dico anche quello che penso in modo più esplicito, senza calcolare tutte le implicazioni di un mio pensiero. Col rischio, ovviamente, di dire stupidaggini. Delle quali, in anticipo, mi scuso.

giovedì 4 febbraio 2010

Lo so, Signore

Lo so, Signore, che molti, forse i più, non hanno bisogno di Te né per tirar sera, né per tirare in là, dopo la morte. E li capisco. Del resto per me è quotidiana la 'lotta' fra l'assurdità della Tua presenza e l'assurdità della Tua assenza. Eppure io non ce la faccio a dire che questo è solo un tramonto.

mercoledì 3 febbraio 2010

Pazienza


Al tramonto della vita, ciò che conta è aver amato...Era una delle frasi più citate sulle immaginette, che noi giovani della Shalom ci scambiavamo negli anni Settanta e Ottanta. Io, che statisticamente non sono ancora al tramonto, ammetto che l'amore verso il prossimo è arte da imparare. Ma ravviso altre due urgenze, da qui a quel rosso là in fondo. La prima: fare il possibile, con ogni mezzo e strategia, per convincersi che Dio esiste per davvero. La seconda: crescere sulla via della pazienza. Anche quando siamo fuori dagli ospedali, siamo pazienti in un mondo che, di pazienza, ne richiede davvero tanta.

Enrico e Berny

E chiudo con la Brinziobianca2010, citando i restanti due miei amici, dei quali non ho ancora parlato. Enrico Piazza era il più accreditato è lo ha confermato, 25° con un ottimo 46'39"...ma la grande prestazione gli è costata una grave distorsione al pollice sinistro, causa rovinosa caduta al secondo giro. Il coriaceo Enrico non ha mollato di un centimetro, pur non potendo spingere adeguatamente è giunto al traguardo prima di tutti noi. Infine Berny (nella foto di Marco Riganti), che correva in casa, essendo direttore del Parco Campo dei Fiori, ed essendo dedicata al Campo dei Fiori la stupenda pista di Brinzio. Berny è stato grande, ha migliorato di ben 8 minuti la sua prestazione del 2009, è giunto 52°, un salto di qualità che ha premiato il suo allenamento e i nuovi materiali. Si chiude il sipario sulla Brinziobianca, e qualcuno dirà: era ora!