venerdì 13 febbraio 2009

Il gatto del Momo

Fra un paio d'ore sarò al Brinzio, per la 2^ tappa del Tour delle 2 Valli. Non posso allora non menzionare Carlo Moruzzi detto Momo, l'uomo del gatto (delle nevi), il volontario appassionato che traccia il percorso che poi noi, sciatori, ci godiamo dalla prima all'ultima curva. Purtroppo l'ombra 'invadente' di Pippo Gazzotti (a destra) copre il nostro Carlo, al centro, insieme anche al presidente (del Centro Fondo Brinzio) Ponzi. Da tre anni Momo non scia più, pur di far sciare gli altri. Un sommo sacrificio, ripagato dalle moine del suo 'gattone'. Lo si trova alla casetta del noleggio, sempre lì appena può, contento di far contenti i fondisti. E noi (fondisti) lo ringraziamo.


Trofeo 2 Valli

Ieri sera mi sono divertito, partecipando al Trofeo 2 Valli. Partenza alle 21, in nottuirna, sulla pista di sci da fondo di Cunardo. 7,5 Km tecnica classica, partenza a cronometro individuale. Il Trofeo è in due serate, col metodo Gundersen. Cioè stasera si va a Brinzio, 10 km tecnica libera, partenza ad handicap, cioè il primo della gara di ieri parte per primo, il secondo per secondo, distanzianto della distanza cronometrica accumulata a Cunardo...e così via...eravamo una quarantina, io credo di essere arrivato fra gli ultimi, per la legge fisica che se molti mi superavano mentre io non riuscivo a superare nessuno, vinto non posso aver vinto. E alla fine, pane, salamelle e vin brulè per tutti.
Non ho dato il massimo, ma comunque sono arrivato cotto e non avevo certo la voglia di mangiare pane e salamella. Grazie 1000 allo Sci Club Cunado e al mio amico, prof. Nini Bossi, che mi ha sciolinato gli sci, evitandomi figuracce ancor più clamorose!
Ma stasera, al Brinzio, sulla mia pista, sopra la mia neve, mi rifarò!!!!!!

giovedì 12 febbraio 2009

Equilibrio



Ieri sera, i 4/5 della famiglia riuniti intorno al tavolo della cena, m'è venuto di fare questa domanda: "Secondo voi, qual è la qualità, il dono di natura che vorreste avere, prima di ogni altro? Il più desiderabile?" Queste le risposte: coraggio, speranza, pazienza, capacità di leggersi dentro. Poi, nella discussione, si sono visti i limiti di ciascuna qualità, che esasperata può essere negativa. Si è arrivati alla conclusione (tutto sommato abbastanza intuitiva) che in realtà la buona sopravvivenza in questa vita necessita del concorso di molte qualità, dell'equilibrio di molte doti o doni di natura.
E' complicata la vita.
Come tutti sanno.

mercoledì 11 febbraio 2009

Un po' di rispetto



Leggo su Varesenews (un quotidiano on line che consiglio di sfogliare) che in questi giorni brilla con particolare fascino Venere, che taluni confondono con una stella. La giornalista Galli fa tutto un discorso, ma alla fine il sunto è questo: il pianeta Venere è stupendo, ma è senza vita, al pari di tutto il resto dell'Universo. Solo la terra è vitale, quindi bisogna trattarla il meglio possibile. Leggevo, da un recente sondaggio, che le maggiori preoccupazioni della gente sono: 1) inquinamento atmosferico 2) la salute dei figli......Per parte mia, metto la salute dei figli decisamente prima, però nel mio piccolo faccio il possibile (bici....) per lasciare alle mie figlie una terra non defunta.
in foto: un modo di procedere, assolutamente non inquinante

martedì 10 febbraio 2009

Requiem


Se ci sei batti un colpo, Eterno Padre.
Non il colpo, che uccide, delle bombe;
il colpo delle colpe e delle pene;
del soffrire, che è scandalo e vergogna;
il colpo del Tuo silenzio, che ci esilia.
Se davvero ci sei, fatti sentire
ma come una carezza,
un lieve vento
a rinfrescare l'afa della vita.
Pulsami dentro come un cuore innamorato,
batti il colpo di una Parola chiara e viva,
un tocco di campana nella festa,
non la campana a morto,
perché la morte
non l'hai inventata Tu,
Padre di Vita.
A Eluana

domenica 8 febbraio 2009

Eluana



Un tempo sarebbe stato diverso. Avrei affidato ad altri (ad esempio alla Chiesa cattolica) i miei dubbi. Mi sarei fidato delle convinzioni altrui, fatte mie per empatia comunitaria. E avrei a tal punto azzerato le mie perplessità, sino a diventare 'missionario' di un credo. Meglio allora o adesso? Più umile allora? Non lo so. So solo che non posso zittire ciò che provo (è la voce della cosiddetta coscienza?), non posso fingere, e quindi sulla sorte di Eluana non so che dire.
Per lei ho umana compassione e prego. Capisco benissimo il padre, che ripete: "Mia figlia è morta 17 anni fa." Lo capisco e vorrei abbracciarlo, perché il peggio che può capitare a un genitore è la morte di un figlio.
La vita è complessa. A volte è inestricabile, un nodo che non si riesce a sciogliere. Poiché i dubbi non legiferano, non scrivono decreti e non risolvono i problemi, capisco il dramma di chi deve prendere posizione.

giovedì 5 febbraio 2009

L'ultima neve

Questa, di lunedì 2 febbraio, sarà molto probabilmente l'ultima neve del generoso inverno 2008-2009. Tempo di crisi, di recessione ma non in fatto di fiocchi, mai così abbondanti negli ultimi decenni. Una neve stilisticamente perfetta.