venerdì 13 febbraio 2009
Il gatto del Momo
Trofeo 2 Valli
Non ho dato il massimo, ma comunque sono arrivato cotto e non avevo certo la voglia di mangiare pane e salamella. Grazie 1000 allo Sci Club Cunado e al mio amico, prof. Nini Bossi, che mi ha sciolinato gli sci, evitandomi figuracce ancor più clamorose!
Ma stasera, al Brinzio, sulla mia pista, sopra la mia neve, mi rifarò!!!!!!
giovedì 12 febbraio 2009
Equilibrio
Ieri sera, i 4/5 della famiglia riuniti intorno al tavolo della cena, m'è venuto di fare questa domanda: "Secondo voi, qual è la qualità, il dono di natura che vorreste avere, prima di ogni altro? Il più desiderabile?" Queste le risposte: coraggio, speranza, pazienza, capacità di leggersi dentro. Poi, nella discussione, si sono visti i limiti di ciascuna qualità, che esasperata può essere negativa. Si è arrivati alla conclusione (tutto sommato abbastanza intuitiva) che in realtà la buona sopravvivenza in questa vita necessita del concorso di molte qualità, dell'equilibrio di molte doti o doni di natura.
E' complicata la vita.
Come tutti sanno.
mercoledì 11 febbraio 2009
Un po' di rispetto
Leggo su Varesenews (un quotidiano on line che consiglio di sfogliare) che in questi giorni brilla con particolare fascino Venere, che taluni confondono con una stella. La giornalista Galli fa tutto un discorso, ma alla fine il sunto è questo: il pianeta Venere è stupendo, ma è senza vita, al pari di tutto il resto dell'Universo. Solo la terra è vitale, quindi bisogna trattarla il meglio possibile. Leggevo, da un recente sondaggio, che le maggiori preoccupazioni della gente sono: 1) inquinamento atmosferico 2) la salute dei figli......Per parte mia, metto la salute dei figli decisamente prima, però nel mio piccolo faccio il possibile (bici....) per lasciare alle mie figlie una terra non defunta.
in foto: un modo di procedere, assolutamente non inquinante
martedì 10 febbraio 2009
Requiem
Se ci sei batti un colpo, Eterno Padre.
Non il colpo, che uccide, delle bombe;
il colpo delle colpe e delle pene;
del soffrire, che è scandalo e vergogna;
il colpo del Tuo silenzio, che ci esilia.
Se davvero ci sei, fatti sentire
ma come una carezza,
un lieve vento
a rinfrescare l'afa della vita.
Pulsami dentro come un cuore innamorato,
batti il colpo di una Parola chiara e viva,
un tocco di campana nella festa,
non la campana a morto,
perché la morte
non l'hai inventata Tu,
Padre di Vita.
A Eluana
domenica 8 febbraio 2009
Eluana
Un tempo sarebbe stato diverso. Avrei affidato ad altri (ad esempio alla Chiesa cattolica) i miei dubbi. Mi sarei fidato delle convinzioni altrui, fatte mie per empatia comunitaria. E avrei a tal punto azzerato le mie perplessità, sino a diventare 'missionario' di un credo. Meglio allora o adesso? Più umile allora? Non lo so. So solo che non posso zittire ciò che provo (è la voce della cosiddetta coscienza?), non posso fingere, e quindi sulla sorte di Eluana non so che dire.
Per lei ho umana compassione e prego. Capisco benissimo il padre, che ripete: "Mia figlia è morta 17 anni fa." Lo capisco e vorrei abbracciarlo, perché il peggio che può capitare a un genitore è la morte di un figlio.
La vita è complessa. A volte è inestricabile, un nodo che non si riesce a sciogliere. Poiché i dubbi non legiferano, non scrivono decreti e non risolvono i problemi, capisco il dramma di chi deve prendere posizione.
giovedì 5 febbraio 2009
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