sabato 30 giugno 2012
Piero Chiara e il suo lago
Non ci potrebbe essere luogo migliore per la Conferenza Stampa che rivelerà i nomi dei finalisti del Premio Chiara 2012: il lago Maggiore, tanto caro al narratore luinese. E se il meteo sarà favorevole, il breve tragitto col battello (18.30 partenza da Laveno) sino all'eremo sarà suggestivo. Diciamo pure romantico. E io ci sarò.
Racconti di piazza
Da sinistra: Piazza, Faroni, Marino, Iseo, prof di Scienze Motorie e Sportive. Mi soffermerei un attimo sul mio collega e amico Enrico Piazza. Abbiamo lavorato bene insieme, qualche volta mi ha fatto arrabbiare (ma di rado) e in compenso mi ha sempre rallegrato con le sue avventure, principalmente sportive. In luglio e agosto devo completare un romanzo, ma a settembre attaccherò con un nuovo libro. Il titolo ce l'ho già: 'Racconti di piazza'. Oppure potrei rifarmi al titolo di un telefilm di tanti tanti anni fa: 'Ai confini della realtà'.
Destino
DESTINO è una di quelle parole assai usate ma poco chiare. Leggo sul Devoto-Oli: 'Destino: insieme imponderabile delle cause che si pensa abbiano determinato (o stiano per determinare) gli eventi della vita...'
Da cristiano più che di destino dovrei parlare di Provvidenza, ed io non nego che vi sia un intervento misterioso di Dio, che contribuisce a 'guidare' le nostre scelte. Ma ciò che appare più evidente sono le più o meno libere scelte che noi compiamo. In genere, soprattutto nelle scelte fondamentali della vita, la scelta nasce da una riflessione (a volte lunga e dolorosa) fra i pro e i contro. In alcuni casi operiamo scelte soprattutto di cuore, d'istinto, e magari poi ci pentiamo per aver usato poco la ragione; in altri casi siamo troppo razionali, salvo poi pentirci di aver trascurato il cuore. Mi piace molto ripetere ciò che ha detto un saggio (non so chi): il cuore è il vento che gonfia le vele, la ragione è il timone che guida la barca. Siamo cuore e ragione, metterli d'accordo non è mai facile.
in foto: era destino che arrivassi alla Vidoletti? Di certo se nel 1984 non presentavo domanda di trasferimento, lì non capitavo.
Da cristiano più che di destino dovrei parlare di Provvidenza, ed io non nego che vi sia un intervento misterioso di Dio, che contribuisce a 'guidare' le nostre scelte. Ma ciò che appare più evidente sono le più o meno libere scelte che noi compiamo. In genere, soprattutto nelle scelte fondamentali della vita, la scelta nasce da una riflessione (a volte lunga e dolorosa) fra i pro e i contro. In alcuni casi operiamo scelte soprattutto di cuore, d'istinto, e magari poi ci pentiamo per aver usato poco la ragione; in altri casi siamo troppo razionali, salvo poi pentirci di aver trascurato il cuore. Mi piace molto ripetere ciò che ha detto un saggio (non so chi): il cuore è il vento che gonfia le vele, la ragione è il timone che guida la barca. Siamo cuore e ragione, metterli d'accordo non è mai facile.
in foto: era destino che arrivassi alla Vidoletti? Di certo se nel 1984 non presentavo domanda di trasferimento, lì non capitavo.
Il comitato
Il Comitato Feste e Festini della Vidoletti ha bene operato anche in occasione della recente manifestazione di fine anno. Del resto è un Comitato molto collaudato.
I cannoli di Agatina
Ieri sera, alla festa Vidoletti per le pensionate, non potevano mancare i famosissimi cannoli di Agatina detta Tina. La professoressa Gussio, di chiare origini siciliane, è grande esperta di questo dolce. Desidero ringraziarla, per i cannoli ma soprattutto per essere stata la professoressa di matematica di tutte e tre le mie figlie. Brava Agatina! E adesso, che vai in pensione, non dare i numeri!
35° anno di insegnamento
Bè, questa foto è di qualche annetto fa (e purtroppo si vede) ma è una foto d'autore, di Carlo Meazza, per questo l'ho scelta. Dunque, ieri ho portato a compimento il mio 35° anno di insegnamento. La mia carriera è stata molto fortunata: un anno a Venegono Superiore, un anno a Saronno, 5 ad Arcisate e poi, dall'anno scolastico 1984-85, alla Vidoletti, un chilometro da casa. Molto è dietro alle spalle, altro mi attende, vado avanti giorno per giorno, cerco di non buttar via troppo tempo. Ma intanto ho soffiato nel fischietto, tre fischi di chiusura dell'anno scolastico 2011-2012. Ora vado negli spogliatoi e mi faccio una bella doccia.
Iscriviti a:
Post (Atom)
