lunedì 31 gennaio 2011

Vuraria ditt

Solo oggi ho saputo, dall'amico Ettore Pagani, l'esito del Poeta Bosino 2010. Purtroppo l'influenza mi ha impedito di essere presente, la sera della Giobia. Ho quindi appreso, con gioia, che la mia amica Lidia Munaretti è arrivata terza, con la lirica dialettale Vuraria dìtt, dialogo col padre, osservato durante una pausa di sonnolenza post prandiale. Brava, Lidia, avanti così! Ormai non resta che il Primo posto.

Si sono dati da fare

Si sono conclusi i Campionati italiani di corsa campestre. Non ho avuto modo di verificare, ma mi hanno riferito che i due quotidiani cittadini non hanno dato molto spazio all'evento. Ho letto Varesenews, che ne ha parlato a lungo. Vorrei però citare quattro persone (in foto) che hanno dato il loro contributo alla buona riuscita della manifestazione. Da destra: Antonio Antonellis, ds della Vidoletti, che ha ospitato gli incontri con Stefano Baldini; Baldini, olimpionico ad Atene nella maratona, che si è reso disponibile a pubblicizzare la bellezza dell'atletica leggera; Giuseppe Gazzotti, coordinatore dei prof. di ginnastica, e il suo braccio destro Claudio Schena, che si sono dati da fare perché l'evento non passasse inosservato.

domenica 30 gennaio 2011

In poltrona

Purtroppo, causa influenza, ho dovuto rinunciare a scendere all'Ippodromo, per assistere ai Campionati italiani di corsa campestre. Per fortuna RaiSport1 ha offerto la diretta, e ho potuto gustare fra l'altro la bella sfida, nei senior, fra Daniele Meucci (cappellino) e Kaddour Slimani (campione italiano di campestre 2010). Sfida che si è conclusa a favore del toscano Meucci. Fra le stonature, il telecronista Rai Bragagna (che parla molto, quasi sempre le azzecca ma a volte no) ha dato un giudizio negativo della Cerimonia di Inaugurazione dei Mondiali di ciclismo 2008, svoltasi per l'appunto all'Ippodromo ("Non all'altezza della manifestazione"). Non sono d'accordo.

sabato 29 gennaio 2011

180.000 chilometri

Alcuni numeri di Stefano Baldini: 180.000 Km di corsa, in una carriera più che ventennale; 8000 km all'anno. Circa 350 paia di scarpe consumate, una quindicina all'anno. Partecipazione a 4 Olimpiadi, con vittoria ad Atena 2004. Molte altre vittorie prestigiose. Regalargli la felpa Vidoletti è stato un piacere.

Dovevo esserci

Benché febbricitante, non potevo mancare al'incontro con Stefano Baldini: libro autografato e soprattutto foto, una delle mie foto della serie: in posa col Campione. Stefano, classe 1971, è un gran bel personaggio.

giovedì 27 gennaio 2011

Il senso religioso

Ieri sera ho assistito alla presentazione del libro di don Giussani, 'Il senso religioso', da parte di don Carron, il suo successore alla guida del movimento di Comunione e Liberazione. Al Cinema Vela, fra centinaia di ciellini io, non ciellino, mi sono sentito quasi in famiglia, perché le parole della religione mi appartengono, mi costituiscono. Il senso religioso non mi è affatto estraneo: Dio e la sua presenza sono molto più di una parola recitata per abitudine. Dio è la più insistente domanda della mia vita, non proprio ai primi passi. Ma la fede in Cristo è un'altra cosa. Quell'incontro decisivo, che pensavo di aver fatto, a poco a poco si è rivelato illusorio. E la mia non testimonianza cristiana sta lì a dimostrarlo. Ma non mi rattristo. Perché sto camminando. Perché ho speranza nell'uomo e nella vita. Perché prego. E perché guardo le stelle con sufficiente stupore.

Memoria

Ho letto di un recente sondaggio Usa: imparare a memoria poesie e tabelline fa bene alla memoria, quindi è una pratica da favorire. Mi pare una grande scoperta! Oggi è il giorno della Memoria. L'Olocausto, per un momento, ha fatto tramontare ogni umana speranza: il male vince inesorabilmente sul bene. Poi, giacché bisogna vivere, lo scandalo inaudito si è stemperato. Ma dimenticarsi dell'orrore di quel tempo maledetto è una colpa grave. Ridurne la portata è una tragica bugia.