lunedì 11 gennaio 2010

Ma che Mondonico!

Prima che il mio amico e collega (grande esperto di monti) Enrico Piazza me lo faccia notare, tirandomi le orecchie (e avrebbe ragione) mi autocorreggo. Nella nota di ieri parlavo di Mondonico. Ma quando mai! La visione invernale, suggestiva, mi ha clamorosamente tratto in inganno. Mondonico neppure si vede da Brinzio. Si tratta del Monte San Martino, con la sua caratteristica chiesetta. Ecco un'altra immagine della montagna innevata, terra di martiri della Seconda Guerra Mondiale. Anche un varesino doc come me, ammaliato dalla bellezza del paesaggio, può prendere un abbaglio!

domenica 10 gennaio 2010

Mondonico


Anche stamani mi sono state concesse un paio di ore di paradiso, sciata a Brinzio. Ho potuto vedere anche Mondonico (foto) nella suggestiva veste invernale. Anche se la cosa non ci garba, credo che a noi non sia concesso avanzare alcuna pretesa: né di alzarci la mattina in salute, né di poter realizzare i nostri progetti. Quando riesco a portare a termine una cosa programmata (mia madre usava l'espressione 'andà in pè di tò disègn') ringrazio. Non so bene chi. Di solito Dio.

sabato 9 gennaio 2010

Bepi e Renato

Commovente pomeriggio all'auditorium di Sant'Ambrogio Olona. Grazie a Bepi de Marzi, grande compositore (primo a sinistra) e a Renato Orsenigo, sensibile direttore del Coro Piambello (primo a destra), abbiamo avuto il piacere di riascoltare memorabili canti di montagna e di ritrovare Mario Rigoni Stern (da me molto stimato), morto nel giugno del 2008. E alla fine non poteva essere che 'Signore delle Cime'.

Te la racconti

E' vero, a volte ce la raccontiamo. Cioè imbellettiamo la realtà, ne vogliamo vedere gli aspetti migliori, le evoluzioni più positive, siamo ottimisti per partito preso, il tutto per ammorbidire l'ansia che ci regala la vita. E' vero, e sono convinto che se non si eccede, se non si scappa dalla realtà (al massimo si prendono un attimo le distanze), questo è il sistema più indolore per trascorrere il quotidiano spazio che si separa da un'alba ad un tramonto. E così è per la fede: ce la raccontiamo...Un po' come a teatro, indossiamo i panni dell'uomo di fede. Soprattutto la domenica. Uso il plurale ma dovrei parlare per me. Perché se davvero credessi, non userei il mio tempo per scrivere quanto ho scritto.

venerdì 8 gennaio 2010

Luci accese

Un po' per pigrizia, un po' perché il 16 gennaio la nostra famiglia festeggia il compleanno della primogenita Valentina, un po' perché sono belle le luci di Natale e danno allegria, fatto sta che non ho mai fretta di riporre presepe e albero in soffitta. E così anche oggi, 8 gennaio, verso sera sono andato in sala e ho acceso le luci dell'albero e del presepe. Del resto Gesù è nato, e ora bisogna svezzarlo un po'!

Pippo e Arianna

Magari non tutti gli sportivi lo sanno ma Arianna Follis, in testa al Tour de Ski di sci da fondo, recente vincitrice di una gara a Dobbiaco, premiata come sportiva dell'anno 2009 per lo sci nordico, una delle nostre reginette alle prossime Olimpiadi canadesi, deve qualcosa anche al nostro Pippo Gazzotti (foto), che la allenò in anni passati. E la brava Arianna non si è dimenticata del suo mister, tanto che di recente gli ha scritto, fra l'altro: "....Tante volte ripenso alle gare giovanili e ai tuoi consigli. In particolare quando piove, e di solito succede a Dusseldorf, mi ricordo di quando non partii alla sprint di Oberstdorf perché pioveva tanto ed ero in casetta al riparo!..." Forza Arianna e forza Pippo, anima del Centro fondo di Brinzio.

giovedì 7 gennaio 2010

Bepi, signore delle cime

Basti dire che ha composto Signore delle Cime, e abbiamo detto tutto. Signore delle Cime, cioè uno dei canti di montagna più belli. Parliamo di Bepi de Marzi (in foto) che sabato 9 gennaio sarà all'Auditorium di Sant'Ambrogio Olona, a partire dalle 15.30. Leggerà, canterà e racconterà Mario Rigoni Stern, uomo di pace. E' prevista la partecipazione del Coro Piambello e del Coro Alpino Orobica, diretti dal mio amico, ex Shalom, Renato Orsenigo. Ingresso libero.