venerdì 20 novembre 2009

Soli

Si possono vivere momenti di solitudine non graditi anche con moglie, figli, amici e parenti. E' la solitudine angosciante di chi avverte la distanza incolmabile fra desiderio e realtà, fra il bisogno di pienezza, sincerità, verità, comunicazione totale e la misera realizzazione di tale aspirazione. E' la solitudine che nasce dal nostro silenzio, e dal silenzio di Dio. Poi, per fortuna, tutto passa e torna l'illusione della felicità. Torna la voce di Dio. Questo vogliamo credere, e tanto basta.

mercoledì 18 novembre 2009

Distacco


Soldati
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
Giuseppe Ungaretti
bosco di Courton luglio 1918

Un anno di www.rmfonline.it

Compie un anno il settimanale on line www.rmfonline.it, al quale collaboro. Pizzata bene augurale, ieri sera, alla pizzeria San Gennaro di Cartabbia. Presenti, fra gli altri, il direttore Alma Pizzi, padre Gianni Terruzzi di Radio Missione Francescana, firme storiche del giornalismo locale quali Pierfausto Vedani, Max Lodi, Ettore Pagani.

Come il sole a mezzogiorno

Roberto Bof, noto giornalista, ci aspetta tutti venerdì 27 novembre, ore 20.45, cinema Vela. Desidererebbe la sala piena, per dar risalto agli atleti che, per particare sport, sono costretti ad usare stampelle, carrozzine eccetera. Eppure, e a maggior ragione, risplendono 'Come il sole a mezzogiorno', appunto.

Arriva AgendaVarese

Sebbene a fatica e all'ultimo momento (causa ristrettezze economiche, del resto è tempo di crisi) anche per questo 2009 arriva AgendaVarese, settima edizione, realizzata dal sottoscritto e dagli amici fotografi Domenico e Angelo. Mettendo d'accordo ben due editori (Macchione e Sintesi Media) ce l'abbiamo fatta. La presentazione sarà venerdì 11 dicembre, ore 21, auditorium comunale (ex Cinema Rivoli) di via Dandolo, nei pressi del Tribunale di Varese. Ma ne riparleremo.

domenica 15 novembre 2009

A metà

Ma sì, diamoci una calmata, diventiamo -per quel che si può- padroni del tempo e non schiavi. Tanto (facciamocene una ragione) un lavoro lo lasceremo comunque a metà.

Manualità

Fra i nostri tanti bisogni, ne sottolineo due. Il primo: abbiamo bisogno di manualità, di usare le mani per fare qualcosa, aggiustare, creare un oggetto che si veda e si tocchi. A volte ci basta riattaccare un bottone per essere felici. Orgogliosi. Ma abbiamo anche bisogno di comunicare idee, di 'regalare' i nostri pensieri immateriali, di raccogliere consensi ideologici, di interessare, di sorprendere. Ecco perché il libro fa alla bisogna: pensieri che si toccano, idee che si materializzano in carta e inchiostro. Il libro è un oggetto e molto più di un oggetto. E anche per questo molti vogliono fare gli scrittori, meglio, vorrebbero pubblicare un libro. Anche a pagamento.