sabato 10 marzo 2012

Impressionante


Soon rimasto molto impressionato da questa stupenda foto, scattata da Gordon Wiltsie, che compare su 'Sette' dell'8 marzo 2012. Tre alpinisti sono in bivacco, appesi come pipistrelli sulla parete del Great Sail Peak, in Canada. Una foto che ha riacceso ricordi di passioni sopite. Ci sono stati anni giovanili, quando sognavo di fare lo scalatore. Il fatto di non essere riuscito a partecipare al Corso Roccia in Val Badia, quando ero a militare negli alpini, nel 1979, ha chiuso definitivamente i miei sogni di gloria. Ho sempre detto che comunque non sarei stato in grado di fare lo scalatore, perché mi si freddano troppo facilmente mani e piedi. In verità, vedendo questa foto, credo che non ce l'avrei mai fatta per una questione di testa.

Si vince e si perde


Per dovere di cronaca non posso tacere che mentre i maschi del basket Vidoletti vincevano a Cavaria (vedi sotto) le ragazze del volley Vidoletti perdevano in casa contro Castronno 3 a 0. Alcune assenze per infortuni hanno compromesso una già difficile qualificazione alla fase successiva dei Giochi Sportivi Studenteschi. Nulla da fare. Si vince e si perde. La sconfitta è premessa per una nuova vittoria.

venerdì 9 marzo 2012

'Nonno' prof


Dato interessante (ma poco confortante per me), stamani nella squadra di basket della Vidoletti militava il figlio di un mio ex alunno Vidoletti. Questo mio ex alunno, oggi padre, ci ha fra l'altro accompagnati in auto. Naturalmente abbiamo parlato dei prof. della Vidoletti di allora, metà anni Ottanta: i mitici Giuffrida, La Rosa, Ciceri, Gobbi... In un certo senso mi sento un 'nonno' prof.

in foto: l'attesa della panchina

I protagonisti


Ecco i protagonisti (per la parte Vidoletti) della bella mattina di sport, stamani, a Cavaria: Andrea Giacobbo, Daniele Colnago, Niccolò Di Gioia, Paolo Talamoni, Mattia Balzaretti, Elia Zanasca (capitano), Filippo Carcano, Andrea Cattaneo, Josè Serrano, Davide Crespi e Marco Fiamberti.

Foto d'inizio


La foto prima della partita, insieme ai ragazzi di Cavaria, ha contribuito a creare il clima giusto. Rivalità sì, ma senza eccessi. Tutto nella massima sportività.

Ottima prestazione


Ottima prestazione della Vidoletti basket (tornata alla sua classica divisa marrone) stamani. Sul difficile campo di Cavaria i miei alunni (subito sotto di 5) hanno reagito alla grande, portando a casa una vittoria che vale la finale provinciale. Bravissimi!

giovedì 8 marzo 2012

8 marzo


Ieri ho sentito su RDS (la radio che ascolto con più frequenza) una notizia che mi ha sorpreso moltissimo: nell'età compresa fra i 16 e i 34 anni, la causa di morte più frequente per una donna e a seguito di violenza subita dal coniuge, dal fidanzato, dall'amante, da un parente o comunque da un uomo. Sono allibito, anche perché non ho motivo di dubitare dell'attendibilità della fonte. Il pensiero di fare violenza a qualcuno, ma in modo particolare ad una donna, è così distante dal mio vissuto che non riesco ad immedesimarmi, a capire. Eppure devo stare molto attento a tirarmi fuori dal gruppo: le forme di violenza sono infinite, subdole, ci sono violenze ammantate di buone intenzioni e di sorrisi. Ci sono violenze che certamente non ammazzano ma 'feriscono'. E allora se le donne festeggiano il loro 8 marzo, noi uomini non mandiamo in pensione la pratica dell'esame di coscienza.

in foto: Giovanna Mezzogiorno, una fra le attrici da me più amate