sabato 3 marzo 2012

Sul balcone


Ho scattato questa foto sabato grasso: una signora varesina di una certa età osserva il passaggio dei carri allegorici e della gente mascherata e briosa per via del carnevale, sporgendosi dal suo balcone in corso Matteotti. Rivedendo questa foto oggi ho pensato che sto troppo alla finestra, o sul balcone, che è la stessa cosa. Scendere in strada: forse ho trovato un buon proposito quaresimale.

venerdì 2 marzo 2012

Il basket maschile Vidoletti


Ecco lo squadrone (soprattutto forte numericamente) del basket maschile Vidoletti, che stamattina ha incontrato le squadre dei Salesiani e di Lavena Ponte Tresa, nella prima fase dei Giochi Sportivi Studenteschi. Molti i ragazzi del 1999 (seconda media) e fra questi anche Nicolò Vittori (primo a sinistra accosciato), nipote del grande Paolo Vittori, mio amico e pezzo da novanta della grande Ignis dei miracoli.

L'allegria della panchina


In attesa di entrare in campo, la panchina Vidoletti posa in allegria, fedele al motto dello sport Vidoletti: poco stress e molto divertimento.

L'amico Nini


A guidare in panchina la formazione di basket di Lavena Ponte Tresa ecco il mio amico Claudio Bossi detto Nini, eccelso sciatore di fondo, reduce da una granfondo di 63 km nel Nord Europa, tecnica classica.

Anche al tavolo


Chi gioca nella squadra di basket Vidoletti sa che deve dare una mano anche al tavolo. Ecco infatti Lorenzo Visco (figlio del mio amico giornalista Mario) impegnato a compilare il referto.

giovedì 1 marzo 2012

Illusione


A volte ci illudiamo persino di saper amare. Di saper amare tutti, di saper amare non la persona amata (troppo facile, gratificante) ma chi non può darti nulla in cambio, chi non ti sta propriamente simpatico, chi in qualche modo ti è 'nemico'. Pia illusione. Un istante dopo questa speranza di amore universale, risentiamo nuovamente i battiti spenti di un cuore infermo.

Ettore: 50 anni di Ordine


Caro Ettore, mi giunge la notizia che festeggi i tuoi 50 anni di Ordine dei Giornalisti, e ti verrà consegnato a Milano il doveroso premio. Bravo. Un bel traguardo. La tua vitalità mi è d'esempio. Il tuo amore per Varese idem. Cercherò, nel mio piccolo, di imitarti. Un abbraccio.

in foto: Ettore Pagani (primo a sinistra) alla presentazione del Calandàri dra Famiglia Bosina, che cura da diversi anni. Non è che una delle sue molte passioni.