martedì 1 novembre 2011

Organo

Da più di un anno (colto da uno scatto di novità) suono l'organo. Ho imparato a memoria 5 canti religiosi e sto imparando un Sanctus. Da qualche mese, alle 8.15 del mattino, vado nella chiesa di S.Ambrogio (deserta a quell'ora) e provo lì i miei brani, al grande organo che sta dietro l'altare. Non riuscirà mai a suonare in pubblico, accompagnare una Messa, per alcune ragioni. Sono un tipo emotivo, ma soprattutto ho imparato i brani a memoria. E' la stessa differenza che c'è fra leggere una poesia e recitarla a memoria. Se a memoria ci si dimentica una parola è la fine, la sequenza si scollega, è il panico. Ci si aggrappa alla memoria come un naufrago alla fune, ma spesso la fune non arriva. Vorrei evitare simili figure in chiesa. Però stamani mi sono preso una piccola-grande soddisfazione. Al termine della mia solitaria esecuzione stavo uscendo dalla chiesa quando mi sono accorto che c'era una signora seduta. Le sono passato accanto, lei mi ha sorriso e ha detto: "Grazie! E' stato bello." Inutile dire che mi sono molto inorgoglito. Probabilmente era un angelo del Signore, giunto a dirmi che devo perseverare.

De Sanctitate

1 novembre, Festa di tutti i Santi. Pensavo che ben difficilmente diventerò santo. Il santo è un esagerato, un eccessivo, in alcuni casi anche un folle di Dio, al limite del ricovero coatto. E' uno che ama senza misura (vedi la citazione di ieri da Sant'Agostino). Quale abissale distanza dalla mia vita, dove spesso la normalità mi pare già una esagerazione.

lunedì 31 ottobre 2011

Smisurato amore

La misura dell'amore è un amore senza misura. (Sant'Agostino)

Sandro, un eroe

Mi inchino davanti a Sandro Usai, 38 anni, volontario sardo che ha perso la vita da eroe. Dopo aver salvato due donne durante l'alluvione a Monterosso, è stato inghiottito dal fango. Ieri è stato ritrovato il suo corpo, nona vittima dell'alluvione in Liguria e Toscana.

Dora

Tanti auguri, cara Dora. Ricordo molto bene la tua vivacità quando ero il tuo prof. alla Vidoletti e tu (insieme ad altre compagne di quella classe molto vivace) mi facevi 'disperare'. Piccola, scattante, ottima velocista ma anche con una buona resistenza. Da allora il tempo è corso in avanti, molto veloce come te. Auguri.

domenica 30 ottobre 2011

Un cristallo di voci

Mi giunge (per la prima volta dal computer di casa, che finalmente ha acquistato) una nuova poesia dal mio amico poeta Arnaldo Bianchi, che volentieri metto in comune. E lascio anche l'indirizzo mail di Arnaldo, che avrà piacere di raccogliere qualche parere sui suoi versi. Indirizzo mail: arnaldo_bianchi@teletu.it Per i pochi varesini che non lo conoscono, ricordo che Arnaldo ha già pubblicato molte raccolte di poesie, ed è una delle voci poetiche più significative della nostra città.

un cristallo di voci
che si frantumano
diventano frasi nel silenzio
diventano sguardi nel mattino
diventano volti nella vita

Gianni e Franco

Ieri, al campo di atletica 'Bellorini' di Calcinate degli Orrigoni, si è svolto il Memorial Bellorini-Formato, gara studentesca di atletica per i ragazzi delle superiori. Purtroppo lavoravo, se no sarei andato lì. E' il mio ambiente, ho tanti colleghi e amici, tanti ex alunni che hanno gareggiato, amo l'atletica leggera e, potendo, avrei gareggiato anch'io, con le mie 'chiodate' adidas. Ma soprattutto avrei abbracciato nella memoria e nella preghiera Gianni Bellorini e Franco Formato (foto), prof di ginnastica morti troppo presto. Di Gianni (che ho conosciuto poco) ricordo l'intervista che gli feci poco prima della morte. Era un tipo esagerato e generoso sino alle estreme conseguenze. Di Franco ho invece questa stupenda immagine: dopo la campestre provinciale a Somma Lombarda, campestre che suo figlio Mattia (mio alunno) vinse (era in prima media) vidi allontanarsi nelle nebbie di quel campo e di quel mattino di dicembre padre e figlio, l'uno vicino all'altro, forse Franco teneva il braccio sulle spalle di Mattia, ma non ne sono sicuro. Un'immagine fantastica.