Anche Dimitri Nikanov, il suo ultimo gregario, si lasciò inghiottire dalla fatica. D'un colpo cessò di lottare. Non aveva nemmeno il fiato di urlare a Marco che, da quel bivio alla cima, sarebbe rimasto solo. Davanti a lui s'apriva una via di duemilatrecento metri, tanto distava il traguardo da quel punto, il bivio delle Ville. Svoltando a destra, per un sentiero di sassi, detto delle pizzelle, si raggiungeva la Madonna del Monte, sul colle sacro.
Il caldo era opprimente. Le moto di testa tagliavano i tifosi come navi rompighiaccio, ma i fanatici si riavvicinavano subito ai loro beniamini. Nel cielo, a bassa quota, ronzava l'elicottero Rai.
(Carlo Zanzi CICALE AL CARBONIO p 62)