domenica 5 giugno 2011

Delusione

Come molti sanno, sono un grande tifoso di Eddy Merckx. Fra l'altro ho scoperto di recente che è nato il 17 giugno, due giorni dopo di me (ma di qualche anno prima). Le sue imprese hanno esaltato la mia giovinezza. Lui mi ha fatto amare la bici. Come lui ho sognato di diventare. Ebbene, ciò premesso, il grande Eddy mi ha recentemente deluso. Leggo su Sette del Corriere una lunga intervista al 'cannibale', dalla quale vengo a sapere che non legge libri, non guarda film e -soprattutto- non ha mai pregato quando andava in bicicletta. Che delusione!

in foto: la bici del grande Eddy, che gli permise di vincere i Mondiali di Montreal del 1971 (se non erro)

All'aurora io cerco Te

All'aurora io cerco Te, sino al tramonto Ti chiamo, ha sete solo di Te l'anima mia come terra deserta.
(dalla messa 'Verbum Panis')

in foto: lunedì 30 maggio 2011, ore 5.45 aurora a Sirolo

I bambini sono avvisati

Il mio 2 giugno 2011 è stato al mare. La brezza marina portava ancora l'eco della vittoria del centrosinistra ai ballottaggi. Bambini, siete avvisati!

in foto: mare mosso a Porto Recanati

A mollo coi leoni

La Provincia di Varese domenica 5 giugno 2011

sabato 4 giugno 2011

Nikon dipendente

Scatto foto da quando facevo le medie, con la vecchia Ferrania di mio padre. Non ho mai smesso. Costretto alla parsimonia (causa gli elevati costi), mi sono sempre trattenuto. L'avvento della fotografia digitale mi permette oggi di strafare. Sono Nikon-dipendente. Fotografo essenzialmente per fare cronaca, fissare attimi, colori che mi permettono di facilitare il sorgere del ricordo. Non ho pretese artistiche. Di tanto in tanto (raramente) mi riesce qualche foto che considero una bella foto. Fortuna, come per altri aspetti della mia vita.

Zagor cinquantenne

Dedico queste poche parole al mio amico Gianni Giagor.
Il 15 giugno 1961 Sergio Bonelli (con lo pseudonimo Guido Nolitta) convinceva il disegnatore Gallieno Ferri e l'editore Cepim a pubblicare in fumetti la storia di questo suo strano personaggio, Zagor-te-nay, lo Spirito con la scure. Quel 15 giugno io compivo 5 anni e usciva 'La foresta degli agguati', primo episodio di Zagor. 50 anni dopo Zagor è ancora in vita, lui e il suo comico e panciuto amico, Cico Felipe Cayetano Lopez y Martinez y Gonzales y Rodriguez y Ramirez. Come dice giustamente Roberto Rizzo sul Corriere della Sera, chi tifava Tex non tifava Zagor e viceversa. Io stavo con Zagor.

Me lo vedo

Ogni volta che torno nelle Marche e vado dai parenti di Carla, contadini con i campi su un colle di fronte a Recanati, me lo vedo Giacomo Leopardi che guarda i campi e i colli dalla finestra del suo palazzo; me lo vedo che cammina sul colle dell'Infinito, che si siede e, nel silenzio, osserva lo stesso panorama che ora mi appartiene. Lo vedo girare per i campi, salutare i contadini (o forse non li salutava neppure), sfiorare le spighe di grano e pensare pensare pensare....