venerdì 18 marzo 2011

Il tricolore del 1796

Un'altra mostra che merita è quella allestita a Villa Mirabello, ma c'è tempo sino al 4 novembre. Ieri, all'inaugurazione, non mancavano personaggi in divisa d'epoca. Ecco uno dei primi tricolore. Siamo nel 1796. E' quello della Legione Lombarda, 3471 uomini divisi in 7 coorti, patrioti italiani che sull'onda delle vittorie di Napoleone giurarono a se stessi di rimandare oltre confine l'odiata Austria.

Divise

Davvero bella la mostra allestita in Salone Estense, dedicata soprattutto alle divise militari, che hanno caratterizzato i nostri eserciti negli ultimi 150 anni, soprattutto durante le due Grandi e malauguratissime guerre. Peccato resti aperta solo sino al 21 marzo. Da visitare.

Padre Angelo: da Biumo al Sudan

E' venuto a trovarci padre Angelo Giorgetti (al centro della foto), missionario Comboniano in nord Sudan. Eletto da poco 'provinciale' (è a capo dei 45 missionari che si trovano in nord Sudan) è stato a Roma e ora torna nella sua terra di missione. 42 anni, ha lasciato anni fa Biumo Inferiore per l'Africa, con una scelta coraggiosa, del tutto controcorrente. Basti pensare che anche fra i Comboniani (i pochi a resistere sino a 10 anni fa alla crisi delle vocazioni nella Chiesa) dal 2000 ad oggi si è registrato un calo di 150 unità (da 1650 a 1500). In tutta Europa, solo due novizi. La sua scelta, la sua fede, la sua coerenza e la sua generosità sono per me un grande esempio.

giovedì 17 marzo 2011

Almeno la bandiera

Stamani, dal balcone della sede della Lega Nord varesina, in piazza del Podestà, pendeva il tricolore. Almeno formalmente, il Carroccio riconosce il 'sacro' italico vessillo. Il garibaldino pare non curarsi della Lega e dei suoi distinguo. Guarda avanti.

Una festa di tutti

Una festa di tutti..per tutti

L'alzabandiera

Stamani ero all'alzabandiera, in piazza Repubblica. Inno di Mameli, carabinieri in alta uniforme (foto) e poi mi sono commosso particolarmente al ricordo dei caduti per la Patria, sottolineato dal Silenzio. Buona partecipazione di varesini in piazza, scarsa presenza di italici vessilli sui balconi.

17 marzo 1861-17 marzo 2011

Non lo so, sarà che le donne sono parte essenziale della mia vita, sarà che marzo è un mese che me le ricorda, ho allora deciso di citare in questa Festa Nazionale una donna del risorgimento. No, non Anita Garibaldi, e neppure la principessa ribelle Cristina Trivulzio di Belgiojoso. E nemmeno Sara Nathan, ben nota a Giuseppe Mazzini. E allora chi? La sola donna elencata nei Mille, e cioè Rosalia Montmasson.
Viva le donne italiane.