martedì 28 dicembre 2010

Non c'è paragone

Il tramonto che, ora, si sta preparando ad occidente, pur bello, non è paragonabile all'alba infuocata di stamani (foto). Consideravo che anche il più sorprendente spettacolo della natura a nulla vale se non siamo felici, se in noi c'è malinconia, depressione, noia. Anzi, può persino avere l'effetto contrario, può dare l'impressione di una bellezza sprecata. Può aumentare la rabbia di non saper gioire, quando oggettivamente ce ne sarebbe il motivo. Quando si soffre, il bello è senza sapore. Come tutto il resto.

Alba

Stamani ho rubato i colori dell'alba, e mi sono saziato. Con un'alba così non abbiamo scusanti. Dobbiamo solo toglierci la paglia dall'anima.

lunedì 27 dicembre 2010

Edina e Merima

Questo pomeriggio è venuta a trovarci Merìma, con la sua bellissima bimba Edìna, di otto mesi. Ebbene, il 7 giugno del 1992 Merima, allora diciannovenne, arrivava a Varese dalla Bosnia: nel suo paese la follia umana stava massacrando la gente. Merima fu la baby-sitter per qualche mese della nostra ultima bimba, Caterina. Allora Caterina aveva otto mesi, proprio come Edina, e Merima 19 anni, proprio come Caterina adesso. E' stato un incontro molto bello. Merima è una donna di grande coraggio, carattere forte, temprato dal dolore. Ora è felicissima per questa sua bimba, ha trovato a Varese la sua nuova patria. Ha un buon lavoro e una bella famiglia. No, non può dimenticare ciò che ha visto in Bosnia. Ma vive, spera, ha fiducia nel futuro.

L'amuleto

Più gli anni passano (e per il Mario sono già 84), più mio padre viene identificato con una sorta di amuleto, da 'toccare' affinché possa trasmettere il suo miracoloso slancio vitale. E noi suoi figli, diretti eredi di tale benefico fluido, compiamo il gesto simbolico, affinché la sua longevità si trasmetta anche a noi. Affinché i suoi geni senza rughe siano (almeno in parte) finiti nel nostro patrimonio genetico. E per il resto, che Dio ci protegga!

Io e i miei quattro figli

Negli anni Sessanta-Settanta andava un telefilm dal titolo: 'Io e i miei tre figli'. Ecco invece la versione 'Io e i miei quattro figli', cioè ecco mio padre Mario con i suoi quattro 'ragazzi', ripreso durante la tradizionale foto nella tradizionale cena di famiglia di Santo Stefano. E dietro di noi, nella bella foto del 1978 in Val Gardena, vigila mamma Ines, affinché tutto proceda per il meglio.

domenica 26 dicembre 2010

Un Coro più potente

Il Coro Val Tinella, uno dei cori più prestigiosi di Varese, si è arricchito di una nuova voce, e non da poco: si tratta di quella del mio caro amico Paolo (in foto, al rifugio Al Legn), che stamani era con il Coro al Forte d'Orino, per la tradizionale cantata di Santo Stefano. Avevo in animo di andarci, di farmi una bella camminata e di ascoltare buona musica, ma ha prevalso la pigrizia. Però c'era una mia figlia. Che mi ha dato il buon esempio: alle 8 era già in cammino.

Un coro imperdibile

Lunedì 27 dicembre (cioè domani) ore 21, basilica San Vittore, concerto del Greensleeves Gospel Choir, nel quale milita anche Marco Caccianiga (in foto, durante una recente performance), canti gospel di perfetta esecuzione e sicura emozione. Si dice: "Natale dovrebbe essere tutti i giorni." La frase è abusata, diciamo che il clima natalizio dovrebbe durare almeno qualche giorno, almeno sino a lunedì sera. Ingresso libero. Non occorre biglietto né invito.