giovedì 4 novembre 2010

Colorate d'autunno

Guardo con invidia e ammirazione le donne colorate d'autunno. La loro tavolozza ritocca il mio grigio.

Onomastico

San Carlo: oggi è il mio onomastico. Mio e di mia moglie Carla. Ho sempre pensato che avere lo stesso nome fosse di buon auspicio. Carlo: un nome che non mi è mai pesato, che non mi ha mai creato problemi. Andava di moda negli anni Cinquanta-Sessanta, oggi non più. Ha fatto il suo tempo. Auguri a tutti i Carli e in particolare al mio amico Carlino, che oggi festeggia anche il suo compleanno.

in foto: statua di San Carlo Borromeo a Roma

mercoledì 3 novembre 2010

Brava Sarah

Ieri sera saltellavo svogliatamente fra i canali televisivi e sono capitato su RaiUno. E' partita la sigla di una fiction Rai. Devo ammettere che ho un po' la puzza sotto il naso per tali generi. Stavo già cambiando canale (mi pare che il titolo fosse 'Terra ribelle') quando ho letto che fra gli interpreti vi era Sarah Maestri, giovane attrice luinese, che già avevo conosciuto in 'Notte prima degli esami', e apprezzato come scrittrice di 'La bambina dai fiori di carta', commovente diario della sua sofferenza infantile. E allora ho atteso di vederla. Ho dovuto aspettare una decina di minuti, poi è apparsa Sarah, in abiti contadini.
Sarah è una ragazza che mi commuove. Perché ha dovuto soffrire molto, quando era bambina, e non è ancora finita. Il 2009 è stato un anno di molto ospedale per lei, ma ora le cose vanno meglio e può lavorare, anche ad un secondo libro. La sofferenza fa crescere. Il dolore, che ci piega, in realtà ci insegna come si sta dritti a questo mondo.

in foto: primavera 2009, Sarah Maestri presenta il suo libro al Castello di Masnago

Autunno

L'autunno ci insegna che la morte non sempre è una grigia e malinconica chiusura.

martedì 2 novembre 2010

2 novembre

Già la sera del 2 novembre i fiori cominciano ad appassire. Zucchero canta: "E' un peccato morir". Claudio Villa disse, prima di morire: "Morte, fai schifo!" e qualcuno si scandalizzò. San Francesco d'Assisi se l'era fatta amica. Beato lui.

Condizionale

Chi toglie il condizionale alla fede vive di certezze, non di speranza. Ma nessuna evidenza s'addice alla fede.

In alto

Bisogna salire: nei pensieri e nel passo, nelle aspirazioni e nelle speranze. Dall'alto tutto brilla di più.

foto: controluce dai Pizzoni di Laveno, vela sul lago Maggiore