venerdì 20 agosto 2010

Disgustato

Sdraiato a riposarmi al Sacro Monte, dopo la salita in bici, ho avuto il dispiacere di ascoltare, su una panca accanto, un uomo di mezza età (cioè la mia) dar prova di bassa umanità. Leggeva il giornale locale, e ha commentato alla moglie in modo ironico, sarcastico, penosamente disumano la notizia dei due amanti di Tradate, morti suicidi, drammatico tramonto di due vite. Tale ascolto mi ha disgustato.

Caterina

Se il vostro presente vi pare insipido, se non siete in grado di valorizzarlo, allora vi consiglio la lettura di qeusto libro: CATERINA diario di un padre nella tempesta (Rizzoli), scritto da Antonio Socci, noto giornalista e scrittore. Caterina, figlia maggiore di Antonio, a pochi giorni dall'agognata laurea in architettura subisce un arresto cardiaco. Coma profondo. Mesi di angoscia inenarrabile per un padre e una madre. Eppure il padre racconta, perché la scrittura può anche essere una medicina. Per sopravvivere scrivere può far bene. Caterina sta uscendo miracolosamente da questa prova agghiacciante, sta camminando verso la guarigione grazie anche alle preghiere, ai digiuni, alla fede di tanti suoi amici. Di questo è convinto l'autore, credente, appartenente al movimento di Comunione e Liberazione.
Ma torniamo al quotidiano e alla sua noia. Ecco cosa scrive l'autore, a pag. 127:
"Quanto desidererei la semplice bellezza di un giorno normale...Quanto siamo inconsapevoli della felicità della vita quotidiana su cui invece scivoliamo ignari. E come la rimpiango! Quanto la desidererei..."

Al grande passista-scalatore

Tanti auguri, caro Marco, grande (e alto) passista-scalatore alla Miguel Indurain. Pur avendo iniziato non giovanissimo la tua carriera ciclistica, stai dimostrando che non è mai troppo tardi, come diceva il mitico maestro Alberto Manzi, che noi abbiamo conosciuto in illo tempore.

Auguri, cara Dada

Tanti auguri, cara Alessandra. Bè, qui in questa foto della tua famiglia manchi solo tu, del resto nel luglio del 1953 non eri ancora nata. Sono comunque convinto che ti farà lo stesso piacere ricevere questa foto. Un abbraccio.

giovedì 19 agosto 2010

Almost famous

Almost famous, quasi famosi, è il titolo di un film di successo (vedi foto) e ora anche di un nuovo gruppo musicale, che terrà il suo battesimo sabato 21 agosto, ore 21, a Viconago (ingresso libero). Musica americana, e una peculiarità: si tratta di un prof e di tre suoi alunni. Tanta passione per la musica e il canto, le prime esperienze anche grazie ai musicals del Liceo Scientifico 'Sereni' di Luino, e ora l'esordio. Il prof. è mio fratello Guido (acoustic and electric guitars-harmony vocal), i giovani sono Giulia Besagni (lead and harmony vocals), Fabio Dellea (piano and keyboards) e Diego Brizzio (lead and harmony vocals). In bocca al lupo per l'esordio.

Mamma Ines

La fede è anche immaginazione. Nella speranza che non sia solo quella, mi piace immaginare mia mamma, ora, con fattezze giovanili, come in questa foto di tanti anni fa. Mamma Ines insieme alla zia Luisa. Oggi, 19 agosto 2010, al pensiero di quel 19 agosto del 1984 la preghiera si fa più insistente. La sua presenza più vicina. E poi questa foto mi piace perché trovo somiglianza fra mia mamma e mia figlia Valentina.

mercoledì 18 agosto 2010

Punture

Quella che si vede in basso a destra nella foto è un'ape, intenta a succhiare il buono da un fiore di erica. Ebbene, ieri una persona a me molto cara è stata punta da un'ape esattamente come questa, perché incautamente aveva messo la mano fra i fiori. Il pungilione è rimasto nel dito (segno che era un'ape e non una vespa), è stato estratto senza problemi, però il dito si è gonfiato, dolore forte ma per fortuna nessun problema collaterale. Tutto ciò per dire di stare attenti quando mettete le mani in mezzo ai fiori. Perché, sebbene in rari casi, la puntura di ape, vespa, calabrone può provocare crisi anche molto gravi. Si dirà: "Non portar sfiga!" Bè, preferisco rischiare che qualcuno mi giudichi tale, piuttosto che venir giudicato come persona indifferente alla felicità altrui.