mercoledì 16 giugno 2010

Steamboat Band

Per chi ama il genere country and blues, rinnovo l'invito per venerdì 18 giugno, ore 21, a Marchirolo. Sul palco la Steamboat Band, cioè Barbara Galafassi, Ivan Santini, Paolo Frattini, Marco Caccianiga e Guido Zanzi. Ingresso libero e libera musica, di ottima fattura.

El menagramm


Chi ama il nostro dialetto e ha voglia di ridere non può mancare venerdì 18 giugno, ore 21, presso la tensostruttura del parco Pratone di Venegono Superiore. La Compagnia di Teatro della Famiglia Bosina (in foto Antonio Borgato, uno dei componenti) mette in scena El menagràmm (il portasfiga) di Guido Bertini, esilarante commedia che fu regalata al pubblico per la prima volta il 17 novembre del 1924 al Teatro Sociale di Varese. Il ragionier Malgessi (el menagràmm) con i suoi ripetuti "E' permesso?" metterà in crisi la vita e l'azienda del Cavalier Bonacossa. Ma non dico altro.

martedì 15 giugno 2010

Il compimento

Oggi compio 54 anni. Mamma mia! Il solo pensiero mi intristisce. Che poi, a ben vedere, in realtà da oggi cominciano i 55, i 54 sono ormai compiutamente scivolati sopra di me. Che vi devo dire? Come ogni persona mediamente sana e intelligente, non ci penso e vado avanti. Combatto il processo di invecchiamento facendo sport, evitando gli stress inutili, privilegiando il più possibile l'ottimismo, valorizzando affetti e amicizie, pregando e sperando...in che cosa? Nella felicità.

domenica 13 giugno 2010

Grande Varese

La foto e la maglia sono un po' datati, risalgono al settembre del 2006; qui sono insieme agli amici fotoreporter Angelo e Domenico, siamo al 'Franco Ossola' di Masnago, campo che oggi ha visto il trionfo del Varese e la sua promozione in serie B. Con questa maglia e questi sorrisi (anche se non li ho sentiti, sono certissimo che Angelo e Domenico condividono) partecipo alla felicità di quanti amano il Varese Calcio. Cosa volere di più? Il mio tifo va a due squadre di calcio, l'Inter e il Varese: ho già detto tutto! Il 2010 non si dimentica.

sabato 12 giugno 2010

Giori l'idealista

Magie di Facebook. Ci eravamo conosciuti, Giori ed io, agli inizi degli anni Ottanta, docenti alla scuola media di Arcisate. Poi lui è partito per il Perù e, dal 2005, è in Nicaragua. Dopo decenni, grazie a Facebook, ci siamo ritrovati. In Italia per qualche giorno, Giori è passato a trovarmi. Dal virtuale al reale. Che bello. E che bella la sua carica ideale, la sua voglia di vivere e di aiutare chi soffre quando i più, alla sua età, hanno una modesta, avvilente voglia di pensione. Quasi che la pensione risolvesse i problemi di una vita senza ossigeno. Giori, che ha una potente gabbia toracica (ex giocatore di rugby), respira a pieni polmoni. Trasmette idealità. Invita a seguirlo.

Una palestra ristretta

"Ma com'è piccola la palestra!" ha esclamato ieri Nicolò Ossola (primo a sinistra), campione di nuoto, tornando dopo anni nella palestra della Vidoletti, la sua scuola media. Ha così esternato una sensazione che tutti proviamo, quando rivediamo gli ambienti della nostra giovinezza. Sensazione che avranno vissuto certamente non le due ragazze premiate (le sportive dell'anno), troppo giovani, ma gli amici in foto Riccardo Prando, Enrico Piazza e Vito Romaniello. Io, che in questa palestra ci lavoro da quasi trent'anni, non la trovo rimpicciolita. Si è invece incredibilmente ristretto, accorciato, il tempo che separa l'inizio dalla fine di un anno scolastico. Fra il tempo assoluto, oggettivo, e quello relativo, soggettivo, la differenza si sente e aumenta con gli anni. Lo si voglia o no, quando la parabola diventa discendente si va in discesa, si corre...si vorrebbe invertire il senso di marcia, girare la bici e riprendere la salita della giovinezza ma, come è noto a tutti, tale impresa è velleitaria.

venerdì 11 giugno 2010

Grazie capo

Al termine della Festa dello Sport, stamani alla Vidoletti abbiamo salutato cordialmente anche il preside Antonio Antonellis, che festeggia a breve onomastico e compleanno...'Auguri capo' c'è scritto sulla torta, un capo che a differenza di taluni capi della politica nazionale dà il buon esempio, una regola antica ma sempre valida, anche nel nuovo millennio.