mercoledì 21 aprile 2010

L'ultima patentata

Oggi Caterina, la mia figlia più 'piccola', ha preso la patente. Per lei un passo importante verso l'autonomia. Per me, che non ho più figlie da patentare, gioia e un piccolo, impercettibile brivido di vecchiaia.

Se pubblica lui....

Dicono che per diventare bravi scrittori bisogna leggere i maestri, gli scrittori eccelsi. E' vero, sarà anche vero, diciamo che a me i grandi mettono un po' soggezione, di fronte a loro mi immiserisco e non riesco più a scrivere. Mi demotivano. Troppo bravi. Trovo conforto invece nella lettura di scrittori che sono riusciti a pubblicare un libro (magari anche con una grossa casa editrice) e che giudico alla mia altezza, se non inferiori. Leggo qualche pagina e trovo subito nuova creatività: se ce l'hanno fatta loro... Sono altresì sicuro di aver aiutato qualche aspirante scrittore, che dopo aver letto una mia pagina avrà esclamato: "Se ce l'ha fatta lui!"
in foto: il Teatrino di via Sacco, dove ho presentato alcuni miei libri

AgendaVarese2007

Anche il 2006 è anno avaro di pubblicazioni in prosa, anche se qualcosa si sta muovendo e prende forma scritta (per ora solo nel notebook) il tentativo di un nuovo romanzo. Come pubblicazione resta però solo la tradizionale AgendaVarese2007, con la cronaca del 2006.

Auguri, caro Baffo

Tanti auguri, caro Padre Mauro, anzi, caro Baffo, anche se non leggerai mai questo post, visto che nella tua terra di missione, l'Uganda, internet non regala i suoi messaggi e le sue foto. Ti devo questi auguri anche per la tua testimonianza di fede, missionario comboniano in terra d'Africa. L'ultima volta che ci siamo visti parlavi di una fede messa alla prova, che non vede i frutti, che non si esalta per i risultati. La fede del 'piccolo gregge', che attende la vita eterna per gioire. In tutta sincerità sono piuttosto diffidente verso la fede che trionfa, le chiese piene, i successi mondani in campo religioso. Meglio lasciare alla politica, che punta tutto sull'al di qua, i trionfi del mondo. Al cristiano spetta soprattutto l'attesa.

martedì 20 aprile 2010

La perfezione

Nelle mie costanti peregrinazioni al Sacro Monte, ho seguito i lavori di restauro di una villetta, situata fra Oronco e la Prima Cappella. Anni di lavori, un lento restauro, e poi la sistemazione del giardino. Con cura, con precisione. Il tutto sotto il vigile sguardo dei proprietari, una coppia non più giovane: il buen ritiro dell'agognata e meritata pensione. Ed ora i proprietari, come è giusto, si godono la loro nuova casa, insieme curano amorevolmente il giardino. Si respira, intorno a quella casetta, un clima di solitaria perfezione. Oltre alla normale recinzione, ne hanno messa una doppia in alcune zone, per difendere -e perché no- l'intimità di coppia. Ebbene: non so ancora come sarà la mia pensione. Mi auguro non così.

AgendaVarese2006

Anno di scarsa creatività letteraria il 2005. Resta però il rito dell'AgendaVarese, a segnare una continuità che comincia a diventare tradizione. Cambio dell'editore (da Macchione si passa al Gruppo Editoriale Eureka di Giangiacomo Cavenaghi) e nuova impostazione dell'Agenda, che assume ormai la grafica definitiva, quella che conserva ancora oggi. Continua la bella amicizia con i fotografi Angelo Puricelli e Domenico Ghiotto.

lunedì 19 aprile 2010

Sonno leggero

Una mia ex alunna, citando un Anonimo, mi ha fatto pervenire via facebook questa frase: "Non dobbiamo gridare troppo forte la nostra felicità; la tristezza ha il sonno leggero." Concordo con il fatto che non bisogna esternare con eccessiva enfasi la nostra felicità, ma non per quel motivo, che mi pare un poco scaramantico. E' vero che la felicità può essere contagiosa, ma bisogna anche tener presente che chi è triste forse non ha tanto piacere di accogliere la nostra euforia.