mercoledì 14 aprile 2010

Il ritorno


Dentro questo cielo, stasera, verso le 19, ho visto le prime rondini della stagione. Quattro, sopra la chiesa di Fogliaro. E poco più tardi vicino a casa. In basso, un po' goffi, passeri e piccioni; in alto le rondini. Lo scorso anno le ho viste il 12 aprile, quest'anno il 14. Puntuali, come sempre. Regalano all'aprile varesino ciò che ancora mancava. E regalano a me il piacere di un ritorno atteso, ospiti gradite della mia vita che cerca conferme e incontri che si rinnovano.

La personale di Salvatore Cuzzupè

All'interno di 'Vidoleggiamo', presso la scuola media Vidoletti di via Manin 3, è aperta anche una mostra del maestro Salvatore Cuzzupè. Ecco un assaggio: mare, sole, frutti e colori del Salento. L'invito è anche per gli ex alunni Vidoletti, molti dei quali hanno potuto apprezzare non solo le doti artistiche del mitico prof. Cuzzupè, ma anche le sue abilità di docente appassionato.
In mostra anche i lavori dei ragazzi, realizzati grazie alla professionalità del prof. Enrico Irmici.

La mostra di Carlo Meazza

Ecco una delle belle, significative immagini realizzate dal fotografo Carlo Meazza, foto che fa parte di quelle della mostra aperta alla scuola media Vidoletti di via Manin 3, a Masnago, sino al 17 aprile (mattina e pomeriggio). La mostra di Meazza sulla 'normale-diversità' dei bambini che soffrono per la sindrome di Down fa parte delle iniziative di 'Vidoleggiamo', come l'interessante concerto del maestro Fabio Sartorelli, in programma stasera, mercoledì 14 aprile, ore 20.30, nella palestra della scuola

martedì 13 aprile 2010

L'asilo di Velate

Chiudo il 2002 con la pubblicazione di un terzo libro. Continuando con le mie ricerche su Velate, ecco la storia dell'Asilo Infantile 'Peri-Piatti' di Velate, realizzata grazie a molte collaborazioni, ed in particolare grazie alla passione del presidente dell'asilo velatese, l'amico avvocato Alberto Piatti. E mi sono tolto una piccola soddisfazione: nella presentazione dell'autore ho voluto mettere una mia foto a 4 o 5 anni, quando frequentavo l'Asilo 'Veratti' di via Como, a Varese. In effetti, scrivendo questo piccolo volume, un po' sono tornato bambino.

Passerini olè

Buona prestazione della Vidoletti nella fase interdistrettuale dei Giochi Sportivi Studenteschi di atletica leggera 'cadetti e cadette', disputatasi stamani al campo di atletica 'Giovanni Bellorini' di Calcinate degli Orrigoni. Che la nostra staffetta 4x100 vinca non è una novità. Ecco infatti le ragazze, sul gradino più alto del podio. Ma la gradita sorpresa è che al secondo posto abbiamo le ragazze della 'Passerini' di Induno Olona, la scuola dove insegna educazione fisica mio fratello Marco. Si può quindi affermare che abbiamo due Zanzi ai primi due posti. E non si arrabbi per questo campanilismo il mio collega Enrico Piazza, prezioso collaboratore.

lunedì 12 aprile 2010

Vidoleggiamo

Dal 14 al 17 aprile, seconda edizione di VIDOLEGGIAMO presso la scuola media Vidoletti di via Manin 3. Incontri per ragazzi e adulti, mostre, libri, musica. Il programma completo lo si può visionare sul sito della scuola: www.icvarese3-vidoletti.it. Segnalo ad esempio l'interessante mostra fotografica di Carlo Meazza, la personale del pittore Salvatore Cuzzupè, un concerto del maestro Fabio Sartorelli (mercoledì 14, ore 20.30) eccetera. VIDOLEGGIAMO nasce grazie al concorso di molti docenti della scuola, dell'Associazione Genitori ma non si può negare che la spinta viene soprattutto dal Dirigente Scolastico Antonio Antonellis, che evidentemente (vedi foto, lui è il primo a destra) non si distingue solo per la buona cucina.

L'architetto Bruno Ravasi

Sempre edito nel 2002 è questo omaggio a mio zio, l'architetto Bruno Ravasi, morto prematuramente, uomo di cultura che ha regalato a Varese il suo genio, le sue inquietudini, la sua passione civica e il suo amore per il bello. Il libro nasce grazie all'interessamento del Liceo Artistico 'Frattini' di Varese, in particolare dei professori Alberto Ferrari e Gabriele Scazzosi. Un libro che ho scritto con passione, ripercorrendo la vita di mio zio, che per un tratto si è appaiata alla mia. E' inoltre il solo libro che posso dire di aver scritto anche grazie alla collaborazione di un mio parente, e cioè di mio fratello Guido.