in foto: il sorriso di Exer, mio piccolo amico di Haiti
sabato 27 febbraio 2010
Le Esse di Hesse
in foto: il sorriso di Exer, mio piccolo amico di Haiti
venerdì 26 febbraio 2010
L'occhio nero
Magro e digiuno
Primo venerdì di Quaresima: magro e digiuno. Io sono per la moderazione sempre, non per la rinuncia occasionale. Sono per la frase: "Ama, e fai ciò che vuoi." Sto con il profeta Isaia, che parla di un digiuno fatto di gesti d'amore e di accoglienza, non quello di cenere in testa e di cilicio ai fianchi. Preghiamo pure con abbondanza, ma a stomaco pieno. Ricordo i radicali digiuni giovanili: si saltavano le cene, si andava ad incontri comunitari e si devolveva il corrispettivo della cena non consumata. Ed io a chiedermi: "Ma i soldi li dò lo stesso, perché star qui con i crampi allo stomaco, pensando solo a quando si tornerà a casa e, passata la mezzanotte, si potrà mangiare qualcosa?" Non sono fatto per i digiuni, ma attendo chi mi sa portare motivazioni per me plausibili. giovedì 25 febbraio 2010
Dolore silenzioso
Parlo spesso di sofferenza e morte, ma chi mi conosce sa che non sono un tipo pessimista, malinconico o depresso. Pensavo a come le persone si dividano in due gruppi: chi si lamenta con una certa insistenza dei propri mali, e chi li sopporta nel silenzio, consapevole che ci toccano (purtroppo) e che gli altri (a meno che non siano medici) possono fare ben poco per noi. A volte chi tace lo fa per 'delirio di onnipotenza', per non far sapere che è un poveretto come tutti. Ma più spesso chi sceglie il dolore silenzioso lo fa per non far pesare sugli altri la propria piccola o grande croce. Credo sia una fortuna saper sopportare con pazienza, senza illudersi di poter passare ad altri ciò che ci spetta. Se tutti esternassero con lamenti i propri guai, davvero (come si ricorda nella Salve Regina) questo nostro mondo sarebbe una 'valle di lacrime'.
mercoledì 24 febbraio 2010
Rosso Ferrari
martedì 23 febbraio 2010
Iscriviti a:
Post (Atom)