domenica 1 novembre 2009

Libertà

Scendendo dalla rizzada del Sacro Monte, stamani ho incontrato il 'mitico' Beppe Leoni, generale leghista, architetto-artista, autore fra l'altro dei ben noti ciclisti padani (vedi foto). Stava piazzando tre immagini in alluminio di Giovanni Paolo II, in occasione del 25° della sua ascesa alla Madonna del Monte. Ci siamo messi a parlare. Con lui si parla in dialetto e ha sempre un buon carattere. Così ho ripensato a quegli anni (1992-93-94-95..), quando seguivo il Consiglio comunale come giornalista del Luce e lui era consigliere e mi diceva sempre 'Scriiv pulìt', scrivi pulito, cioè corretto. In quegli anni se mi fossi schierato per la Lega credo che conoscendo Leoni (uomo dei media leghisti) avrei forse ottenuto, come giornalista, una carriera più brillante. Gianluigi Paragone dòcet. Non lo feci e non mi pento. Meno soldi e meno gloria, ma un di più di altre cose, per me importanti. Volessi riempirmi un po' la bocca, direi: "Feci una scelta di libertà." Ma quale libertà? La nostra presunta libertà è sempre una libertà condizionata, dipendente, asfittica. Siamo 'liberi' schiavi delle nostre abitudini. Abbiamo catene qua e là. E purtroppo abbiamo perso le chiavi dei lucchetti.

sabato 31 ottobre 2009

Halloween

Sarà che ai tempi della mia giovinezza Halloween in Italia non esisteva; sarà che il dolciastro delle zucche un po' mi nausea; sarà che, pur apprezzando il buono degli Usa, non sono un patito degli States; sarà....fatto sta che per me la festa di Halloween è un nulla sul calendario.

venerdì 30 ottobre 2009

I gommini

Intanto vorrei ringraziare Pippo Gazzotti, il Momo o chi dello Sci Nordico Varese ha fatto in modo di farmi avere un paio di sky-roll da pattinato, sopra i quali mi sto allenando con costanza, e grazie ai quali ho stabilito recentemente il mio personale nella tratta casa mia (via Vico)-piazzale del Sacro Monte: 35' e rotti. E poi vorrei dare un consiglio agli amanti di questo sport della fatica e del divertimento (sì, i due termini non sono inconciliabili). Ho trovato dal ferramenta Maciacchini dei gommini in plastica (quelli che si usano da mettere sotto le gambe delle sedie) che ho applicato alle punte dei bastoncini....sono una meraviglia, provare per credere.

Non si impara a memoria

Fra le mie poche certezze di ultracinquantenne attualmente felice, vi è questa: sono convinto che per stare ancor meglio, e soprattutto per poter 'vivere' la morte, devo aumentare la mia fede nel Dio delle promesse di una vita migliore. Già, ma come fare? La fede non si compra, non si impara a memoria, non bastano la buona volontà né l'intelligenza (anzi, pare che questa sia un ostacolo)....insomma, chi ha qualche buon consiglio me lo dia. Ne terrò conto.
in foto: particolare del campanile del Bernascone, imponente presenza del sacro, gigantesca spina piantata nel cuore laico di Varese

mercoledì 28 ottobre 2009

La prova

Vorrei dire qualcosa su Marrazzo. Anzitutto che non mi va assolutamente di ironizzare sulla sua disgrazia. Secondo: il sesso è una prova, una tentazione, a volte una pesante zavorra che l'uomo (soprattutto maschio) deve portarsi appresso. Questo elan vital, questo piacevole espediente della natura per favorire la procreazione è davvero 'prepotente'. Se un politico affermato, con bella famiglia e ottimo futuro, è disposto ad investire 5.000 euro, a rischiare tutto per tale avventura, significa che questo piacere rischia di essere vera schiavitù, forza che confonde. Come direbbe Dante, la ragione viene sottomessa dal talento (istinto).
Certo, oggi Marrazzo soffre ma se l'è cercata, tanta gente soffre senza colpa alcuna....ma ogni persona che soffre merita, a mio avviso, il più assoluto rispetto.

in foto: quadro di Willy Varlin, in mostra da Ghiggini a Varese

martedì 27 ottobre 2009

Dottoressa Madda

Non è mia abitudine dare pubblico risalto, su facebook e sul blog, alla mia famiglia. Ma l'occasione di stamani, 27 ottobre 2009, è stata davvero speciale. E perdonate questo padre orgoglioso di sua figlia Maddalena, la secondogenita (vestito azzurro), che ha meritato la laurea triennale in Matematica. La matematica non è un'opinione, ma la mia opinione è che mi sono molto commosso.

lunedì 26 ottobre 2009

I due silenzi

Accostando il silenzio a chi, tale silenzio, ha immaginato e voluto, mi viene da pensare al silenzio di Dio, e al silenzio necessario al parlare di Dio. Il silenzio di Dio è spesso la norma: Dio tace e noi ne soffriamo. Ma se prendete la bici (certo, anche l'auto, ma con la bici è un'altra cosa) e salite al Campo dei Fiori in una giornata come questo 26 ottobre 2009, facendo in modo di arrivare sul piazzale del cannoncino all'ora del tramonto, e ci arrivate in beata solitudine....è come se tutto il bello dell'universo abitasse lì, fosse a vostra disposizione, e nel bello e nel silenzio la voce di Dio si impone autorevole e necessaria. Nessuna voce umana può nemmeno bisbigliare un simile panorama. Al massimo possiamo aprir bocca per ringraziare, stupìti. E poi ascoltare.