giovedì 24 settembre 2009

La casa dello sciatore


Almeno per quanto mi riguarda, lasciata l'acqua ormai fredda del lago di Monate, ho dato inizio alla stagione dello sci nordico. Infatti mi sto allenando con gli sky-roll, gentilmente prestati dall'amico prof. Pippo Gazzotti, uno che ha imparato ad amare lo sport e lo sci da fondo dal mai dimenticato prof. Gianni Bellorini. E proprio il prof. Gazzotti mi fa sapere che Brinzio, da ieri, ha una vera e propria Casa dello Sciatore, una casetta di 9 metri x 4, destinata al noleggio sci e alla sede dei maestri di sci del Brinzio. Quella vecchia era davvero angusta. Molto bene. Manca solo una cosa: la neve. Certo, è presto adesso, ma comincio a pregare perché ne scenda come lo scorso anno: una stagione da favola (vedi foto).

mercoledì 23 settembre 2009

Noemi d'argento


Grande Noemi. Nel mio pezzo, uscito su rmfonline.it, sono stato buon profeta. Dei quattro moschettieri varesini, impegnati ai Mondiali di ciclismo a Mendrisio, davo Noemi come la favorita per un posto da podio. Naturalmente Garzelli e Basso non sono ancora scesi in strada, e possono far meglio di lei (e ce lo auguriamo), intanto lei, Noemi Cantele da Arcisate, ha fatto il botto, medaglia d'argento nella crono elite donne. Lei alla tele è apparsa radiosa, ma immagino la gioia anche della mia amica (nonché collega) Mariangela Algisi, che è stata la prima allenatrice di Noemi. Molto bene. La ragazza, straottima nello sport ma ottima anche nello studio, fosse venuta a scuola alla Vidoletti avrebbe vinto senz'altro il nostro premio LA SPORTIVA DELL'ANNO.
La foto che vedete è stata da me scattata giusto un anno fa, all'arrivo della prova in linea dei mondiali varesini. Oggi Noemi è decisamente più sorridente di allora.

Fossi in voi

So che l'ha già detto qualcuno, ma io lo ripeto alla mia maniera. Fossi in voi, non mi darei gran pena, alla ricerca di soldi e fama. Già è dura andarsene, dopo aver sperimentato, se non proprio una valle di lacrime, quanto meno una pianura di mezzi sorrisi e un tot di recriminazioni. Figurarsi se abbiamo da abbandonare soldi, successo, salute. Ci parrebbe di non poterci aspettare di meglio. O forse, addirittura, un giudizio severo sulla natura di quei soldi e di quel successo. Meglio viaggiare leggeri, con qualche sopportabile acciacco e la speranza che il meglio debba ancora arrivare.

martedì 22 settembre 2009

Il furto

Settimana della mobilità sostenibile, e tante iniziative anche a Varese per favorire l'uso della bicicletta. Non si venga a dire a me di usare la bici, perché me la porto anche a letto. Stamani la mia figlia maggiore, che ama andare in bici, si reca alla stazione FS, lega la bici (una city-bike nuova di pacca) e parte per Milano. La colloca insieme a molte altre due ruote. Quando torna, la bici si è trasformata in una rabbia potente, perché quella di metallo grigio è stata gentilmente rubata. Per fortuna non era la mia mitica Decathlon gialla (vedi foto), ma sempre di una bici da 300 euro si tratta. Voglio dire a chi l'ha rubata (tanto non lo saprà mai) che è un ladro (e ciò è evidente), ma che almeno la usi quella bici, la tratti bene e non vada più in giro in auto. Così avrei l'impressione di aver fatto -a parziale rimborso della sua malefatta- una buona azione.

Manuela e Carlo


25° di nozze dei miei cari amici Manuela e Carlo detto Carlino. Ci hanno regalato una bella festa ma, ancor prima, esempi di fedeltà e di gioia coniugale. Di Manuela posso dir poco, perché tardi è arrivata alla Comunità Shalom, mentre Carlo lo conosco da almeno 40 anni. Non so se Carlino se lo ricorda ma io, che sono molto vanitoso, lo ricordo eccome. Erano i primi anni della Shalom, e alcune ragazze (invogliate dalla Mentina e dalla Tappo) fecero un sondaggio fra di loro, per redigere una classifica dei maschi più belli. Ebbene, non ricordo se io e lui arrivammo primi a pari merito, oppure primo lui e secondo io, fatto sta che quello fu il verdetto, e ancora mi crogiolo. Come ricordo la stupenda Aletta Harley Davidson di Carlo, la sua passione per la montagna, la pesca e la caccia ai funghi. ......tutto è scivolato in avanti in un attimo, e ciò non rispetta le nostre aspettative.

domenica 20 settembre 2009

Viagra

Scendevo stamani dalla rizzàda della Madonna del Monte, con gli sky-roll in mano. Ho incrociato due signore, fra i 50 e i 60. Dialogavano a voce alta, non so se per la foga del racconto o per farsi sentire. E io ho sentito: "Vedi, gli uomini hanno il Viagra e quelle robe lì, ma noi donne non abbiano niente, per la mancanza di ormoni. Non abbiamo le stesse possibilità degli uomini..." Come dire: su quel fronte, è finita. E ancora: "Vedi, noi donne puntiamo tutto sui figli, e quando questi se ne vanno...." Mamma mia! Povere donne (dopo una certa età)! Ma lasciatemi aggiungere: poveri uomini!

Antonella e Paolo

20 settembre 2009: sono in festa Antonella e Paolo, per il loro anniversario di nozze. Ed io con loro. Sono sicuro che Paolo, ieri se non stamani, per festeggiare ha preso la bici ed è salito al Campo dei Fiori. Lui festeggia respirando la sana e salubre fatica, mista ad aria buona, di chi ama lo sport, non disdegnando la buona cucina e un buon prosecchino.