mercoledì 9 settembre 2009

Capriolo

Quando ho visto questo animale -puntino lontano su una cresta in controluce a 2000 metri- l'ho preso per una capra. Poi con il massimo zoom ho intuito che fosse un capriolo e ho scattato la foto. Una capra non meritava l'immagine, un capriolo sì. Di capre ce ne sono tante, di caprioli molti meno e poi sono 'timidi', scappano, non è facile vederli, avvicinarli. L'abbondanza toglie la meraviglia. E allora è dura per noi, uomini, che siamo così 'abbondanti', meritarci la meraviglia di qualche nostro simile.

martedì 8 settembre 2009

Mike...tutto in un attimo

Probabilmente non ha avuto neppure il tempo di dire la sua parola magica (Allegria!) o una più consona al momento. In un attimo se n'è andato Mike Bongiorno, 85 anni e una bella vita dietro le spalle: soldi, sport, salute, soddisfazioni, successo, abbronzatura, papere (più o meno volontarie) e talento di intrattenitore. Un uomo fortunato (almeno per ciò che si poteva intuire dai media), che ha mantenuto la fortuna sino alla fine, lasciando la scena della vita soffrendo il meno possibile, grazie ad un infarto senza sconti. Mike fa parte della mia fanciullezza, giovinezza, della mia vita: un personaggio che si immagina immortale.
Una bella fortuna, dunque. A lui regalo il suo Cervino, cuspide che ha scalato più volte, lui che teneva una delle sue case a Cervinia. Sì, fortunato: non ha dovuto affrontare la prova dolorosa (a volte disumana) di dover 'ascoltare' la morte, cercando di mostrare a chi resta e osserva che è possibile accettarla e 'abbracciarla' con dignità.

Saper leggere e scrivere

Direttamente da Managua, in Nicaragua, il mio amico Giori Ferrazzi mi ricorda che l'8 settembre è la Giornata Mondiale dell'alfabetizzazione. Milioni di bambini ancora non sanno né leggere né scrivere, e non certo per pigrizia. Fiori destinati a non sbocciare mai, o malamente. Mi suggerisce di far visita ad un sito (www.iosonopresente.it). Io andrò a vederlo. E se volete vederlo anche voi, vedete voi.

Sestero...verso l'alto

I miei amici SE (Sergio Gianoli), STE (Stefano Zanini) e RO (Roberto Bof), cioè due giornalisti e un ex campione di ciclismo, hanno tenuto a battesimo un'Associazione (SESTERO, appunto), che ha lo scopo di ben operare per chi ha bisogno, in modo particolare amici diversamente abili eccetera. Puntano in alto nella generosità e, conoscendoli, non ho dubbi sulle loro reali motivazioni, e soprattutto sulla concretezza della loro azione. Gente che dice: "C'è un ospedale da fare in Africa...bene, su le maniche e via." Dice Roberto Bof: "Abbiamo appena iniziato, il conto è già in rosso, eppure..." Se avete tempo, visitate il nuovo blog di Roberto (http://robertobof.blogspot.com) e avrete tutti i ragguagli del caso. Per parte mia, non posso che mandare un invidioso e ben augurale abbraccio ai miei tre amici.

lunedì 7 settembre 2009

Aria rarefatta

Si dice: "Vado ad ossigenarmi in montagna." In verità l'espressione non è corretta, perché l'aria è più rarefatta, quindi abbiamo meno densità di ossigeno causa la minor pressione...ma queste sono sottigliezze, la realtà è che quando si sta tutto il giorno a 2000 metri, dentro una giornata stupenda, sole forte, ai piedi del ghiacciaio del Basodino, buona musica e buona polenta e spezzatino, ci si riossigena davvero. Cosa capitata a me e a tanti amici ieri, a Robiei, in Canton Ticino.
Poi si torna a valle, dove c'è maggior densità di ossigeno...e di problemi.

sabato 5 settembre 2009

Ski-roll

So bene che da uno di 53 anni (quindi con la prospettiva, se va bene, di tre decenni di vita, quindi con la finalità di non perdere altro tempo) ci si aspetterebbero altre e più serie considerazioni. Ma di meglio non so fare. Quindi dirò solo che a 53 anni, per la prima volta, ho usato gli ski-roll, piccoli sci da fondo a rotelle, utili per allenarsi in assenza di neve. Me li ha prestati il mio dirigente Antonellis, che li ha avuti a sua volta dal grande Pippo Gazzotti. Peccato che non si possano usare in discesa. Infatti sono salito alla Prima Cappella e poi sono tornato a piedi. Mi sono divertito, bisogna fare molta attenzione perché cadere sull'asfalto non è come cadere sulla neve. I vari Prando, Piazza, Bernasconi eccetera sono avvisati: la mia preparazione per la Brinziobianca 2010 è già cominciata. Quindi si diano da fare.
in foto: la Brinziobianca del 2009. Io ho il cappellino giallo dello Sci Nordico.

Auguri, 'vecchio' Gianni

Et voilà, un altro anno se ne va!!!!