domenica 2 agosto 2009

I diciotto anni

Diciottenni ridono in allegria, davanti ad una baita al lago Devero, quota 2000 circa. Ho un rimpianto: a diciotto anni mi sono divertito troppo poco. Non posso recuperare (ohimè) e nemmeno scimmiottare certe felicità: sarei ridicolo. Ma una cosa la posso fare. Dire ai diciottenni: divertitevi. Meglio: siate seri...ma non troppo.

Da lontano

Non ho potuto partecipare ai funerali di Luca, Andrea e Paolo. So che migliaia di varesini si sono ritrovati in San Vittore, sabato 1 agosto, alle ore 9.30. Io, a quell'ora, ho pregato nella chiesetta di Crampiolo, all'Alpe Devero. Io c'ero. Perché la preghiera corre. La preghiera vola.

venerdì 31 luglio 2009

Facce da Facebook


Bill Gates, noto arcimiliardario amante dei Pc, è uscito da Facebook, perché, a suo dire, non ha tempo da perdere per selezionare le 10.000 (diecimila) richieste di amicizia ricevute...e lo capisco...infatti non doveva nemmeno iscriversi a Facebook, che non è per facce note (e la sua la conosce tutto il mondo). Fb è per facce anonime, che si guadagnano a fatica un amico dopo l'altro (e magari festeggiano quando raggiungono i primi 50 amici); Fb è per gente che ha anche un po' di tempo da perdere, tempo 'sprecato' che il grande Bill non può certo permettersi. Forse ha ragione lui: la vita scivola via come una saponetta, ogni secondo è prezioso. O forse no.

Magie di Facebook



Grazie a Facebook, ho scoperto che la nostra Varese (in foto, il campanile del Bernascone) si è arricchita di un nuovo scrittore di racconti sintetici, Sergio Cova, un mio ex alunno alla Vidoletti. Molto bene. Chi vuole saperne di più, vada sul sito di Sergio (http://storiemoltosintetiche.blogspot.com) e si faccia un'idea.
Per parte mia auguro a Sergio di ottenere tutto il successo che io (per il momento, si capisce!) non ho ancora ottenuto.

giovedì 30 luglio 2009

Bello e buono

Stamani tornavo in bici dal lago di Monate, salita fra Barasso e Luvinate, a bordostrada uno scoiattolo, schiacciato da un'auto. Mi ha fatto pena. Avessi visto schiacciata una serpe, un topo, un rospo avrei detto: "Che schifo...gli sta bene." Sulla bellezza e simpatia degli scoiattoli nessuno ha dubbi. Il fatto è che spesso una dote positiva ne porta appreso, come un'eco, altre sempre positive. Così uno bello dovrebbe essere anche simpatico, buono eccetera. Parimenti uno brutto (oltre alla disgrazia di essere nato brutto) porta in dote l'ipotesi di essere anche cattivo, antipatico, avaro eccetera. Ciò vale per gli animali e per gli uomini. E' la nostra fame di bellezza che ci fa confondere. Che ci fa essere magnanimi con i belli e pretenziosi, diffidenti con i brutti.

mercoledì 29 luglio 2009

Disagio



Il pensiero cade sempre lì, va alla tragica morte di Luca, Paolo e Andrea. Pensiero ma soprattutto preghiera, la sola parola sensata (per me) di fronte ad un simile dramma. E poi un senso di disagio, soprattutto quando i giovani ti guardano (guardano te, che hai più di 50 anni) e giustamente potrebbero pensare (magari dire no, ma pensare sì): "Perché a loro e non a te?" Richiesta sacrosanta. La cui risposta, purtroppo, non so dare. Carla mi diceva, ieri sera: "Quando ti muore un figlio il dolore è così atroce, perché davvero grande è stata anche la gioia." E' vero.

martedì 28 luglio 2009

Paolo, Luca, Andrea

Paolo, Luca, Andrea, giovani morti ieri sera in un incidente stradale. Per loro, che non conoscevo e che sento vicino, ho solo la bellezza di questo fiore, tante preghiere e rabbia senza risposte.