sabato 11 luglio 2009

Il salto di Ivan


Ieri sera, a Villa Recalcati, presentazione in grande stile delle Tre Valli Varesine, che si correranno in agosto. Ecco Ivan Basso: al telefonino sta dicendo che correrà la Vuelta. Sono circa le 20. Un paio d'ore dopo (io sono già venuto a casa) un colpo di vento farà crollare un traliccio, e il ginnico Ivan dovrà saltar giù dal palco, per evitare il peggio. Se la caverà con una botta sulla schiena. Andrà peggio ad una signora del pubblico, la moglie dell'assessore comunale Fabio Binelli. Basta un attimo.

venerdì 10 luglio 2009

La Madonnina



Chissà quanti Magnificat ha sentito questa Madonnina, all'oratorio di Biumo Inferiore. A pochi metri di distanza recitavamo i Vesperi (vedi post sotto). Si parla degli anni 1970-1980 e passa. Non so se oggi ancora si prega sulla scalinata, di fianco alla grotta con la statua che vedete. 'L'anima mia magnifica il Signore...' e la Madonnina è sempre rimasta immobile, non ha mai versato lacrime o perso sangue. Ma forse è meglio così. Certi 'presunti' miracoli rischiano di essere (è ovviamente un mio parere) di intralcio alla fede, più che di conforto.

La scalinata



Per me il rapporto con la scalinata dell'oratorio 'Molina' di Biumo Inferiore ha inizio nel 1962 o 63. Avevo 6-7 anni. Una domenica ci radunammo tutti qui sopra, con don Vincenzo, e scattarono una bella foto di gruppo. Ero con i miei fratelli Guido e Marco. Portavo i pantaloni corti, una ghiacchetta e forse addirittura una camicia con cravattino a elastico. Del resto era domenica. E poi i Vesperi, per una quindicina d'anni. Alle 18.30, in primavera e in estate, noi della Shalom ci sedevamo sui lunghi gradini o sul muretto, e pregavamo. Ciò che sono oggi credo sia il frutto anche di quella preghiera vespertina. Senza di quella, forse sarei anche peggio.

giovedì 9 luglio 2009

Sensi di colpa

Siamo specialisti nel tappare la bocca ai sensi di colpa. Del resto, se non lo facessimo, sarebbero loro a mangiarci vivi. Non nascondo che vivo un senso di colpa, legato alle lunghe vacanze destinate a noi prof. Ecco, nell'ordine, alcune vie d'uscita:
1) In fondo, sono 'obbligato' professionalmente a praticare sport, essendo un prof. di ginnastica. Devo essere in forma per non sfigurare di fronte alle nuove leve. Quindi in fondo, facendo sport, lavoro anche in vacanza, ed è giusto che mi paghino.
2) Non abbiamo la quattordicesima né altri bonus in busta paga.
Nel mio caso, ho l'aggravante che mentre io pratico sport, mia moglie lavora. Del resto non è che io non porti a casa lo stipendio, anche a luglio e agosto. Però ieri ne ho pensata una. E' vero o non è vero che le donne vivono mediamente almeno 7-8 anni più degli uomini? In fondo questa è un'ingiustizia. Naturalmente auguro a Carla e a tutte le donne di vivere più a lungo possibile, e in buona salute, ma vogliamo concedere a noi uomini una qualità di vita un tantino migliore, visto che dobbiamo andarcene prima?

Tramonto

Al termine del giorno, o sommo Creatore....

Al termine del giorno

vegliaci nel riposo con amore di Padre...

tramonto dal pratone della Bicocca

L'inno

Ieri ho visto la mia prima partita di hockey in line. Italia-Gran Bretagna: 4-1. A Varese si stanno disputando i Campionati Mondiali, fra il disinteresse generale. Del resto non l'ha certo prescritto il medico che si vada a vederli, però i Mondiali sono sempre mondiali, e l'hockey sui roller è spettacolare, velocissimo...anche se il momento più emozionante, insieme ai gol, è stato lo spazio dedicato agli inni nazionali. Mi sono commosso per l'Italia ma anche per gli avversari. Un inno è un inno, e benché qualcuno mi giudica troppo localista, in realtà mi sento cittadino del mondo...e, nella speranza, non solo di questo.
in foto: il nostro portiere in trepida attesa