venerdì 26 giugno 2009

Nello strano giardino di HF

Il mio amico Franco Cavaleri (HF per gli amici, ma si ostina a non spiegare cosa ci sta dietro quella sigla) ha pubblicato il suo primo libro. Titolo: GIARDINO STRANO (Nicolini Editore). Una tentazione (quella di scrivere un libro e di pubblicarlo) assai ricorrente. Eccolo in foto, sorridente (a sinistra) insieme al poetanarratoreditore Dino Azzalin; Dino e il prof. Livio Ghiringhelli hanno tenuto a battesimo il nuovo nato, presentato mercoledì scorso alla libreria Feltrinelli. Franco è un generoso, uomo del volontariato militante, svariati mestieri, una buona penna e la voglia di illuminare nella scrittura lati evidenti e meno della sua poliedrica personalità. Bravo HF...benvenuto fra noi...

Vicinanza

Sono vicino all'amico Michele (ultimo a destra, giornalista di Varenews), in questo momento di tristezza per la morte di suo papà, Vito Antonio, morto a 77 anni dopo 4 anni di sofferenza. Non ho conosciuto il signor Vito, ma conosco Michele, e se l'uno ha preso dall'altro, possono essere orgogliosi entrambi. Michele, in nemmeno due anni, ha visto morire la mamma e il papà. E' la vita, dirà qualcuno, e ha ragione...ma non ditelo a Michele, soprattutto oggi.

mercoledì 24 giugno 2009

Contraddizione materna

Durante gli esami di licenza, leggo i temi dei miei alunni. C'è sempre da imparare. Come non si deve scrivere, ma anche come si può essere simpatici. E' il caso di questa mia alunna, che in pratica scrive (sintetizzo): sto attraversando gli anni più belli della mia vita, lo dice sempre anche mia mamma, ripensando alla sua giovinezza; puoi però mi dice che devo aiutare di più, fare il mio letto, tenere in ordine, caricare la lavastoviglie...ma come? Così è proprio lei a rovinarmi gli anni più belli!
Niente male.
Come non male è Woody Allen, sempre pronto a regalarci un sorriso:
'Il sesso senza amore è un'esperienza vuota. Ma tra le esperienze vuote, è una delle migliori.'

Schiavi

Salvo rare e fortunate eccezioni, siamo un po' tutti schiavi delle nostre dipendenze. Io ne ho molte. Una di queste è il movimento, e me ne accorgo soprattutto di questi tempi, quando gli esami di licenza media mi obbligano a stare seduto anche tutto il giorno, in ambiente chiuso. Mi sento un animale in gabbia. Mi alzo di continuo e passeggio per l'aula. Ormai ho a tal punto abituato il mio fisico al movimentro, che se manca ne soffre. Ho bisogno di un certo volume di ossigeno giornaliero, e se non ne respiro a sufficienza, ecco un senso di obnubilamento, di stanchezza, di sonnolenza. Che ci devo fare? Meglio questa dipendenza che altre.

San Gemolo

Non ho foto della chiesetta di San Gemolo, vicino a Ganna, e allora utilizzo questa, sempre chiesetta è: questa è quella del Lazzaretto. Dunque, il mio amico Giampaolo Galli (siamo cresciuti insieme all'oratorio Molina) è pure lui uno scrittore (bene, e ci torneremo su) ma intanto mi ha segnalato il sito di un suo amico che, dopo aver ricevuto una grazia da San Gemolo, si è sentito in dovere di ringraziarlo, realizzando un sito dedicato alla chiesina. Indirizzo: www.san-gemolo.it Merita di essere visitato.

domenica 21 giugno 2009

Tutti scrittori

Leggendo i 'Pensieri' di Giacomo Leopardi, ho scoperto che anche allora, nel Diciannovesimo secolo, abbondavano gli scrittori più che i lettori. Oggi la cosa continua ed io (non so se sia il caso di vantarsene) faccio parte di questa categoria. Ma nel Ventunesimo secolo abbiamo almeno un vantaggio: internet permette di risparmiare sulla carta, si scrive in rete, si rincorrono i potenziali lettori navigando a vele spiegate.

venerdì 19 giugno 2009

Andare fiero



Ogni tanto mi va di rivolgermi nello specifico ai miei coetanei.
Si sa, è tempo di bilanci. Non definitivi, per fortuna. E allora pensate: "C'è qualcosa di cui andate veramente fieri?"
Se la risposta è no o non saprei, coraggio, c'è ancora spazio per lo scatto finale.
a sinistra: una mia foto, della quale vado abbastanza fiero