mercoledì 18 febbraio 2009

Domande inevase

Omosessualità: un argomento a luci ed ombre, nel senso che convivono le luci di qualche certezza e le ombre di ragionevoli dubbi. Chi ha visto San Remo ieri sera sa perché ne parlo. Benigni l'ha messa facile: l'amore trionfa, ciò che conta è amare, se c'è l'amore non ci sono distinzioni, è l'amore che benedice ogni unione, etero e omo fa lo stesso. E giù un'ovazione dell'Ariston, con commozione di Grillini. Povia l'ha messa un po' più problematica: 'Luca era gay e adesso sta con lei'. Aggiunge il cantante dei bimbi meravigliati: ho raccontato solo una storia, ogni storia è a parte, non è mai facile giudicare...Come dire: la vita è più complessa di quanto possa sembrare. Io, nei confronti dei fratelli omosessuali, ho la massima comprensione, non mi permetto di giudicare né tanto meno di condannare. Sono comunque sempre sopraffatto dalla complessità dei problemi esistenziali, e in ogni caso mi ronza dentro una frase biblica: "Maschio e femmina li creò."

Spreco

Mi rendo conto di essere altamente ripetitivo, ma a Brinzio c'è ancora un sacco di neve, la pista è ottima, mi pare un mare di neve sprecata se la gente non ci scivola sopra. Provare...per credere. E poi non venite a dirmi che non vi avevo avvisato!

lunedì 16 febbraio 2009

Uscire di casa



Sì, bisogna uscire di casa, sempre, anche dopo i 50 anni, soprattutto dopo i 50, quando subdole malinconie esistenziali portano a richiudersi nella prudente e rassicurante consuetudine. Se non avessi deciso di uscire di casa per il Trofeo 2 Valli, se avessi dato retto neanche alla pigrizia, ma ad esempio al fatto che avrei creato qualche scompenso nei programmi serali della famiglia, che non avrei cenato con i miei eccetera, mi sarei perso due serate davvero divertenti, nuove, diverse, arricchenti.
Ma prima bisogna uscire di casa, lasciarsi alle spalle ciò che già si conosce.
Prima bisogna minimamente rischiare.

Esagerare


Ascoltando, a Messa, il Vangelo di ieri (la donna che lava i piedi di Gesù con le lacrime del suo pentimento e li asciuga con i suoi capelli) mi sono ancor più convinto di un concetto: per riuscire nella vita, in ogni suo settore, ma soprattutto in quello dell'amore cristiano, bisogna esagerare. E' l'aggettivo 'molto' che conta (Molto le è stato perdonato, perché molto ha amato). La vita non è per i tiepidi, i prudenti, i calcolatori, i 'saggi'. E non è forse vero che noi ammiriamo gli eroi, proprio perché esagerano?

domenica 15 febbraio 2009

Contemplazione

L'amico Paolino mi invia questa foto, scattata sabato 14 febbraio: una croce raggiunta dopo tre ore di gran fatica, condivisa con Bruno. Da lassù, solo con i miei limiti -scrive Paolino- puntando lo sguardo all'orizzonte, capisco meglio la vita di ogni giorno. E questa è la contemplazione del Bello.

Tramonto

Tramonta sabato 14 febbraio. Nel giorno degli innamorati, come si può non innamorarsi di questa neve? Di questo sole? Di questi colori? Tramonta, purtroppo, anche la stagione sciistica 2008-2009 al Brinzio. Se continua il freddo, però, per tutto febbraio si va avanti. Certo, ci sono cose più importanti, nella vita, che sciare. Ma ce ne sono anche tante meno importanti...e soprattutto meno salutari, che allontanano dalla contemplazione del Bello.

sabato 14 febbraio 2009

Polenta e bruscitt

E dopo la sciata, tutti a mangiare polenta e bruscitt, cotechino e lenticchie, vino, pancetta e lardo....I comuni di Brinzio e di Cunardo hanno fatto le cose in grande (ecco, sulla sinistra, il sindaco di Brinzio Sergio Vanini con il presidente della Provincia, Dario Galli), hanno regalato agli amanti dello sci da fondo momenti che si ricorderanno. Regali per tutti. Anche il sottoscritto, 38° su 46, si è portato a casa un bel salame, non sotto forma di scherno per il risultato non proprio brillante, ma sotto forma di puro suino insaccato, con tanto di tagliere e buon profumo.
Certe serate senza troppi fronzoli (non c'erano giacche e cravatte) riconciliano con un certo modo di vedere le cose. Non metto aggettivi per non cadere nella retorica, ma so che mi avete capito.