mercoledì 18 febbraio 2009
Domande inevase
lunedì 16 febbraio 2009
Uscire di casa
Sì, bisogna uscire di casa, sempre, anche dopo i 50 anni, soprattutto dopo i 50, quando subdole malinconie esistenziali portano a richiudersi nella prudente e rassicurante consuetudine. Se non avessi deciso di uscire di casa per il Trofeo 2 Valli, se avessi dato retto neanche alla pigrizia, ma ad esempio al fatto che avrei creato qualche scompenso nei programmi serali della famiglia, che non avrei cenato con i miei eccetera, mi sarei perso due serate davvero divertenti, nuove, diverse, arricchenti.
Ma prima bisogna uscire di casa, lasciarsi alle spalle ciò che già si conosce.
Prima bisogna minimamente rischiare.
Esagerare
Ascoltando, a Messa, il Vangelo di ieri (la donna che lava i piedi di Gesù con le lacrime del suo pentimento e li asciuga con i suoi capelli) mi sono ancor più convinto di un concetto: per riuscire nella vita, in ogni suo settore, ma soprattutto in quello dell'amore cristiano, bisogna esagerare. E' l'aggettivo 'molto' che conta (Molto le è stato perdonato, perché molto ha amato). La vita non è per i tiepidi, i prudenti, i calcolatori, i 'saggi'. E non è forse vero che noi ammiriamo gli eroi, proprio perché esagerano?
domenica 15 febbraio 2009
Contemplazione
L'amico Paolino mi invia questa foto, scattata sabato 14 febbraio: una croce raggiunta dopo tre ore di gran fatica, condivisa con Bruno. Da lassù, solo con i miei limiti -scrive Paolino- puntando lo sguardo all'orizzonte, capisco meglio la vita di ogni giorno. E questa è la contemplazione del Bello. Tramonto
sabato 14 febbraio 2009
Polenta e bruscitt
Certe serate senza troppi fronzoli (non c'erano giacche e cravatte) riconciliano con un certo modo di vedere le cose. Non metto aggettivi per non cadere nella retorica, ma so che mi avete capito.
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