mercoledì 24 settembre 2008

Giacca e cravatta


Avete mai visto Marco Caccianiga in giacca e cravatta? Ovviamente no. Io invece sì. Eccolo alla cerimonia di apertura dei Mondiali, in ghingheri, insieme alla gentile e graziosa consorte, impeccabile al Mapei Cycling Stadium, già Ippodromo delle Bettole.

Cavalieri del Duemila

C'è chi ai Mondiali di ciclismo è venuto, ovviamene, per correre (questo è un gareggiante della crono under 23)...

Si legge

E c'è chi ai Mondiali è venuto per leggere, quotidiani ma anche un buon libro, e intanto si lascia accarezzare da un raggio di sole...

Mauro e Paride, pardon, Auro e Davide

Questi sono i ben noti telecronisti Rai Auro Bulbarelli (a sinistra) e Davide Cassani, involontari protagonisti anche del mio racconto Cicale al Carbonio, dato che Mauro e Paride, miei personaggi d'invenzione, hanno più di una somiglianza con loro due ("il dipendente Rai un po' sovrappeso e l'altro, ciclista ex professionista, con la erre alla francese..."). Quindi sono andato subito a trovarli in tribuna stampa, ho omaggiato loro il mio libretto e spiegato la loro presenza fra le pagine. Si sono divertiti. Naturalmente ho scattato anche una foto con loro due, insigni colleghi di un mestiere anche divertente. Ma (la mia foto con loro) ve la risparmio.

martedì 23 settembre 2008

Cicale in vetrina

Non è che si noti molto (a sinistra, sotto il freno destro della bici), ma in vetrina alla Libreria Pontiggia-Feltrinelli hanno allineato anche il mio CICALE AL CARBONIO. Sono molto orgoglioso di far parte del novero degli autori, meritevoli di tanta vetrina. Certo, la concorrenza non manca, qui tutti i libri sgomitano per farsi largo, ne abbiamo di vistosi e modesti, di 'arroganti' e timidi. Mi basta essere quello che sono, lì in un angolino, curioso di vedere le facce della gente, oltre la vetrina, in corso Moro.
per il dialogo: carlo.zanzi@tele2.it

Foto di gruppo


Sono molto orgoglioso di questa foto, io, amante della bici. Da sinistra vediamo Vittorio Adorni, Sandro Stocchetti, Francesco Moser e Gianni Motta. Abbiamo ben due Campioni del mondo, oltre a tant'altro. Ma soprattutto poso di fianco a Sandro Stocchetti, grande atleta e organizzatore di eventi. Era il segretario dei Mondiali a Varese del 1951, fu lui, insieme ad altri, a contare i soldi raccolti dopo la gara iridata, soldi che riempirono una vasca da bagno. E' una foto che risale all'estate del 2006, eravamo ospiti nella villa piemontese di Amedeo Colombo, mister Shimano, presidente dei Mondiali 2008. Adorni-Moser-Motta, cioè i miei sogni di ragazzo...allora ero proprietario di una pesante bici senza cambi e quando arrivava la salita, fingevo di smanettare sopra un immaginario Campagnolo...e poi via, solo con la rabbia delle gambe.

La bici di Coppi

Di questi tempo ogni vetrina di negozio mostra una bici. Questa è speciale, si trova dal fruttivendolo Dell'Ova di via Morosini. E' una bici di Fausto Coppi. Proprietario: il grande Sandro Stocchetti, che nel 1944 era autista di re Vittorio Emanuele III. In quei panni ebbe modo di andare a prendere al porto di Napoli il grande Fausto, di ritorno dall'Africa. Il campionissimo, anni dopo, per sdebitarsi di quel passaggio, regalò una sua Bianchi a Sandro. Eccola, infiocchettata di grappoli d'uva.