mercoledì 16 luglio 2008

Pensieri

In genere nella nostra mente vorticano pensieri. Ed è giusto che siano così irrequieti; il problema è quando si impastano come melassa oppure diventano uno solo, una fissa, un pensiero disturbante. Tanti pensieri e ogni tanto ne cogliamo uno interessante, come un fiore più bello di altri. Ci sono pensieri (così almeno credo) che nemmeno noi sappiamo di avere, altri che ci guardiamo bene dal comunicare, altri ancora che comunichiamo ad un diario, solo ad una moglie, ad un marito, ad un amante; per altri ancora, pur personali, abbiamo l'impressione che sia un po' uno spreco tenere solo per noi; certo non sono intuizioni geniali, leve per cambiamenti epocali, eppure ci paiono meritevoli di una qualche pur ridotta platea. Sono tali pensieri che sguinzaglio in questo blog. Perché se è vero che il frutto dei nostri pensieri sta nelle nostre azioni, da tutti verificabili, e altresì vero che tanti pensieri non si tradurranno mai in azioni e moriranno lì, nella nostra mente che ronza come un alveare.

martedì 15 luglio 2008

Sensi di colpa

Sono cresciuto a pane e sensi di colpa. E' tempo che cambi menù.

Suicidio


Guido Morselli, scrittore, dalla sua villa in Gavirate, sopra la chiesetta della Santa Trinità (vedi foto) vedeva spettacoli tipo quello del Monte Rosa (foto sotto) eppure a poco più di sessant'anni si è suicidato, nella sua seconda villa, in via Limido, a Varese. Tanti i motivi, credo, ma ha contribuito e non poco il rifiuto degli editori alla pubblicazione dei suoi romanzi. Oggi, postumo, Morselli è considerao un grande scrittore ed è una beffa, se si pensa al tragico epilogo della sua vita. Un tempo consideravo il suicido un atto eroico, di grande coraggio. Così decisi di far morire suicida uno dei personaggi del mio racconto lungo L'ULTIMO NEMICO. Sto cambiando idea: mi pare che sia più coraggioso accettare la vita e viverla sino in fondo, sia quel che sia.

Monte Rosa


Così appariva il Monte Rosa stamani, martedì 15 luglio 2008. I temporali hanno lavato il cielo e la terra, e questo è il risultato.

lunedì 14 luglio 2008

Protesta


Da qualche tempo ho in testa la frase: 'Ammettere le proprie debolezze è segno di fortezza'. Vivo con un certo distacco tutto ciò che esalta solo il positivo, senza dare il giusto spazio a ciò che non va. Così devo essere sincero, non mi ha dato fastidio che proprio all'inizio della cerimonia di festa per i dieci anni dell'Università dell'Insubria, al teatrino di via Sacco, tanti sorrisi e abiti della festa, un gruppo di studenti ricordasse ai presenti che non tutto va bene nell'ateneo varesino. Hanno sbagliato luogo e momento? Probabilmente per denunciare casi di vivisezione animale non hanno avuto altri spazi, e così hanno fatto la scenata. Comunque una cosa la vorrei dire anche agli alunni: bene gli animali, l'importante è avere una battaglia da combattere, ma io preferirei spendere forze in battaglie a favore dell'uomo. Con tutto il rispetto per gli animali, si capisce. (Speriamo non mi leggano la mia gatta Amelie e la mia tartaruga innominata)

Go Ron!


Ma più del diluvio potè la musica: ecco in sintesi il successo del concerto di sabato a casa Tognola. The Piedmont Brothers Band sono stati più temerari del tempo guasto e hanno regalato ai presenti una serata da riporre negli archivi della memoria, sezione bella musica. Ron Martin, musicista del North Carolina (foto, Ron al centro, alla sua destra Marco, alla sua sinistra Guido), ha dato il meglio ed è stato a tratti commovente. Come è commovente questa storia fra lui e Marco, nata grazie ad internet a ad un idem sentire musicale. Una storia da libro Cuore, meritevole di un romanzo.

sabato 12 luglio 2008

Sfiga


Una volta si diceva sfortuna, oggi sfiga, ma la sostanza non cambia. Mio fratello Marco sta preparando il concerto di questa sera, sabato 12 luglio, ore 21.30, casa Tognola alla Rasa, da non so quanti mesi o anni. Ma casa Tognola è all'aperto, e stasera il prof. Furia dà acqua e temporali, magari con grandine. So bene cosa significhi guardare il cielo, quando si sta preparando una manifestazione che rischia di saltare causa pioggia. E noi varesini siamo particolarmente allenati a questi stress. Soprattutto in questo sfigato 2008. Non è detto, magari tiene, e questo auguro a mio fratello Marco, l'uomo del banjo.