domenica 2 dicembre 2007

Una bella serata (e tre)


Si dice che lo spettacolo deve continuare, e così non ho potuto annullare l'evento Musica per L'Occasione, benché avessi nel cuore la tristezza per la morte di Francesco. La serata è stata credo piacevole, musica di buon, direi alto livello con la Steamboat Band (nella foto) e il Distretto 51. Alto anche come volume, soprattutto il Distretto, ma la struttura della sala parrocchiale ha retto egregiamente, e alla fine credo che anche don Giuseppe Cattaneo, parroco timoroso per gli effetti nefasti di certa musica, sia stato contento. Con la musica di ieri sera, termina il mio impegno per l'organizzazione della festa, per i 25 anni de L'Occasione. Sono contento: ci ho messo buona volontà, qualche obiettivo è stato raggiunto. Ora un po' mi riposo.

per il dialogo: carlo.zanzi@tele2.it

A Francesco


Francesco Formato, 48 anni (il primo a destra nella foto) mio collega di educazione fisica allo Scientifico 'Ferraris' di Varese, è morto. Nella foto è in gita scolastica con mia figlia Maddalena e altri suoi alunni. Non si è neppure accorto di morire, e questa per me è una grazia. Non ho parole, se non quelle, mute, contenute in un abbraccio, che faccio alla moglie Manuela (cara amica) e ai due figli, soprattutto a Mattia, mio ex alunno alla 'Vidoletti', grande sportivo, una grinta feroce, un agonismo quasi irrefrenabile. Devo a Mattia più di una gioia professionale, soprattutto quando in prima media ha battuto, alle finali provinciali di corsa campestre a Somma Lombardo, Migliori della 'Dante', con uno sprint negli ultimi cento metri che resterà negli annali della mia scuola. E nella mia mente, per sempre. Come suo padre.

lunedì 26 novembre 2007

Dimenticanza


Stamani alle 9.42, giunto a tre quarti della salita al Campo dei Fiori (bivio delle Ville) mi sono ricordato che alle 10 c'era la Messa a Biumo Inferiore, in memoria del giovane Fabio Aletti. Era troppo tardi, non potevo tornare indietro. Ci sono rimasto male. Credo che se uno si dimentica qualcosa, è perché non ci tiene abbastanza. Certo, con l'età la memoria...ma non ho scusanti. Ammettere i propri limiti è già un passo avanti. Nella nostra vita c'è sole e nebbia (nella foto, quella di stamani, in alto il sole, sotto le nuvole), godiamoci il sole ma non lasciamoci soffocare dalla nebbia della nostra 'infedeltà'. Ammettiamo che c'è. Negarla ci renderebbe ridicoli. A noi stessi e agli altri.

Profili...da vendere


Roberto Gervaso dice: "Il 50 per cento degli italiani scrive, e l'altro 50 per cento non legge." Mio fratello Paolo dice che gli italiani sono individualisti, quindi prediligono il gusto anche narcisistico del libro scritto da sè, piuttosto che la disponibilità ad aprirsi agli altri, insita nella lettura. Concordo con entrambi. Anche per questo temo per il futuro del mio libro 'Profili', da ieri nelle librerie. Pessimista? No, realista. Però il prezzo è contenuto e il formato accattivante: chissà!

sabato 24 novembre 2007

Una bella serata (bis)


Sì, anche quella di ieri sera, per il libro Profili, al Miv, mi pare sia stata una bella serata. Nella foto una delle immagini proiettate, è mio padre Mario. Gli ho dedicato una poesia, credo sia stato contento. Forse qualcuno si sarà addormentato, complice il caldino e le comode poltrone della sala Nettuno, approfittando del buio, ma credo anche che molti non si siano annoiati. Sono ottimista, non è un difetto. Ho dato un piccolo contributo a portare a termine una giornata di pioggia, tristemente novembrina. Forse ho portato un po' di sole e di calore nel freddo del buio di Varese. Se così fosse, sarebbe già molto.

Per dialogare: carlo.zanzi@tele2.it

domenica 18 novembre 2007

Una bella serata


In fondo a me interessa anzitutto non stressarmi, poi offrire agli amici una serata diversa, divertente, rilassante, una serata che si può ricordare, possibilmente anche con un regalo finale. Tutto qui. E poi sono contento se riesco ad organizzare una serata che funziona, senza imprevisti e inceppi tecnici, professionalmente accettabile, non improvvisata, alla 'carlona'. E infine sono contento se, alla mia fatica organizzativa, corrisponde poi una presenza di pubblico. Tutto questo c'è stato (almeno a me così pare) ieri sera in Salone Estense, per la presentazione di Agenda Varese 2008. Che si è conclusa (vedi foto) anche con la pubblica esecuzione da parte di Antonio e Lidia (miei amici) della mia prima camzone in dialetto, parole e musica: Valzer par Varès. Insomma: sono andato a letto soddisfatto. Ogni tanto ci vuole.

sabato 17 novembre 2007

Ma si continua

'Chi si ferma è perduto!' ammonisce un vecchio detto, e allora io non mi fermo (in fatto di libri) e presento il mio prossimo: 'Profili', che ha per sottotitolo 'Varese in pensieri, parole, immagini e omissioni'. Ci sono 15 foto di Carlo Meazza e un centinaio di miei pezzi, scritti su La Prealpina, su Luce e inediti negli ultimi tre anni. Lo presento venerdì 23 novembre, ore 18, sala Nettuno del Multisala Impero Varese. E' un libro graficamente originale, perché è un libro doppio, con doppia copertina: come fossero due libri in uno. Chi verrà vedrà. Non lo posso regalare come l'Agenda, ma avrà un buon prezzo. E poi chi viene non è obbligato a comprarlo. L'importante è esserci. In foto la copertina della parte fotografica del libro, formato 15x21 ma ad album, cioè con il 21 come base. Vi aspetto. (Niente, non mi carica il pdf della copertina, e allora metto un'altra immagine. Anzi, non metto nulla.)