Inizia male l'anno scolastico 2012-2013. Stamani ho ricevuto dall'Ufficio Sport del Comune di Varese una pessima notizia: le scuole non potranno più utilizzare la pista di atletica del 'Franco Ossola' (foto), perché da quest'anno lo stadio è in completa gestione al Varese Calcio. Volendo, si può andare sulla pista di atletica di Calcinate degli Orrigoni. Ma chi ci arriva sino a là? Da quando sono alla Vidoletti, cioè dall'anno scolastico 1984/85, ho sempre portato le mie classi allo stadio per il test dei 1000 metri (e i primi anni anche il test di Cooper, 12' di corsa). Per me era molto comodo, nella mia ora di lezione riuscivo a fare i test. Soprattutto mi divertivo quando portavo per la prima volta le prime medie dentro lo stadio, gli occhi stupiti dei ragazzini, i loro commenti in merito alla bellezza del tappeto erboso. E quando si allenava il Varese Calcio, rendevano sempre di più. Correvano con più ardore.
Peccato davvero!
martedì 11 settembre 2012
Lo zio Mario è contento
Mario Ravasi, classe 1915, fratello di mia mamma Ines, maestro ma soprattutto con desideri imprenditoriali, nel 1952 varcò il confine elvetico e cominciò un'avventura nel campo dei ricambi auto, che continua ancora, grazie al figlio Dario (cravatta rossa) e ai nipoti Mario e Pietro. Mio cugino è in festa per i sessant'anni della ditta Ravasi ed io, sebbene a distanza, mi unisco alla foto, scattata alla Prella di Genestrerio. Dario: un mito! Guidava come un matto e fumava Mary Long. Ora si sarà fatto più prudente, ma credo fumi ancora. Un abbraccio a tutti voi.
lunedì 10 settembre 2012
La predica breve
Leggo ora su Varesenews la notizia che don Walter Zatta, parroco della Kolbe di viale Aguggiari, a breve sarà trasferito. La notizia, di per sé attesa (tutti i preti, prima o poi, cambiano sede) giunge comunque sorprendente. Conosco don Walter perché da anni vado a Messa soprattutto alla Kolbe. Don Walter credo abbia molti meriti pastorali, tanto ha fatto alla Kolbe, ma poiché si tende poi a ricordarsi soprattutto di un aspetto, questo don sarà menzionato a lungo come il sacerdote che ha rivoluzionato il concetto di predica: mai oltre i dieci minuti, più spesso ne bastano cinque. Predica breve ma non sciapa, e soprattutto con riferimenti chiarissimi alla vita di tutti i giorni, ai mariti che si lamentano delle mogli brontolone, alle mogli che si lamentano dei mariti pigroni, e poi i figli che quando diventano adolescenti...e gli sposini che si sbaciucchiano sopra la loro luna...e alcune frasi classiche, fra le quali 'i mariti comandano obbedendo e le mogli obbediscono comandando'. A volte era persino commovente don Walter. Grande don! Altri cattolici avranno modo di appassionarsi ascoltandolo all'ambone. E bisogna ascoltarlo, non credo serva mettere per iscritto le sue omelie. No...ci vuole proprio lui.
La Madonna delle Grazie e dell'Addolorata
Una bella serata tra musica, teatro e fede quella di giovedì 13 settembre, ore 21, in basilica di San Vittore a Varese. Verrà presentato il libro di Chiara Zangarini 'Madonna delle Grazie e dell'Addolorata nella basilica di San Vittore a Varese' (Pietro Macchione Editore). Proporranno musica e teatro Luisa Oneto, Lucina Scarpolini, Hubert Stergacic, Angelo Zilio e il Coro Santa Maria del Monte, diretto da Gabriele Conti.
Parteciperanno il vicario episcopale Mons. Franco Agnesi, il prevosto Mons. Gilberto Donnini, il sindaco Attilio Fontana e il giornalista de La Prealpina Gianfranco Giuliani. Naturalmente (sempre modesto) non si è messo sul biglietto-invito il mio amico editore Pietro Macchione, ma ovviamente ci sarà. L'iniziativa culturale è nell'ambito del Settenario dell'Addolorata 2012.
Parteciperanno il vicario episcopale Mons. Franco Agnesi, il prevosto Mons. Gilberto Donnini, il sindaco Attilio Fontana e il giornalista de La Prealpina Gianfranco Giuliani. Naturalmente (sempre modesto) non si è messo sul biglietto-invito il mio amico editore Pietro Macchione, ma ovviamente ci sarà. L'iniziativa culturale è nell'ambito del Settenario dell'Addolorata 2012.
Il funerale di un amico
Tanto sole questo pomeriggio, alle 15.15, sul sagrato e poi nella basilica di San Vittore in Varese, per i funerali del mio amico Luigi Mombelli, presidente del Consultorio familiare 'Istituto La Casa di Varese'. Tanti gli amici presenti, una decina i sacerdoti che hanno celebrato insieme al prevosto, Mons. Gilberto Donnini. E' stata ricordata, di Luigi, la profonda fede (andava a Messa tutte le mattine), il suo spirito di servizio alla parrocchia di San Vittore, il suo amore per l'Istituto La Casa, la sua grande generosità, in tempo e danaro. Tutti si sono stretti intorno a Paolo, fratello di Luigi.
Commiato
Il momento per me più commovente del funerale è alla fine: dopo la benedizione suona l'organo, vengono aperte le grandi porte in fondo alla navata, entra la luce e si percorre l'ultimo cammino. Sarà l'ultima volta che vedrò quell'amico. Un segno di croce, a dire che la morte è un boccone troppo amaro per essere mandato giù da soli. Ci vuole per forza un Dio che ceni con noi.
Ciao, Luigi.
domenica 9 settembre 2012
Festa del Lazzaretto
Fra le molte feste e sagre settembrine, segnalo la Festa del Lazzaretto, alla parrocchia Madonna della Speranza e della Pace, in fondo al viale Belforte: Nella chiesina che vedete in foto ho vissuto per anni le celebrazioni eucaristiche forse più sentite della mia vita (sino ad ora, naturalmente). Stasera, domenica 9 settembre, si mangia e si beve al Lazzaretto.
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