domenica 29 gennaio 2012

Come un bambino


Stamani, verso le otto e mezza, in via S.Monte, ho incrociato un mio amico. Io stavo andando a prendere il quotidiano, lui camminava verso il Sacro Monte. "Vado a schiacciare la neve come i bambini!" mi ha detto, con un sorriso raggiante. "Mi sa che ti raggiungo" gli ho risposto. Ho la fortuna di non avere niente da fare. Quindi posso esaudire il mio desiderio. Che è quello di calpestare la neve. Come i bambini, appunto. Sì, so bene che alla mia età queste cadute fanciullesche posso anche far ridere. Sono giudicate come fuga dalla realtà, dagli impegni dell'età matura, dalle responsabilità dell'ultimo terzo di vita. E sarà anche così. Dovremmo essere tutti come Mario Monti, seri e responsabili. Salvatori della Patria. Con umiltà, vorrei almeno riuscire a salvare me stesso, impresa non facile.
(in foto: Villa Toeplitz, alle 8.30 di domenica 29 gennaio 2012)

E' arrivata


E' arrivata. La neve. Era attesa ed è arrivata. Non sempre ciò che si attende arriva. In questo caso sì. Una ventina di centimetri stamani a Sant'Ambrogio Olona, il mio paese (ecco la foto della chiesa parrocchiale). Stamani verso le otto e un quarto camminavo felice, nel silenzio e nel bianco, con i piedi caldi a mollo nel ghiaccio del cielo.

Tornano Marco e Ron



LA MUSICA DI MARCO E RON

Che Marco Zanzi ami follemente la musica è noto, e lo dice in sintesi il suo motto: la musica è tutto, tutto il resto è noia. Ron Martin la pensa più o meno allo stesso modo. Marco è un eclettico ma lo strumento che lo contraddistingue è il banjo. Ron è un buon suonatore di chitarra, ma è la voce la sua arma vincente. La loro storia artistica non è più sconosciuta, e non solo nella nostra città. Marco è di Varese, Ron del North Carolina: internet li ha fatti incontrare, la musica li ha uniti, l’Oceano Atlantico è stato un piccolo salto grazie alle moderne tecnologie. Così è nata la Piedmont Brothers Band. In principio scambi di opinioni, di canzoni, poi idee, progetti, incontri (Ron viene a Varese, Marco vola negli Usa), un cd tre anni fa (Bordertown), la nascita di un sito (www.piedmontbrothersband.com), e poi un secondo cd nell’estate del 2011: ‘Lights for your party’. I loro brani comprendono cover e brani scritti da Ron e da Marco, con il coinvolgimento di molti amici, un gruppo che si rinnova continuamente. Musica country e rock, la qualità è ottima ma bisogna ascoltare per credere. E l’occasione c’è: si tratta di un breve tour della PBB in terra lombarda, approfittando della presenza di Ron in Italia. E la prima tappa è proprio da noi: martedì 7 febbraio, al Caffè Teatro di Samarate (via dell’Indipendenza 10) la Piedmont Brothers Band proporrà una serata di country rock, introdotta da una cena. La seconda tappa è in programma sabato 11 febbraio, ore 20, al Mama Cafè di via Caminadella, a Milano. Anche qui si partirà da una cena, poi alcune anticipazioni sul terzo cd della PBB e quindi il concerto. In uscita anche un dvd con lo spettacolo che la PBB ha tenuto nel luglio 2011 alla Sala Fontana di Milano.

sabato 28 gennaio 2012

Questione di cuore


Ho sempre pagato il canone Rai, non mi sono mai unito al coro di chi dice che i programmi Rai sono tutti poco appetibili, c'è il buono e il meno buono, e stasera ho potuto apprezzare un piatto 'gustoso' di mamma Rai, il film 'Questione d cuore' di Francesca Archibugi, del 2009, con Antonio Albanese e Kim Rossi Stuard. Non male. Incontro fra due malati di cuore, amicizia, amore, due diverse classi sociali a confronto in una Roma dei nostri giorni, paura della morte, fatica di vivere e bisogno di rapporti umani.

Bravo, Alberto


Vernissage questa sera per la mostra M/ARBRES, alla galleria Punto sull'Arte di via Sant'Antonio,a Varese. Incontro di tre artisti: il mio amico fotografo Alberto Bortoluzzi, la pittrice Marika Vicari e la scultrice Joll Hojeberg. Ci tornerò con calma. Qui voglio solo fare i complimenti al fotografo Alberto (in posa davanti ad una sua opera), le sue fotografie sono davvero molto belle.

C'è un tempo...


C'è un tempo per vegliare e un tempo per dormire. Ma quando al mattino apriamo gli occhi e il desiderio vincente resta quello di girarsi dall'altra parte e di continuare il sonno, si vede che la vita da svegli non è così intrigante. Chi vive veglia, chi dorme vivacchia. Per chi vive, dormire è solo perdita di tempo. Per chi 'dorme', dormire può essere un ottimo alibi.

venerdì 27 gennaio 2012

Fare memoria


Questo è l'ingresso del campo di concentramento nazista di Auschwitz. Tutti lo sanno. La scritta dice: 'Il lavoro rende liberi'. Anche questa scritta è notissima. Della follia dell'uomo contro l'uomo, che ha raggiunto punte estreme in quel tempo infelice, si sa molto bene e quando si arriva alla mia età può esserci questa reazione: 'Lo sappiamo, si sa che l'uomo può toccare simili abissi di odio, si sa che nella storia tutto il peggio è già capitato..e allora avanti, con speranza, operare perché tutto ciò non capiti più...' Insomma, è lecita e vitale una reazione verso la vita, e una fuga da simili immagini che non vorremmo aver mai visto. Eppure no, i nostri fratelli che hanno visto e sono morti MERITANO almeno un minuto del nostro tempo. Una preghiera. Sì, forse loro stessi ci consiglierebbero di dare tutto per alimentare, nonostante tutto, la speranza verso un domani migliore, ma credo siano felici anche della nostra memoria.