venerdì 4 marzo 2011

Godersi la vita

A volte, preso alla gola dal tempo che scappa, provo il forte desiderio di godermi la vita, sino all'esagerazione. Poi la morsa si attenua, rifletto con più calma e noto che, tutto sommando, forse la vita me la sto già godendo abbastanza.

Più montagna che pianura

Mi sento un gomitolo di felicità e sensi di colpa, coraggio e paura, sovrastima e sottostima; si srotola il gomitolo lungo i mie giorni, s'alternano i sentimenti, i secondi sono il prezzo dei primi, o forse è vero il contrario, non lo so. Anche se in apparenza posso apparire meglio rappresentato da una pianura, in realtà ha più attinenza con me l'irregolarità della montagna.

in foto: Dolomiti del Brenta, viste dal Passo Vèzzena

giovedì 3 marzo 2011

Saronno e non MIlano

Correggo un errore del mio precedente post, riferito alla presentazione del libro L'OCCHIO DI CORDIO. L'incontro si terrà sabato 5 marzo, nel pomeriggio, presso la LibreriaPagina18 che si trova in via Verdi 18 a Saronno, e non a Milano.

mercoledì 2 marzo 2011

Rimboccarsi le maniche

Leggo oggi su Varesenews del sorpasso, in quanto ad iscritti, fra la media Dante (che dovrebbe avere 6 nuove prime) e la mia scuola, la Vidoletti (forse 9 prime). Il pezzo giornalistico ha il taglio della sfida sportiva, e io dovrei andare a nozze. Del resto la rivalità Dante-Vidoletti nello sport è proverbiale, soprattutto quando prof. di educazione fisica erano Renzo Palermo (grandi lotte nel basket) e il mitico Bruno Pinzin (sfide sul tartan dell'atletica leggera): senza nulla togliere, ovviamente, agli attuali prof. di ginnastica della Dante. Ma non alzo la V di vittoria-Vidoletti. Naturalmente sono felice per il consenso ottenuto dalla mia scuola, ma vivo la cosa più con senso di responsabilità che con entusiasmo. Come è noto, è difficile ottenere il successo, ma è ancor più dura confermarlo e meritarselo, giorno per giorno.

in foto: Memorial 'Anna Maria Calarco' alla Vidoletti, ottobre 2010

Chi si accontenta muore

Il mio amico Ric, pirata del Brinzio (con me qui a sinistra, sulle nevi di casa sua, lo scorso dicembre) mi ha ripreso e insieme sollecitato; secondo lui chi si accontenta non solo non gode, non solo non gode così così (come canta Ligabue) ma peggio: CHI SI ACCONTENTA MUORE, sostiene lui, citando questa frase che ricorda pendere dai muri dell'Università, una frase che lo ha sempre accompagnato e 'rimproverato' nei momenti di stanca. Bravo Ric, vediamo di non morire anzitempo.

Stagione finita

Da anni ho preso l'abitudine di chiudere la mia stagione sciistica al Palù di Chiesa Valmalenco (in foto, a Chiesa lo scorso anno con la squadra di nordico della Vidoletti). Quest'anno ci è andato solo il mio amico Enrico. Del resto, causa carenza pecuniaria, si riduce sempre più la partecipazione dei ragazzi alle Fasi regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi: non è una bella cosa, ma se meglio non si può fare bisogna accontentarsi. Salvo eccezioni, chiudo allora così la mia stagione sciistica 2010-2011. Un po' scarsetta. Qualche sciata di nordico sulla neve precoce di Brinzio, poi più nulla, a parte la settimana bianca di Lavarone, ampiamente qui documentata. Per fortuna gli skiroll mi permettono di continuare l'allenamento anche su asfalto. In attesa della nuova neve.

martedì 1 marzo 2011

Ilenia e il pittore

La casa editrice

Infinito edizioni

Vi invita alla presentazione del libro

L’occhio di Cordio

a cura di Francesco CORDIO

prefazione di Daniele SILVESTRI

introduzione di Andrea CAMILLERI

sabato 5 marzo, alle ore 17,30

presso la Libreria Pagina 18

Via Verdi, 18 - Milano

Dialoga con Francesco Cordio Glauco Ghidetti della "casa Felice" di Saronno.
Intervengono la regista Lisa Nava e altri giovani artisti, registi e attori.

Letture dell’attrice Deniz Azhar Azari e di Francesco Cordio.

Proiezione di un intervento in video di Andrea Camilleri e di un video di Fabio Di Donato sulle opere di Nino Cordio.

“A voi fortunati che state per immergervi per la prima volta in questo mondo ancestrale, dico solo questo: chiudete ogni tanto gli occhi, e quando li riaprite spalancate insieme naso, cuore e orecchie. E respirate”.

(dalla prefazione di Daniele Silvestri).

Le più importanti opere del grande pittore, incisore e scultore siciliano per la prima volta raccolte in un libro per il grande pubblico, arricchito dalle testimonianze degli amici di una vita , da Camilleri a Sciascia, da Siciliano a Giuffrè, da Guttuso a Levi.

L’occhio di Cordio è una testimonianza di rara intensità di un uomo la cui arte, “sotto l’apparenza della grazia, nascondeva la stessa forza sismica che ha fatto fiorire il mondo” (Andrea Camilleri)

Il libro è patrocinato da:

Città di Santa Ninfa (TP), Museo Nino Cordio Santa Ninfa (TP), Il Nido dell’Etna albergo ristorante sala meeting che ospita la mostra permanente di Cordio

Nino Cordio

Nato a Santa Ninfa, in provincia di Trapani, il 10 luglio 1937, ha studiato all’Istituto d’Arte di Catania e all’Accademia di Belle Arti a Roma. Successivamente ha frequentato l’Atelier di Friedlander a Parigi. Ha esposto i suoi lavori in numerose personali in Italia, Europa e Americhe. Ha vissuto e lavorato tra Roma e Todi. È morto a Roma il 24 aprile 2000.

Francesco Cordio

Attore e regista di teatro, videoclip e documentari, è diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma. Nel 2009 in Umbria avvia le attività culturali negli studi del padre che prendono il nome di Teatri di Nina. Tra le sue opere Inti-Illimani – Donde las nubes cantan (Millenium Storm, 2007) e Tutti giù per aria, docu-fiction sulla vertenza Alitalia (Ed. Riuniti, 2009).

Per informazioni, interviste e organizzare presentazioni:

Infinito edizioni: 06 93162414

320 3524918 (Maria Cecilia Castagna)

340/9131468 (Serena Rossi)

info@infinitoedizioni.it

www.infinitoedizioni.it

Ilenia (nella foto di Angelo Buttè, il 30 marzo 2007, alla presentazione del mio romanzo breve 'Vicolo Canonichetta') è una mia ex alunna Vidoletti, grande sportiva, e poi Miss più volte e poi attrice e infine moglie di Francesco e anche mamma di una bellissima bimba. Non sapevo però che il padre di Francesco è stato artista molto noto in Sicilia. Ilenia mi ha informato dell'uscita di un libro, che ricapitola l'arte di Nino Cordio. Verrà presentato a Saronno sabato prossimo.