Mi ha fatto piacere la presenza, venerdì durante il mio incontro VARESE 2010, del direttore de La Prealpina, Giancarlo Angeleri, che portava anche i saluti dell'editore. Ed io ho voluto ricordare Roberto Ferrario con questa immagine. Mi considero un tessitore di rapporti, disposto a fare passi indietro pur di non alimentare divisioni. Niente di meglio di una sincera stretta di mano. Cosa che è avvenuta, venerdì sera.
lunedì 29 novembre 2010
Ritorno
Dopo qualche mese di attesa, torna la mia rubrica 'Pensieri&Parole' su carta da giornale, non più La Prealpina ma La Provincia di Varese. Ringrazio Vittorio Colombo e questa nuova famiglia che mi ospita, valorizzando i miei pensieri scritti. Ho a disposizione 1840 battute (spazi inclusi): non è molto, ma abbastaza per scrivere stupidaggini. Vedrò di evitarlo.
domenica 28 novembre 2010
Piccola bufera prealpina
I ferri del mestiere
Una mucca in palestra
Tutto mi aspettavo, fuorché ritrovarmi una mucca nella 'mia' palestra alla Vidoletti. Ma del resto questo nostro Dirigente Scolastico è inarrestabile. E per la Festa dell'orto (progetto ORTO IN CONDOTTA) ha condotto il bovino (direi una pezzata nera olandese) a giocare a basket. Scherzi a parte, plaudo all'iniziativa, una delle tante promosse dalla mia creativa scuola. E poi in ogni caso so che, lunedì, al mio rientro, il benefico animale sarà tornato nella sua stalla.
sabato 27 novembre 2010
Donne
E' di moda, da parte degli uomini (e l'ho sentito anche in una recente canzone) affermare che: "Ma quando mai le donne sono il sesso debole?" Riconoscere, cioè, che le donne hanno carattere. Bene, ma credo che alle donne poco importi sentirsi dire ciò, o magari raccogliere frasi ben poco femminili, quali: "Quella donna ha le palle!" Alle donne credo interessi che gli uomini dimostrino di essere quel sesso forte tanto ostentato. Ma attenzione: non 'sesso forte' come lo intendono gli uomini, ma come lo intendono loro.
Varese2010 più 1
Così si presentava ieri sera la sala dell'ex Cinema Rivoli, per l'incontro da me organizzato: 'Varese2010-Cronaca di un anno in immagini e parole'.....naturalmemnte scherzo anche se -come ho già scritto- una volta mi capitò davvero una sala vuota così, e vi garantisco che non è un bel vedere. No, diciamo che su una sala da circa 200 posti, più o meno la metà erano occupati, il che è un successo. Lo sa bene chi organizza incontri. Ma al di là dei numeri, e tenuto poi conto che io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, credo sia stata una serata piacevole, non pesante, con immagini, parole e ottima musica finale della Steamboat Band. Fra le altre cose, sono stato contento di aver coinvolto anche due giovani: il futuro è loro. Grazie allora a Luisa, Marco, Abbi, Rachele, alla Steamboat, al Comune di Varese che mi ha concesso la confortevole sala 'Montanari' e, per dirla alla Manzoni, se la serata è stata poco gradevole, credetelo, non lo si è fatto apposta.
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