domenica 4 luglio 2010

E non lamentatevi del caldo

E ora non lamentiamoci del caldo, per carità! Dopo tanto freddo e soprattutto acqua godiamoci il solleone, sfruttando naturalmente ogni espediente per rinfrescarci. Se fossi un bimbo farei come questo piccolo, che ho sorpreso in località Le Fornaci, sopra Malesco, beatamente immerso in una vasca a cielo aperto.

Passo passo, con Carlo Meazza

Ed è stato un onore per me salire alla Laurasca insieme all'amico fotografo Carlo Meazza (eccolo in cima), fra coloro che più hanno immortalato in immagini la bellezza delle nostre montagne, autore fra l'altro di 'Passo Passo', la bibbia degli escursionisti varesini che 'si accontentano' delle cime più vicine a casa, senza mettere in conto lunghe trasferte. Vette di tutto rispetto, capaci di volgere al sereno l'umore, intristito dalla vita di città.

Sul vertice della Laurasca

Finalmente, a 54 anni, sono salito in cima alla Laurasca, una delle belle cime che vedono il lago Maggiore, nella sua sponda piemontese. Era una mancanza grave per uno che ama la montagna e la nostra zona. Una bella camminata, che consiglio, salendo in auto dalla Val Vigezzo, a Malesco svolta a destra per la località Fornaci (1300 m) e poi a piedi, sino ai 2150 metri della cima Laurasca. Che si vede subito (foto) sin dai primi passi. Una vetta alla portata di tutti, basta aver voglia di camminare per tre ore, più due al ritorno.

venerdì 2 luglio 2010

L'ansa del Ticino

Per rendermi la vita più avventurosa e piacevole, spostandomi di poco da casa mia, oltre a scrivere romanzi (grazie ai quali invento la vita che voglio) organizzo uscite con cadenza annuale, che diventano tradizione, appuntamento 'mitico'. Fra queste, appena finita la scuola, amo l'uscita lungo il canale Villoresi, da Maddalena di Sesto Calende sino alla chiesetta di Nosate e ritorno. Pedalata che ho vissuto ieri, dentro una giornata torrida. Ad un certo punto del ritorno mi inoltro nella vegetazione e sbuco su un punto panoramico; mi permette di vedere la grande ansa del fiume Ticino (foto) che dopo essersi rinfrescato nel lago Maggiore prosegue verso la calura della piana lombarda.
I miei giorni seguono il tracciato di questi momenti; la ripetizione è illusione che non finiranno mai.

giovedì 1 luglio 2010

La voce del silenzio

Si sono commosse anche le panche stamani, nella chiesa di Luvinate, quando è partita la canzone 'La voce del silenzio', eseguita da Elisa e Andrea Bocelli, brano scelto dalla moglie di Riccardo, Francesca, musica capace di descrivere gli ultimi mesi di vita del marito, lunghe giornate fatte di un silenzio sofferto ma comunicativo. "Riccardo, esperto di informatica, ha ora aperto un nuovo portale" ha detto dal pulpito don Adriano Sandri, "e i primi ad accedervi saranno la moglie Francesca e i figli, Alessia e Leonardo." Speriamo di poter navigare un poco anche noi.

Ad una certa età

Quando si giunge ad una certa età si usa l'espressione 'ad una certa età' per caratterizzare quel periodo della vita che scivola dalla maturità alla senilità avanzata...non so se io sia giunto a questa certa età, visto che il principio di tale tempo non ha un anno perciso...dovessi leggermi dentro direi di no, visto dal fuori le cose un po' cambiano, ma cerco di non farci caso...se però mi vedete non pronto alla risposta, sappiate che può dipendere anche da due motivi: sto risalendo ad un nome di persona che non mi arriva, opure sto pensando se quel tale argomento l'ho già trattato, onde evitare la classica ripetitività dell'anziano...se la giovinezza è prontezza, rapidità, novità, allora in tali momenti credo di aver raggiunto 'una certa età'.
nella foto di Enrico Irmici: il sottoscritto, ieri, con le amiche Patrizia e Nicole, davanti alla torta della nostra festa, essendo nati io, Patrizia e Nicole il 15 giugno.

Nessun dorma


Giustamente il mio dirigente Antonio ha reclamato per la precedente foto, che lo ritrae ad occhi chiusi...in realtà non sta dormendo, sta beatamente meditando sul suo futuro..in ogni caso pongo rimedio con quest'altra immagine, che immortala il nostro Boss ben sveglio, mentre l'aria trasognata è questa volta sul viso di Daniela.